Nel derby italiano in semifinale il Rimini batte 2-1 la Fortitudo. Vincente Raul Ruiz e valida decisiva di Batista

Pubblicato il Giu 9 2018 - 8:05pm by SDrudi

Il Rimini Baseball vola in Finale di European Cup 2018 battendo di misura l’UnipolSai Bologna per 2-1 in semifinale. In un splendido pomeriggio di sole al Familien Stadion di Rotterdam è andato in scena il derby europeo tutto in salsa italiana con i due manager Ceccaroli e Frignani che si sono affidati agli starter Ruiz e Rivero. Rimini parte aggressiva contro i lanci del pitcher bolognese sbloccando così il punteggio al secondo inning, Angulo e Celli colpiscono due singoli consecutivi, poi la valida di Ustariz confeziona la prima segnatura riminese (1-0), poi il colpito di Batista riempie le basi. Ma prima Llewellyn (K girato) e poi la battuta in doppio gioco di Di Fabio chiude la ripresa. Tre inning più avanti Bologna trova il pareggio, Vaglio arriva salvo in prima sull’errata assistenza di Angulo, poi il perfetto bunt di sacrificio di Grimaudo sposta il compagno in seconda. La precisa hit di Agretti fissa sul tabellone il nuovo pareggio (1-1). Partita vibrante e sul filo dell’equilibrio. Nella parte bassa del sesto inning arriva la svolta decisiva dell’incontro, Rivero incassa il gran doppio di Celli, poi il singolo di Ustariz lo porta in terza. Con i corridori agli angoli, il battitore designato Batista rimane freddo e lucido in battuta piazzando così la valida del nuovo sorpasso riminese (2-1). Llewellyn fa avanzare i corridori di una base, ma Rivero chiuderà alla grande l’attacco neroarancio lasciando al piatto Di Fabio e Noguera. Al settimo dopo il singolo di Garbella, sale in pedana il manager biancoblù Frignani che decide di sostituire un positivo Rivero con l’italo-brasiliano Gouvea. Il neo entrato viene accolto dalla valida di Romero, ma Angulo batterà una rimbalzante in doppio gioco, poi Celli verrà messo strike-out. Arriviamo alle battute finali di questo match incredibile. Ancora in pedana il partente riminese Ruiz che dopo aver incassato il singolo di Marval viene rilevato da Kelly. Uomo in prima e zero out. L’olandese Kelly mette k in tre lanci l’ex Mazzanti. Altro cambio sul monte dei Pirati sale Hernandez. Il rilievo mancino completa da Campione la salvezza eliminando Garcia e Vaglio. Rimini vince 2-1 e vola in finalissima. Monumentale Ruiz (113 lanci) sul monte di lancio che ha lanciato una gara da fenomeno dimostrando grande cuore e grande qualità nonostante la prematura scomparsa del padre (in questa settimana). Gli uomini Ceccaroli hanno vinto con pieno merito questo derby di semifinale giocando una partita perfetta, anzi il risultato è fin troppo benevolo nelle dimensioni. Bravi tutti.

Domani sera (playball ore 18 salvo cambiamenti) i Pirati giocheranno la Finale di Coppa dei Campioni al Familien Stadion di Rotterdam contro l’altra semifinalista che uscirà dalla sfida di Sabato sera (playball ore 19.30) tra i francesi del Rouen Huskies e i padroni di casa del Neptunus.

 

Gara 4

UnipolSai Bologna 1

Rimini Baseball 2

 

UNIPOLSAI BOLOGNA: Nosti ed (1/4), Moesquit 3b (0/4), Lampe ec (0/4), Marval r (2/4), Mazzanti 1b (1/3), Garcia int (0/4), Vaglio 2b (0/4), Grimaudo es (0/2), Agretti dh (2/3).

RIMINI BASEBALL: Noguera 2b (0/3), Garbella ed (1/4), Romero es (2/3), Angulo int (1/4), Celli ec (2/4), Ustariz 1b (2/3), Batista dh (1/3), Llewellyn r (0/3), Di Fabio 3b (0/2).

 

SUCCESSIONE PUNTEGGIO

UnipolSai Bologna 000 010 000 = 1 bv 6 e 0

Rimini Baseball 010 001 00X = 2 bv 9 e 1

PRESTAZIONE LANCIATORI

Rivero (L) rl 6.0 bvc 8 bb 3 so 4 Pgl 2

Gouvea rl 2.0 bvc 1 bb 0 so 3 Pgl 0

 

Ruiz (W) rl 8.0 bvc 6 bb 1 so 6 Pgl 0

Kelly rl 0.1 bvc 0 bb 0 so 1 Pgl 0

Hernandez (S) rl 0.2 bvc 0 bb 0 so 0 Pgl 0

 

NOTE Doppi di Mazzanti e Celli. Errore: Angulo.

Foto Lorenzo Bellocchio/Fortitudo Bologna

19 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Troiani Giuseppe 9 giugno 2018 at 21:03 -

    Ecco il limite del Bologna… Forti anzi fortissimi ma alla fine non vincono quanto potrebbero vincere!!

    • Franz 9 giugno 2018 at 21:16 -

      Hai ragione Giuseppe, ma cosa c’è che non va? Io continuo a non capire. Cosa non ha funzionato? La gestione della rotazione dei partenti, la difesa, l’attacco? Una settimana fa Bologna batteva Rimini su manifesta e oggi perde: è un fattore psicologico? Per me è stato determinante il crollo nella gara con Rotterdam. Forza Effe!

  2. Daitarn 10 giugno 2018 at 00:18 -

    Forza Effe ,sempre,ovunque,comunque,non vi lasceremo mai ,sarete sempre i nostri Campioni.Tutti sapevamo che era dura,con Fortitudo,Pirati e Rotterdam in un fazzoletto puo’ andar bene o male.FDL 1970

  3. Citi 10 giugno 2018 at 01:32 -

    Sai cosa non va….. son ca*****to come il suo Manager. Questo è un dato di fatto ah ah ah ah

  4. Luca 10 giugno 2018 at 01:54 -

    Cosa c è che non va? Semplicemente che il Rimini ha giocato meglio, nel baseball ogni partita é a se… Cosa c entra se la settimana scorsa la Effe ha vinto per manifesta? Oggi ha vinto meritatamente il Rimini. Tutte le volte che il Bologna perde é sempre demerito del Bologna, mai merito degli avversari…. Questa cosa proprio non la capisco

  5. loris 10 giugno 2018 at 06:53 -

    come volevasi dimostrare quanto la lotta si fa dura sono i duri a venire fuori, Rimini ha più palle in senso lato e al momento che bisogna essere decisivi ha quel qual cosa in più che nessun budget può comprare….

  6. Troiani Giuseppe 10 giugno 2018 at 07:57 -

    Franz non ho idea di quale può essere il motivo ma è successo anche negli anni passati… Magari la preparazione fisica o forse è psicologico. Spero per gli amici che ho a Bologna venga risolto e la F torni a vincere anche perché ha l aquila come simbolo proprio come la mia Lazio!!!

    • Daitarn 10 giugno 2018 at 16:41 -

      Grande Giuseppe,anche io nel calcio tifo Lazio…behh,non so proprio se vincera’ prima qualcosa la Lazio o la Effe guarda…

  7. Ermejo 10 giugno 2018 at 10:31 -

    Triplete…. voleva il triplete ah ah ah nsi bono manco a pesca e cozze !

  8. Bologna 10 giugno 2018 at 10:47 -

    Ennesima vergogna di questa gestione tecnica, quest’anno avevamo un dream team e siamo riusciti a perdere da un Rimini che aveva già usato pesantemente Ruiz. Inadeguati al ruolo di comando, su questo non ci sono dubbi

  9. Citi 10 giugno 2018 at 18:34 -

    Ma solo io penso che questa è l ennesima delusione che ci regala questo gruppo di allenatori ? Siamo.partiti per Rotterdam con la squadra in grande forma e con l.aggiunta di due super rilievi e siamo riusciti ancora una volta a sbagliare tutte le scelte delle partite decisive. La.vera semifinale era quella contro Rotterdam, vincev inquellaned er

  10. Citi 10 giugno 2018 at 18:37 -

    Vincendo quella eri sicuramente in finale anche facenso lanciare Pizziconi contro i Francesi.
    L’unica vera spiegazione è che questi allenatori portano soldi alla società altrimenti non si spiega come possano essere ancora in sella dopo tutte queste scelte sbagliate degli ultimi anni.

  11. Daitarn 10 giugno 2018 at 22:31 -

    Ma non spariamo cazzate,per favore.Che cazzo di colpe hanno i tecnici se la difesa fa cagate a ripetizione,se i 2 super rilievi hanno ciccato sistematicamente????Bisogna costruire ancora piu’ in grande,piu’ starters da completa,Rotterdam ha fatto fare 2 complete a Markwell e Yntema…bene ,andare la’ e prenderli.semplice.

  12. Mah 11 giugno 2018 at 07:10 -

    Forse, commenti sulle partite in sé, la cosa che dovrebbe portare a qualche riflessione è la seguente: nonostante l’esagerato ricorso ai comunitari sul trono d’Europa sono finiti gli olandesi (e San Marino addirittura retrocessa) quindi non si sono ottenuti concreti risultati nonostante lo scarsissimo impiego di giocatori italiani provenienti dai vivai…tutto bene così?

  13. Citi 11 giugno 2018 at 10:12 -

    Cosa vuoi confrontare Rivero e Martinez con Markwell e Yntema? La carriera parla da sola ! E la gestione e le scelte che fanno la differenza in queste partite . Per riuscire a vincere ci sarebbe bisogno di 6 lanciatori partenti e di altrettanti rilievi così non si possono sbagliare. Contro Padule o Nettuno 2 puoi anche sbagliare scelte tanta è la differenza tecnica e tutto viene nascosto. La squadra di quest’ anno è una squadra di altissimo costo e livello, niente a che vedere con il budget degli olandesi e anche quest anno usciamo per scelte tecniche discutibili

  14. jhon 11 giugno 2018 at 13:15 -

    San marino ha giocato con albanese colabello babini Ferrini pulzetti avagnina lupo reginato imperiali…più i pitchers
    solo De Wolf è comunitario position player e Perez comunitario pitcher.

  15. Mah 11 giugno 2018 at 15:41 -

    Colabello, Ferrini e Lupo ok hanno il passaporto italiano e possono essere tenuti in considerazione per la Nazionale ma non si può certo dire che siano cresciuti nei vivai italiani. Perché stringi stringi tutti questi soldi spesi vanno bene al movimento solo se si porta a casa qualcosa perché prima o poi i pochi sponsor che ci sono se si stancano potrebbero non dare più nulla al movimento stesso. E se si ritornasse a credere ai ragazzi dai vivai solo perché non ci sono più risorse economiche potrebbe anche poi essere tardi.

    • RedSox 11 giugno 2018 at 18:32 -

      Colabello è cresciuto nel vivaio del Rimini dove vinse anche lo scudetto categoria Ragazzi nel 1993 (insieme a Chiarini tra gli altri).

  16. jhon 12 giugno 2018 at 19:02 -

    Mah ti stai intorcigliando intorno a scusanti…colabello è buono o no.? Babini è buono o no.? Cherubini è buono o no.?
    i comunitari de wolf e perez sono buoni o no.?
    il manager è buono o no.?

    il s.marino ha giocato con meno comunitari di tutte le altre squadre e sono arrivati ultimi.

    il Rimini gioca con più comunitari di tutti e arrivano secondi.

    il rotterdam gioca con tutti olandesi, con parecchi oriundi di curacao o altre nazioni (yntema è dominicano con passaporto olandese) e vince spesso
    la differenza è la qualità dei giocatori e di chi li gestisce, non il passaporto…se vuoi vincere