L’Italian Softball League assegna il tricolore nella serie che inizia con Gara 1 e 2 a La Loggia

Pubblicato il lug 4 2014 - 5:27pm by Redazione Baseballmania

È tempo di Italian Softball Series: la Finale Scudetto che assegna il titolo 2014. Dopo un campionato dall’andamento sorprendentemente equilibrato, sia per quel che riguarda la regular season sia per i playoff, ora è giunto il momento di tirare le somme. Alla vigilia del campionato avremmo detto Rhibo la Loggia eBussolengo (inserite in differenti gironi di regular season) in finale. Alla fine sarà così, ma non certo in maniera scontata.
Se si fa una valutazione oggettiva di quanto accaduto sul campo, sia nel gruppo A, quello vinto dal Rhibo LaLoggiacampione d’Italia in carica, sia nel gruppo B, quello dominato dallo Specchiasol Bussolengo, non si può certo arrivare alla conclusione che sia stato così facile arrivare fino all’ultimo atto, per entrambe. Anche se va fatto un distinguo, in considerazione del fatto che Bussolengo ha chiuso con 19 vittorie e una sola sconfitta nelle prime venti partite della stagione: poi però la semifinale contro il Bollate è stata complicatissima, vinta solo alla quinta partita.Bollate che, dal canto suo, è giunto secondo nel gruppo Adietro La Loggia e ha dato dimostrazione che la politica dei giovani è una politica vincente: finale scudetto (2013) esemifinale (2014) in due anni.
Le semifinali hanno anche detto che il Fiorini Forlì, eliminato in quattro partite da La Loggia, arrivato a conquistarsi l’accesso alla post-season addirittura “fuori tempo massimo” (nei recuperi a calendario già esaurito), secondo nel girone B, dietro Bussolengo, ha espresso un softball di ottimo livello.

Con questi presupposti Rhibo La Loggia e SpecchiasolBussolengo scendono in campo in gara 1 e 2 sul campo di La Loggia (Torino) sabato 5 luglio: ore 18.30 e 21.00; replicheranno per gara 3 alle 18.30 di sabato 12 luglio (con eventuali gara 4 e 5 programmate per il 12 alle 21.00 e domenica 13 alle 10.00) a Bussolengo.

Equilibrio è il sostantivo che, molto probabilmente, caratterizzerà questa serie, per tre motivi: il primo è quello statistico, quello cioè, più logico in uno sport in cui i numeri contano tantissimo; il secondo è dato dalla sensazione che entrambe le squadre abbiano una grande energia da trasformare sul campo; il terzoè quello delle dichiarazioni: da entrambe le parti si sprecano i complimenti verso l’avversario.

Statisticamente le lanciatrici che scenderanno in campo, sia nella partita delle italiane (gare 1 e 3), sia in quella delle straniere (gara 2 ed eventuali 4 e 5), hanno numeri molto simili e gli attacchi non sono poi così distanti. Il Rhibo LaLoggia inizierà con Elisa Brandino (ha lanciato una stagione, regular+playoff da 1.81 di mpgl) e sarà opposta ad Alice Ronchetti (2.06), entrambe nel giro della Nazionale, in attesa di convocazione mondiale. Le straniere: Lindsey Beisser(1.83 tra stagione regolare e playoff) e Kimberly Bruins (0.43, con una semifinale da 0.00) hanno i numeri e i lanci per bloccare la loro partita, per far sì che la sfida possa essere decisa da un episodio. Gli attacchi, poi, hanno valori molto simili:.300 Bussolengo, ma con giocatrici dall’esperienza tale che possano trovare sempre il numero di alta scuola; .322 La Loggia.

Dai numeri alle sensazioni che si ottengono guardandole scendere in campo (entrambe) non cambia molto: sono due squadre caratterialmente solidetecnicamente molto valide e ben preparate sia psicologicamente, sia agonisticamente, da due manager che sanno trasmettere la voglia di vincere.

Forse è anche per questo motivo, che entrambi gli allenatori si assomigliano anche nelle dichiarazioni della vigilia. Maria Grazia Barberis, manager del Rhibo, non vuole guardare all’avversario, pensa solo alla sua squadra e ha lavorato tutta la settimana con la consueta grinta: “Il lavoro è quello che ci ha portato fin qui e per questo in settimana non ci siamo fermati. Loro sono una squadra molto completa e il dominio della stagione regolare lo dimostra chiaramente”. Un modo di scaricare un po’ di tensione dalle spalle della propria squadra, dando all’avversario il ruolo di favorito. Ma Adriano Morabito, dal canto suo, risponde con la medesima moneta: “Sono loro la squadra favorita, perché chi ha già vinto sa come si fa e in questo momento è questo il vantaggio del Rhibo; ma noi abbiamo un potenziale enorme e daremo il massimo per arrivare alla vittoria”.