L’ex pitcher dei Lincoln Saltdogs è il nuovo partente della Fortitudo. Dieci vittorie con 3.38 di PGL nel 2014 nell’American Association League

Pubblicato il feb 25 2015 - 5:16pm by Redazione Baseballmania

Un nuovo lanciatore americano è stato selezionato dalla dirigenza della Fortitudo baseball per la stagione 2015, che prenderà il via ufficialmente fra circa un mese. Si tratta di Marquis Fleming, nativo di Oakland, nello stato di California, città come dimensioni simile a Bologna, che sorge sulla baia di San Francisco ed è conosciuta nel mondo del baseball MLB per essere la casa degli Athletics.

Nato l’11 settembre del 1986, il nuovo lanciatore destro che vestirà presto la casacca biancoblu ha invece iniziato la sua carriera professionistica nella franchigia di Tampa Bay, con sede esattamente nella parte opposta degli States. Al termine di quattro anni di college, presso la California State University Stanislaus, dal 2005 al 2008, sono stati i Rays a selezionarlo al ventiquattresimo giro del draft di giugno, inserendolo nella squadra di Hudson Valley (A-), nella quale ha disputato 16 partite, con una vittoria e una salvezza a fronte di 2 sconfitte e una media PGL di 3.86, utilizzato solo in una occasione da partente, quando nella carriera universitaria questo era stato il suo impiego prevalente, chiudendo con 28 vinte, 2 salvezze a fronte di 20 sconfitte e una media PGL di 3.83 in 62 gare e 350 riprese lanciate in quattro stagioni.

Il prosieguo della carriera professionistica di Fleming ha visto una scalata dei vari livelli delle Minors, sempre nella franchigia dei Rays e sempre con il ruolo di rilievo, assumendo nei primi anni caratteristiche da closer, aumentando il numero degli strikeout, sia a livello assoluto che in rapporto alle riprese lanciate e mantenendo nel contempo ottimi rapporti fra eliminazioni al piatto e basi concesse. Nel 2009 ha giocato 42 gare con Bowling Green (singolo A), oltre a un paio di apparizioni nel singolo A avanzato con Charlotte, nella quale squadra ha anche disputato la stagione 2010, chiusa con numeri eccellenti (5 vinte, 5 salvezze, nessuna persa, MPGL 2.49, media strikeout 11.94). Il successivo passaggio al doppio A con Montgomery è stato subito metabolizzato da Marquis, che ha sostanzialmente confermato nel 2011 le cifre della stagione precedente, mantenendo la “categoria” fino al 2013 e meritandosi nelle prime due stagioni qualche apparizione anche con Durham, in triplo A, l’anticamera della Major League. Progressivamente il neo biancoblu ha scalato le rotazioni, riconquistando nel 2013 il ruolo di partente in 8 occasioni, sulle 41 gare disputate per un totale di 92 riprese. Notevoli comunque le sue cifre finali in Minor League: 21 vinte, 15 salvezze, 25 perse, MPGL 3.83, media strikeout/9ip 10.09 per 234 gare e 423 riprese.

Nel 2014 è passato alla Independent League, con i Lincoln Saltdogs (American Association). In un campionato non di rado paragonato alla Italian Baseball League, Marquis Fleming ha disputato 19 incontri da lanciatore partente, portando a casa 10 successi, a fronte di sole 3 sconfitte, ottenendo una media PGL di 3.38 in quasi 120 riprese. Circa 7.5 strikeout a fronte di meno di 8 valide e 4 basi ball concesse ogni nove inning lanciati. La sua squadra ha vinto la divisione e superato il primo turno playoff, perdendo in finale da Wichita.

16 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Nico 25 febbraio 2015 at 18:05 -

    Se si guardano solo i numeri e se, come dice l’articolo, l’Indipendet League è simile alla IBL allora la ovvia deduzione è che non regge il confronto con Williamson

  2. Micio 25 febbraio 2015 at 19:37 -

    Non granchè, probabile che Rivero ritrovi il ruolo di partente dopo poche giornate.

  3. christian 25 febbraio 2015 at 20:42 -

    williamson aveva cifre simili e Matos addirittura Molto peggiori………..comunque sarà il campo a dirlo………..infatti quando arrivò sia Matos che Williamson io ero disperato……….

  4. jose 25 febbraio 2015 at 20:44 -

    Anch’io penso che NON SIA UN GRANCHE’…però no Flaming ma te Micio micio…te guardi solo le stats e allora guarda bene le stats di Williamson e paragonale a quelle di Flaming vedrai che sono molto simili in Usa…però Williamson era un fenomeno questo invece non un grache’….jajaja micio

  5. karl 25 febbraio 2015 at 22:09 -

    Bene,che Williamson sia un crack per il campionato italiano non v’e’ dubbio e sostituire uno della sua caratura non e’ mai facile,anzi quasi impossibile, se non sei disposto a spendere patrimoni ingenti.Detto questo, come al solito faccio da 43 anni a questa parte,attendo il responso dal campionato per giudicare un nuovo aquisto.

  6. karl 25 febbraio 2015 at 22:13 -

    Lo stesso Minetto quando venne nel 1975,la gente mugugnava,giravano voci che tirava stracci dopo l’infortunio al braccio,stracci da 96 miglia…

    • Ny 26 febbraio 2015 at 14:22 -

      … 96 mph nel 75 ??? Pura utopia.

  7. Prince 26 febbraio 2015 at 09:59 -

    …. un brocco ! Spero che il campo e il lavoro dello staff tecnico possano smentirmi ma dalle statistiche non è niente di che…. involuti !!!!

  8. Ny 26 febbraio 2015 at 14:20 -

    C’è poco da dire i numeri sono scarsi, dai campioni d italia mi aspettavo di più.

  9. fabrizio 27 febbraio 2015 at 02:06 -

    No credo che american association sia lo stesso livello del i.b.l,vi ricordo che li si gioca tutti i giorni,e il giocatore con meno esperienza a giocato 5 anni in singolo a,il roster e formato da quasi tutti ex triplo e doppio con qualche aparizione in major,in piu i vari latini in inverno partecipano a leghe professionali,io lo visto lanciare e potenzialmente puo fare bene,non giudicate senza vedere,non credo che mura non peschi bene,il problema del baseball italiano e fraccari e no i stranieri che se vanno male si possono cambiare siamo il campionato piu scarso ,2 partite alla settimana e da torneo di slow-picth

  10. fabio 27 febbraio 2015 at 13:14 -

    Williamson 3 anni di aa era 2.03 mentre Fleming sempre 3 anni di aa era 4.19, Mi sembra che i numeri evidenziano un notevole differente valore tra i due e comunque sarà sempre il campo a dare il responso definitivo. Se devo fare un pronostico penso che tre partenti come Williamson , Ekstroem e Guerra quest’ anno non ci sono e quindi il divario con Nettuno e Padova si sia accorciato e che quindi avremo un campionato più equilibrato

  11. Francesco 27 febbraio 2015 at 15:56 -

    Ma Williamson potrebbe arrivare per la seconda fase?

  12. Ballo 27 febbraio 2015 at 17:37 -

    Ma Williamson non è arrivato per l’alto costo o perché ha trovato una sistemazione più gradita a casa sua?
    In ogni caso anche l’anno scorso a questi tempi chi avrebbe scommesso che sarebbe stato un crack per il ns campionato?
    Aspettiamo fiduciosi i primi responsi del campo

  13. Micio 27 febbraio 2015 at 19:37 -

    Premetto che anche Williamson non lo ritenevo un crack prima di vederlo e non ritengo che lo sia stato dopo averlo visto da noi, per quanto la sua figura nella nostra IBL l’abbia fatta aldilà delle aspettative.
    Non dimenticherei che lo scorso anno, Bologna ha vinto lo scudetto alla settima partita contro un Rimini che, fra gli altri, ha dovuto giocare senza il primo lanciatore straniero, a me non sembra una valutazione da poco.
    Credo che con l’Ekstrom di prima dell’infortunio in campo, si sarebbe parlato molto meno di Williamson, ovviamente parere personale.
    Fatta questa precisazione i numeri di Fleming sono notevolmente diversi da quelli di Williamson e non solo per i pgl……questo almeno per chi i numeri li sa leggere……..poi il campo dirà la sua, ma non sempre i numeri mentono, anzi, solitamente è più facile che accada il contrario.
    Certo con tutti i tagli a disposizione puo’ darsi che si punti a spendere di più successivamente.

  14. jose 27 febbraio 2015 at 21:03 -

    Micio vatti a leggere le stats bene prima di sparlare….guarda le bb concesse e gli so per inning e le valide subite, sono molto simili a parità di livello giocato…poi ti ripeto il giudicare solo dai semplici numeri non è veritiero…guarda guerra e le sue stats prima di venire in Italia…per farti un esempio recentissimo…ma te seguiti a buttare giudizi superficiali e sentenziare su tutti…oltre tutto dici pure che williamson non ti ha impressionato neanche dopo avrrlo visto. ..ma che pensi che qua arrivini pitcher che possono ancora lanciare in mlb..?? Ma dove vivi..? Sei lontano anni luce mister sentenza.

    • Ny 28 febbraio 2015 at 16:05 -

      Sono pienamente d’accordo con fabio tre partenti come quelli dell’anno scorso quest’anno non li vedremo… Jose forse guardiamo in differenti siti perché i numeri sono nettamente differenti a favore di Williamson sia in AA che in AAA dove gli inning di Fleming sono solo 15, poi cosà dirà il campo non lo so in Italia tutto può cambiare, ripeto… mi aspettavo qualcuno con un pedrigree più importante dai campioni d’Italia !!