La Fortitudo ufficializza il nuovo pitcher straniero. Per Baez esperienze in Triplo A e in Messico.

Pubblicato il Giu 4 2014 - 5:27pm by Redazione Baseballmania

Manauris Baez è il nuovo lanciatore che la dirigenza della UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna ha ingaggiato per rafforzare il monte di lancio, con particolare riguardo alla seconda fase della stagione, cioè i playoff. Nel girone di semifinale, che inizia fra una settimana, le partite diventeranno tre ogni weekend, per un totale di sei turni fra andata e ritorno, dunque diciotto gare. Ogni settimana una partita dovrà essere riservata ai lanciatori di scuola italiana, mentre nelle altre due c’è libero utilizzo dei pitcher, dunque ecco i motivi della scelta di un lanciatore come quinto straniero dell’organico biancoblu.

Baez è un lanciatore destro di nazionalità dominicana, nato a Santiago il 16 agosto 1985, quindi compirà i 29 anni nel periodo in cui il calendario prevede la disputa della finale scudetto. La sua esperienza nel baseball professionistico nordamericano, dal 2008 al 2011 sempre con la franchigia dei Kansas City Royals, racconta di un pitcher versatile, con caratteristiche sia da rilievo che da partente, ruolo ricoperto in 20 occasioni nel 2009 a Burlington, singolo A e successivamente nell’esperienza messicana. Completerà con Williamson e Rivero un eccellente trio che, nei piani della società, dovrà gestire la parte sostanziale delle due gare non riservate ai lanciatori “ASI”.

L’esordio nel 2008 come “rookie” fu proprio a Burlington, una stagione nella quale raccolse 2 vittorie e altrettante sconfitte, oltre a una salvezza, in 15 gare, 3 delle quali da partente ed una interessante media PGL di 2.89. Trasformato partente l’anno successivo in singolo A ha ottenuto 8 vittorie, 6 sconfitte, una salvezza e una media PGL di 3.41. La crescita è proseguita con la promozione ai livelli superiori: nel 2010 in A avanzato con Wilmington e in triplo A, massimo livello toccato nelle “Minors”, con Omaha. Nel 2011 ancora Wilmington e NW Arkansas (AA).

La sua carriera nordamericana in Minor League è di 101 gare, con 16 vinte, 16 perse e 6 salvezze, per una media PGL di 3.94. Queste cifre di grande interesse si completano osservando un rapporto fra basi concesse e strikeout ottenuti di poco superiore a 0.50, con soli 3.34 “passaggi gratuiti” ogni nove riprese lanciate. Nel 2012 ha lanciato in triplo A messicano, disputando una sola gara con Veracruz e 15 (delle quali 7 da partente) con Monterrey, chiudendo con 5 vinte, 2 perse e media PGL di 3.45. Ha iniziato in Messico con Puebla anche nella stagione corrente. Come tanti connazionali si mette in luce nella fase off season nell’ambito della fortissima Lega Invernale Dominicana. Nelle ultime due stagioni ha giocato prevalentemente con Estrellas Orientales (21 partite) con risultati incoraggianti. Anche 3 partite con i Gigantes del Cibao nel 2013 (MPGL 1.50).

A proposito di monte di lancio, è’ arrivato in città in settimana Nick Pugliese, il ventottenne molto apprezzato closer italoamericano “non ASI”, approdato nella “famiglia biancoblu” nel 2011. Sarà disponibile già da questo weekend ma dovrà rientrare negli States il prossimo 15 giugno.