Kansas City dalla Wild Card alle World Series, passando per lo sweep agli Orioles. Cammino da record

Pubblicato il ott 17 2014 - 11:24am by Simone Bacio
Sono i Kansas City Royals i campioni dell’American League. Arrivati ai play off come una delle migliori seconde, si sono presi la soddisfazione di eliminare nell’ordine: gli Oakland A’s nello scontro diretto per la Wild Card, gli Angels (squadra che aveva il miglior record della MLB) in sole 3 partite nelle Division Series e i Baltimore Orioles con un perentorio 4-0 nella serie finale.
Questi risultati, oltre a dare il titolo ai Royals, stabiliscono anche un nuovo record: nessuna squadra aveva mai vinto 8 partite consecutive ai play off. Tra pochi giorni vedremo se riusciranno anche a migliorare questo risultato durante le World Series. Curioso anche il fatto che di queste 8 vittorie, ben 4 sono arrivate agli extra-Inning, segno deciso di una squadra che gioca davvero fino all’ultimo out.
Vediamo ora come sono diventati campioni:
American League Championship Serie
Gli Orioles, grazie al miglior record In Regular Season rispetto agli avversari giocano le prime due partite in casa.
In Gara 1 Kansas City vuole mettere subito le cose in chiaro. Alla 3ª ripresa segnano 4 punti, grazie ad un fuoricampo di Escobar e ad un doppio a basi pieni di Gordon. Subito i padroni di casa tentano una rimonta, ma riescono a segnare solo 1 punto grazie a due doppi consecutivi.
i Royals allungano ancora al 5° con un punto, ma finalmente gli Orioles hanno la reazione che li riporta in partita: Cruz batte un doppio che spinge a casa De Aza, ed è poi Flaherty a battere un singolo a basi piene che permette a Jones e allo stesso Cruz di segnare.
Al 6º Baltimora riesce a pareggiare con Schoop che segna grazie ad un singolo di De Aza.
Alla 9ª ripresa siamo ancora in parità, ma è subito al primo supplementare che la parità si sblocca.
Gordon, primo uomo dei Royals al 10º batte un fuoricampo. Poco dopo Moustakas batte un secondo fuoricampo da 2 punti. Gli Orioles provano a riprendere gli ospiti, ma riesco a segnare un solo punto con un singolo di Young che porta a casa Flaherty. La partita si conclude 8-6 in favore dei Royals.
Anche in Gara 2 i Royals vanno subito in vantaggio al loro primo attacco: con un singolo di Hosmer arrivano i primi 2 punti per gli ospiti. Gli Orioles accorciano subito alla seconda ripresa grazie ad una volata di sacrificio di Joseph. Kansas City prova ad allungare con un doppio di Butler che spinge a casa Cain, ma grazie ad un fuoricampo da due punti di Jones, Baltimora pareggia la partita. I Royals si portano avanti con un nuovo fuoricampo di Moustakas al 4º ma vengono raggiunti al 5° da una battuta di Cruz che porta a casa De Aza per il 4-4.
Il pareggio resiste fino all’ultima ripresa, quando i Royals vanno in vantaggio grazie ad un doppio di Escobar che fa segnare Gore e ad un singolo di Cain che porta a casa lo stesso Escobar.
Gli Orioles non riesco a segnare durante l’ultimo attacco, e la partita termina sul 6-4 per gli ospiti, con la serie che ora si sposta a Kansas City.
Con la serie che riparte in casa dei Royals, questa volta sono gli Orioles a segnare per primi: nella seconda ripresa Pearce viene spinto a casa base grazie a un doppio di Hardy. La squadra di casa riesce a pareggiare al 4º: con le basi piene una battuta di Gordon spinge a casa Cain per il punto dell’ 1-1.
L’inning decisivo è il 6°: Butler con una volata di sacrificio permette a Dyson di segnare il punto del 2-1 per i Royals. Punteggio che non cambierà fino alla fine, lasciando ai Royals una sola partita da vincere il titolo.
I Royals hanno voglia di chiudere subito i conti e già al primo attacco segnano: con uomini in seconda e terza, Hosmer batte sul prima base. Il tiro a casa non viene trattenuto dal ricevitore; con l’errore entrambi gli uomini Sulle basi riescono a segnare. I lanciatori di Kansas City controllano il risultato con un unico neo; un fuoricampo di Flaherty alla 3ª ripresa permette agli Orioles di accorciare le distanze, ma non riusciranno più a pareggiare la partita.
E alla nona ripresa i Royals sono liberi di far esplodere la loro gioia per il titolo di Campioni dell’American League, titolo che mancava dal 1985.
I Royals vincono la serie 4-0
Ora i Royals attendono a Kansas City i vincitori della National League per giocarsi le World Series a partire dal prossimo 21 ottobre.
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Simone Bacio

Milanese, nonostante la carta di identità reciti 1974 come anno di nascita sono ancora un giocatore di baseball, da più di 30 anni. Ancora mi diverto a battere la palla e difendere il sacchetto di Prima Base. Appassionato di sport sono un tifoso interista (poche grandi gioie e interminabili sofferenze). Amo la musica in generale con una preferenza per il rock e la grande passione per gli U2. Seguo da molto vicino la tecnologia e adoro perdermi nel mondo di Hyrule, giocando alla serie “La Leggenda di Zelda" Seguo da vicino il baseball americano grazie al tifo sfegatato per i Los Angeles Dodgers e alle 4 leghe di Fanta-baseball che ogni giorno (meglio dire notte) seguo.