In finale batte 6-4 il Città di Nettuno Academy con un ottimo Yepez sul monte. Troppi errori nella difesa nettunese

Pubblicato il Set 17 2017 - 10:11am by Redazione Baseballmania

Il Lanfranchi Collecchio vince la lotta di nervi contro il Città di Nettuno e vince la Coppa Italia Serie A 2017. Gli emiliani, dopo una prima vittoria sofferta in semifinale contro i Grizzlies Torino per 3-2, sconfiggono 6-4 i nettunesi, vincitori contro il Castenaso in semifinale, in una combattuta finale giocata al “Gianni Falchi” di Bologna.

Al Bondi di Castenaso, il Città di Nettuno segna cinque punti tra il settimo e l’ottavo attacco e batte il Castenaso, finalista in campionato, per 6-5. Dopo un primo punto nettunese dal doppio di Colaianni, gli emiliani prendono in mano le redini della partita con tre punti nella seconda ripresa a firma di Dreni (doppio) e Napoli (singolo) e due nel quarto. Il lanciatore titolare Edoardo Miliani approfitta dei problemi degli avversari e conduce senza grossi problemi fino alla settima ripresa. La ribalta dei laziali comincia nel settimo attacco. Bulfone spinge a casa il 2-5, poi Sellaroli accorcia ulteriormente con un doppio da due punti. Chiamato a proteggere il vantaggio, Remigio Leal sale sul monte di lancio nell’ottavo inning, ma la squadra laziale completa l’operazione rimonta, sfruttando un errore difensivo e il singolo del sorpasso di De Iacobis. Il rilievo del Nettuno Richard Castillo non fallisce e porta la sua squadra in finale.

Si decide all’ottavo inning la sfida tirata fra Lanfranchi Collecchio e Grizzlies Torino con gli emiliani che vincono 3-2. La squadra piemontese vende cara la pelle e risponde colpo su colpo al Collecchio. Al singolo di Gandolfi nel secondo inning rispondono Marco e Matteo Pascoli con quest’ultimo che porta a casa il punto del pareggio nel terzo attacco torinese. Zanichelli riporta il Collecchio in vantaggio con un singolo dopo che uno dei reduci del Mondiale Under 18 Flisi era arrivato in seconda su errore difensivo e base rubata. Il 2-1 regge fino al settimo inning grazie alle sette ottime riprese dei partenti Giovanelli (Collecchio) e Di Taddeo (Torino). I torinesi riequilibrano l’incontro all’ottavo. Marco Pascoli guadagna una base su ball, avanza su bunt di sacrificio e arriva a casa sul singolo di De Maria. Torna sul monte, invece, il partente dei Grizzlies Mario Di Taddeo, ma dopo due eliminazioni, Cesare Astorri si procura a sua volta una base su ball e Zanichelli prolunga l’assalto con un singolo. Entra il rilievo D’Emanuele, ma un suo lancio pazzo fa entrare il terzo punto del Collecchio che, grazie al lavoro del suo ultimo lanciatore Jesus Maria Yepez, si garantisce un posto in finale.

Nonostante le minacce delle previsioni meteo, la Final Four termina senza intoppi e con un atto conclusivo avvincente. È una finale nervosa, con ben otto errori e innumerevoli occasioni sfumate da ambo le parti. Alla fine di una lunga sfida, la maggior lucidità e pazienza del Lanfranchi Collecchio coronano gli emiliani che si sono imposti per 6-4 sul Città di Nettuno nella finale.

Al “Falchi” si riparte con Jesus Maria Yepez in pedana per il Collecchio. Per il veterano mancino la partita comincia nel peggiore dei modi. Juan Carlos Patrone apre con un profondo doppio in campo opposto che vale due punti, ma il 2-0 dura poco. Cesare Astorri risponde, dal canto suo, con un doppio appena mancato dal tuffo dell’esterno sinistro Bulfone che dimezza lo svantaggio, poi segna sulla rimbalzante di Zanichelli. L’inizio veemente dell’attacco del Collecchio contro Carlos Tomasi continua nella seconda frazione, quando altri quattro singoli – l’ultimo di Alessandro Fanfoni porta a casa due punti – fruttano il terzo e quarto punto per la squadra del manager Saccardi, successivamente espulso per una chiamata discussa in prima base. Al giro di boa il Città di Nettuno spinge a casa un punto su un errore degli esterni e un campanile di Rodriguez che atterra fra il seconda base e l’esterno destro, ma ancora il Collecchio restituisce il punto al mittente. Il rilievo Alessandro Ciarla raccoglie male due rimbalzanti. La seconda, che si trasformerà poi in un out in prima, consente a Lori di segnare il 5-3. Da vero esperto Yepez archivia un sesto inning pulito, il primo con tre battitori eliminati su tre, e non vacilla nel settimo. La partita, ormai arrivata alla soglia delle tre ore, costa tante energie mentali e la difesa del Nettuno, con Castillo in pedana, commette altri due errori, tra cui un assist del seconda base sbagliato che fa entrare il 6-3. Per gli ultimi sei out, il Collecchio si affida a Lorenzo Dallaturca che non tradisce. Sellaroli tiene in vita le speranze dei suoi con un lunghissimo triplo, ma l’ultimo pop out su Rodriguez conclude la sfida sul 6-4.

 

Il Lanfranchi Collecchio, sconfitto in semifinale di campionato dai Redskins Imola, succede al Potenza Picena, vincitore della Coppa Italia di Serie A 2016.

Foto Ferrini/FIBS