Il Neptunus vince la finale battendo Rimini 5-0 con un grande Orlando Yntema. I Pirati recriminano per l’espulsione di Romero e del manager Ceccaroli

Pubblicato il Giu 10 2018 - 10:05pm by SDrudi

Il Rimini Baseball non riesce nemmeno questa volta a centrare l’obiettivo Europeo facendosi superare dai padroni di casa del Neptunus Rotterdam per 5-0. Olandesi che così conquistano così il Trofeo come da pronostico, per il secondo anno consecutivo non perdendo mai (5 vittorie su 5). Una partita che ha avuto ben poca storia fin dall’inizio. Andiamo con ordine. Inizia la gara con i partenti designati Yntema e il grande ex Kelly. Partono bene i Pirati al primo inning, dopo l’out di Noguera, Garbella tocca un singolo. Si presenta Romero nel box di battuta. L’arbitro capo tedesco Waider dà il via ai lanci sullo slugger dei neroarancio. Dopo la valida del battitore venezuelano entra in campo il manager dei Neptunus Jaarsma che va a reclamare per la mazza di Romero. Gli arbitri vanno dalla commissione tecnica e dopo essersi consultati decretano che la mazza sia “irregolare” (non omologata) e quindi per regola Romero viene espulso. Una batosta psicologica che gli uomini di Ceccaroli hanno pagato a carissimo prezzo senza riuscire ad esprimere più di tanto una reazione. Anche se il rammarico dei due attacchi al secondo e al terzo inning rimane con le due battute in doppio gioco di Llewellyn e Zappone. Di fatto la finale dei Pirati finisce colpevolmente qui. Mentre Rotterdam galvanizzata dal vantaggio e dal pubblico amico ha condotto la partita senza troppi problemi. Yntema completerà la shutout lanciando nove riprese di buon livello (104 lanci). La durata dell’incontro la dice lunga sulla poca consistenza in campo dei Pirati (appena 2 ore e 4 minuti di gioco!) crollati mentalmente dopo l’episodio iniziale. Finale a parte, per i neroarancio è stata comunque una prova collettiva soddisfacente in questo difficile Torneo Europeo dove si sapeva che il Neptunus era la squadra da battere. Adesso bisognerà pensare solo ed esclusivamente al Campionato Italiano ricaricando prima di tutto le energie psico-fisiche in vista dell’impegno in trasferta sul diamante del Nettuno City (Sabato 16 ore 15.30 e 20.30).

 

Gara 5

Rimini Baseball 0

Neptunus Rotterdam 5

 

NEPTUNUS ROTTERDAM: Van der Meer 3b (0/4), Kemp 2b (3/4), Boekhoudt r (1/4), Leonora int (1/3), Daantji ec (1/3), De Cuba ed (2/3), Muller 1b (0/4), Dille dh (0/3), Collins es (2/3).

RIMINI BASEBALL: Noguera 2b (0/4), Garbella ed (2/4), Romero es (0/1) (Zappone es 0/3), Angulo int (0/3), Celli ec (0/3), Ustariz 1b (1/3), Batista dh (1/3), Llewellyn r (0/3), Di Fabio 3b (0/3).

 

SUCCESSIONE PUNTEGGIO

Rimini Baseball 000 000 000 = 0 bv 4 e 4

Neptunus Rotterdam 030 100 10X = 5 bv 10 e 1

PRESTAZIONE LANCIATORI

Kelly (L) rl 3.1 bvc 7 bb 1 so 2 Pgl 4

Marquez rl 4.2 bvc 3 bb 1 so 3 Pgl 0

 

Yntema (W) rl 9.0 bvc 4 bb 0 so 11 Pgl 0

 

NOTE Triplo di Collins. Fuoricampi di Daantji (da 1 punto al 2°inning) e De Cuba (da 1 punto al 4°inning). Doppi di Celli e Kemp. Errori: Llewellyn, Di Fabio, Angulo e Muller.

Foto di Rob Jelsma7Honkbalsite.com

18 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. antony 11 giugno 2018 at 09:26 -

    peccato, anche se sarebbe stata dura lo stesso, anzi probabilmente avrebbero vinto loro ugualmente… ma questa storia della mazza non era gestibile prima di andare in campo? mi sembra una leggerezza da dilettanti allo sbaraglio…

    • RedSox 11 giugno 2018 at 18:54 -

      Penso la stessa cosa tanto più che tre giorni prima, giovedì 7 giugno, un giocatore del Rouen era stato espulso durante la partita contro l’Amsterdam per lo stesso motivo dall’arbitro capo Taurelli. Nel campionato olandese quest’anno si bada molto alle mazze: già CINQUE giocatori sono stati espulsi per uso di mazze irregolari.
      Comunque se una squadra batte 4 valide (contro 10 degli avversari) e commette 4 errori, le speranze di vittoria sono poche. Yntema lanciò 12 partite nel Paternò nel 2010 perdendone 9, con un PGL di 4.67.

  2. Franz 11 giugno 2018 at 22:25 -

    Sapete dirmi cosa c’era di irregolare nella mazza usata da Romero?

    • RedSox 12 giugno 2018 at 17:16 -

      Quella mazza non era nella lista di quelle omologate. Se poi fosse anche alterata lo si saprà solo nei prossimi giorni o mai.
      La colossale sciocchezza rimane, considerato anche il precedente di tre giorni prima. Il Rouen comunque, anche dopo l’espulsione del proprio giocatore (Paula), ha continuato tranquillamente la sua partita finendo per battere l’Amsterdam 8-1.

    • charlie 14 giugno 2018 at 11:18 -

      Era semplicemente di una marca non nella lista omologata per la Coppa, ma era una mazza regolamentare in MLB per esempio, semplicemente la Tucci ( mi pare che si chiami cosi) non ha pagato per entrare in quella lista. Come sempre i soldi la fanno da padrone. Questo certo non ci esime da aver fatto una leggerezza pagata cara, ma certo non ne avremmo tratto un vantaggio particolare semplicemente come è noto a tutti i giocatori hanno le loro fisse/cabale…anche rispetto al materiale usato. Peccato

  3. Daitarn 12 giugno 2018 at 00:13 -

    E’ dura,c’e’ poco da fare,al momento non c’e confronto.Ha nno perso i Pirati,avrebbe perso la Fortitudo,probabilmente avrebbe potuto vincere un team di AAA di primissima fascia.Al momento Rimini e Bologna che sono le piu’ vicine hanno da colmare un gap ulteriore per arrivare a giocarsela con Rotterdam.Redsox,per quel che riguarda Yntema ,a parte che giocava con un team di bassa fascia all’epoca,si e’ migliorato tanto,non credi?

    • RedSox 12 giugno 2018 at 19:04 -

      Io tutta questa superiorità del Rotterdam non la vedo proprio: hanno sì vinto tutte le partite ma senza punteggi eclatanti.
      A mio parere la sorpresa in negativo, oltre al San Marino, è stata l’Amsterdam, finito penultimo. Quella positiva il Rouen. Mi pare che i valori si livellino sempre più.
      Attualmente il Rotterdam è primo in classifica, Amsterdam secondo ma con il miglior monte: 3 lanciatori con pgl sotto
      .1. Yntema è sicuramente migliorato dai tempi del Paternò ma non è diventato un mostro: nel campionato olandese ha vinte finora 5 su 5 con un pgl di 1.80, 47 K ma anche 16 BB. Molto meglio di lui Huijer (che gioca nei Pioniers di Hooffdorp – squadra di media classifica) con 48 K e solo 7 BB.
      Quello che ha fregato il Rimini per me è stata l’inopinata sconfitta con l’Heidenheim che ha costretto i Pirati ad usare il loro lanciatore migliore nello scontro “fratricida” con il Bologna.
      Noterella a margine: allo stadio di Rotterdam quelli della nostra età pagano la bellezza di 3,50€.

  4. Sergio 12 giugno 2018 at 22:27 -

    Mi permetto alcune considerazioni. Premesso cue Rotterdam secondo me avrebbe vinto lo stesso perchè oggettivamente è la squadra attualmente più forte, è anche vero che sia Rimini che Bologna hanno giocato per aiutare gli olandesi. Sono pienamente d’accordo con RedSox quando dice che a fregare Rimini è stata la sconfitta coi tedeschi che ha costretto i pirati a far lanciare Logan Duran contro Amsterdam anzichè tenerlo fresco per la semifinale o la finale. Con kelly e Morellini in finale contro Rotterdam non c’era storia indipendentemente dal fatto della mazza di Romero. Bologna si è fregata quando in vantaggio 4 a 0 col Neptunus con Pizziconi a lanciar,e il suo attacco si è improvvisamente bloccato

  5. Sergio 12 giugno 2018 at 22:41 -

    Scusate, ma mi è partito il commento prima di finire. Dicevo che l’attacco di Bologna da circa metà partita con il Neptunus si è bloccato e che questo blocco è proseguito anche per tutta la partita col Rimini. Inspiegabile, anche tenendo ovviamente conto della grande partita di Ruiz, se si pensa alle medie battute tenute nell ultime partite sia di campionato che di coppa. E dire che la rotazione dei pitchers era stata azzeccata. In finale avrebbero lanciato Martinez e Noguera, sicuramente più in grado di contrastare Rotterdam che i lanciatori utilizzati da Rimini in finale. Anche se, ripeto, Rotterdam avrebbe finito per vincere lo stesso, ma sicuramente con più fatica. Infine faccio una domanda e chiedo se qualcuno mi sa rispondere. Avevo sentito dire che questo sarebbe stato in ogni caso l’ultimo anno che la T&A avrebbe partecipato alla coppa come rappresentante di San Marino, quindi come terza squadra facente parte del campionato italiano. E’ vero? Perchè se è vero, la retrocessione non conta e se la T&A vince il campionato può partecipare alla coppa del 2019. Almeno la logica mi fa pensare così. Se qualcuno gentilmente può dirmi qualcosa? grazie e un saluto a tutti.

  6. Sergio 12 giugno 2018 at 22:44 -

    Chiedo ancora scusa. Non Morellini, ma Marquez il pitcher della finale.

  7. Daitarn 12 giugno 2018 at 23:43 -

    Quoto in pieno quello che dici Sergio.Ci siamo bloccati a meta’ partita con Rotterdam.L’attacco della Fortitudo si equivale con Rotterdam,ma quando va in down e’ la fine,quando riusciremo a capire il perche’ ne verremo fuori.Tutto e’ cominciato quando Pizziconi ha cominciato ad incassare legni,evidentemente e’ un attacco che vuole sicurezza sul monte…di solito e’ il contrario(e’ il pitcher a volere un run support dal line up)Boh!E adesso occhio alla ripresa del campionato,perche’ quando la Effe perde in Champions i fantasmi si ripercuotono sul campionato,ricordiamoci gli anni passati.ATTENZIONE.

  8. antony 13 giugno 2018 at 11:44 -

    cosa ne pensate del chiarini manager a RSM che sta facendo pena? parere personale: non ha polso non sa gestire i giocatori e le pressioni…in pratica come quando giocava…..

    • Daitarn 14 giugno 2018 at 00:51 -

      Piu’ di Chiarini mi ha fatto impressione aver visto Chris Colabello ridotto cosi’,non me lo aspettavo.Il ragazzo non si e’ piu’ ripreso dalla botta subita ed e’ un peccato, per lui e l’Italia.San Marino deve riprendersi in fretta o i play off saranno il bis della final four di Coppa Italia.

    • Saraghina 14 giugno 2018 at 09:19 -

      Penso che Marione abbia le qualità ma poca esperienza per poter allenare una squadra con pretese così importanti, il responsabile è da cercare altrove e cioè colui che negli ultimi anni sta sbagliando la costruzione della squadra e sopratutto toglie serenità all’ambiente. Vedrei bene un ritorni di Bindi magari con compiti dirigenziali, mi è sempre sembrata un allenatore equilibrato e capace

  9. Prince 13 giugno 2018 at 18:57 -

    Contro Rotterdam (dei ragazzini) metti Rivero e contro i francesi in semifinale metti Pizziconi e tutti i tuoi miglior rilievi. Per la finale hai Martinez e Noguera e di nuovo qualche rilievo.
    Io penso che a volte devi rischiare qualcosa altrimenti rimani con il cerino in mano, cosa che sta capitando troppo spesso a questa Fortitudo che ritengo la squadra con i valori tecnici, e fnon solo, più alti in europa.

    • Daitarn 14 giugno 2018 at 01:05 -

      Prince ,concentriamoci sul campionato,ormai e’ acqua passata.Attenzione a non dare per scontato nulla con Padova e Nettuno City,a cominciare da Pino che all’andata non ha fatto vedere la boccia o quasi.Occhio anche a Russo che ha il dente avvelenato con la Effe.

  10. ivano 14 giugno 2018 at 00:34 -

    scelta migliore non potava fare IL MAGO DI CESENA CON chiarini il san marino retrocerebbe……se ci fossero ancora le retrocessioni

  11. davidluizterzo 14 giugno 2018 at 10:02 -

    boffogna quando conta spesso si scioglie….vedi le finali scudetto perse con rimini e la coppa campioni degli ultimi due anni…