I ripescaggi in A1 avvolti da congetture su presunte deroghe e numero di squadre che possono fare la A1

Pubblicato il Dic 12 2018 - 1:02am by Redazione Baseballmania

Deroga, questa sconosciuta! Dal vocabolario della lingua italiana riportiamo la definizione di questa parola molto in voga ultimamente nel baseball italiano. Dunque per la nostra madre lingua si definisce deroga:

“Eccezione (spec. alla consuetudine o alle disposizioni di legge). In deroga, derogando, facendo un’eccezione a quanto stabilito o convenuto.

Dunque si parla di deroga quando si applica una eccezione ad una disposizione di legge o ad una regola stabilita. Un definizione che quindi non ha nulla a che vedere con quanto viene detto e scritto in questi giorni riguardo gli imminenti ripescaggi nel campionato di SerieA1.

Secondo alcuni la Fibs starebbe per varare un DEROGA per permettere un ripescaggio da parte di una squadra iscritta al campionato di SerieC. Andiamo al dunque, ormai tutti hanno capito di cosa stiamo parlando. Il Nettuno BC 1945 ha presentato richiesta di ripescaggio per la A1 dopo l’apertura della procedura di fallimento del Città di Nettuno. E’ bene quindi capire se veramente ci troviamo di fronte ad una deroga o meno.

Nel caso specifico c’è solo un regolamento che fa testo ed è quello che stabilisce i PARAMETRI DI RIPESCAGGIO già applicati dalla federazione lo scorso anno. Andiamo nel dettaglio, ecco cosa stabilisce questo regolamento:

PARAMENTRI NECESSARI solo per Baseball A1 e Softball A1 – Presenza campo illuminato: se il campo non è dotato di impianto di illuminazione non può essere presentata richiesta di ripescaggio. 

Per tutte le Serie: – Non aver richiesto ripescaggio ad una serie superiore più di 1 volta negli ultimi 3 anni. – Non essere retrocessa da una serie superiore per due anni consecutivi. – Regolarità posizione economica: non può accedere ad un campionato di Serie maggiore la società che, all’atto della richiesta, risulti avere una posizione economicamente debitoria nei confronti della F.I.B.S..

Dunque nei parametri NECESSARI stabiliti dalla FIBS non c’è nessun riferimento alla categoria d’appartenenza della squadra richiedente. Anzi la regole NON specifica le serie di appartenenza neanche quando recita:”Non aver richiesto ripescaggio ad una serie superiore….”! UNA SERIE SUPERIORE,  senza specificare che la richiesta precedente fosse stata fatta per A1, il che significa che qualsiasi squadra può fare richiesta e da qualsiasi serie successiva alla A1. 

Andiamo avanti, anche se dopo ritorneremo a questi parametri necessari.

PARAMENTRI PER LA CREAZIONE DELLA GRADUATORIA

Ai fini della creazione di una graduatoria verranno concessi i seguenti punti a chi è in possesso delle relative caratteristiche:
1) Campo dotato di impianto di illuminazione + 3

2) Partecipazione al Campionato richiesto negli ultimi 5 anni al netto di quanto indicato nella precedente nota relativa ai parametri essenziali per tutte le Serie + 1 (per ogni campionato disputato)

3) Partecipazione ai Play Off per accesso alla categoria richiesta nell’ultima stagione agonistica + 5 per finaliste + 3 per semifinaliste

4) Aree di sviluppo: saranno prese in considerazione primariamente le richieste pervenute da aree in cui il movimento del baseball e softball è meno sviluppato (distanza da altra Società appartenente alla Categoria richiesta) + 1 15/30 Km + 3 30/50 Km + 5 oltre 50 Km

5) Valutazione dei parametri richiesti dalle C.A.A di Categoria. + 0,5 punti – per ogni caratteristica in possesso

6) Partecipazione ai campionati giovanili, senza utilizzo di deroghe, nella stagione precedente e/o iscrizione ai Campionati giovanili nella nuova stagione agonistica. + 0,5 punti – per giovanile

7) Numero di tesserati (dirigenti, tecnici, atleti. Media italiana per società: 60) + 0,5 punti tra 50 e 70 + 1 punti tra 71 e 100 + 1,5 punti tra 101 e 140 + 2 punti per oltre 141

Il regolamento termina quindi con i criteri per l’assegnazione dei punti per stabilire la graduatoria per i ripescaggi. Non c’è neanche nella seconda parte nessun limite imposto per la serie di appartenenza.

Ci domandiamo quindi di quale deroga si sta parlando? Dove sarebbe l’ECCEZIONE ALLA DISPOSIZIONE DI LEGGE? Per esserne sicuri abbiamo comunque approfondito la questione chiedendo direttamente alla FIBS se questa regola che vieta ad una squadra di SerieC di chiedere un ripescaggio in A1 esiste in qualche altro regolamento federale. La risposta è stata che NON c’è nessuna regola del genere, anche perchè la logica porta a dire che, se ci fosse stata, sarebbe stata implementata nel regolamento dei ripescaggi. Nessuna deroga quindi, e tante parole che da settimane vengono buttate al vento per chissà quale motivo.

Aggiungiamo che nel 2016 quando in quella che si chiamava IBL arrivò il Nettuno Baseball City successe praticamente la stessa cosa! La neonata società del Presidente Salvatore Masala non aveva alle spalle campionati seniores disputati, ma solamente una squadra Under21 che nel 2015 vinse  lo scudetto di categoria. Quindi solo una squadra giovanile senza partecipazioni precedenti ai campionati seniores della FIBS. Ci fu richiesta di partecipazione alla massima serie e fu accolta. A proposito del Nettuno City, ricorderete che alla data del 30 novembre l’iscrizione al campionato di A1 era segnalata come “SubJudice” in attesa di regolarizzare la posizione amministrativa del club. Quindi la regola stabilita era che al 30 novembre tutte le squadre aventi diritto dovevano trovarsi nella situazione di  affiliazione e iscrizione al campionato completate. Al Nettuno City è stata quindi data una deroga a quella data in quanto c’era una posizione amministrativa da regolarizzare. Ecco una fattispecie di deroga.

Torniamo al primo punto del regolamento per i ripescaggi:

“Presenza campo illuminato: se il campo non è dotato di impianto di illuminazione non può essere presentata richiesta di ripescaggio”. E’ il motivo per il quale lo scorso anno fu respinta la richiesta di ripescaggio dei Red Sox Paternò dalla A2 alla A1.

Prendiamo il caso del Nettuno2 che ha annunciato la propria richiesta di ripescaggio per la A1 nel 2019. Il Nettuno2 ha come campo in concessione dal Comune di Nettuno quello di Santa Barbara che non è omologato per la A1 in quanto sprovvisto di illuminazione. Tutto fa pensare che nella richiesta di ripescaggio ci sia scritto come campo di casa lo Steno Borghese.

Qui qualcosa non quadra. Al momento della richiesta di ripescaggio lo Steno Borghese di Nettuno non è un impianto a disposizione del Nettuno2. Anche perchè le leggi di diritto pubblico parlano chiaro. Una società sportiva può avere in concessione UN SOLO impianto sportivo di proprietà del comune di appartenenza. Ovviamente possono arrivare in soccorso altri accordi tra le società, nel caso specifico occorrerebbe un accordo tra la società concessionaria dello stadio e il Nettuno2. Situazione anche questa non nella realtà dei fatti per via del procedimento fallimentare del Città di Nettuno che era la società concessionaria dell’impianto. Insomma un bel rebus, ma il dato inconfutabile è che l’impianto in concessione al Nettuno2 è quello di Santa Barbara che non ha illuminazione. In questo caso la parola DEROGA ci starebbe tutta!

Per completare e fare chiarezza su molte inesattezze che si sentono in giro da qualche settimana abbiamo approfondito anche la situazione del… Pari o Dispari. C’è chi sostiene che il numero delle squadre nella prossima serie A1 debba PER FORZA ESSERE PARI. Chi lo sostiene farebbe anche riferimento a chissà quale regola scritta.

Ovviamente abbiamo approfondito la questione e chiesto alla FIBS in quale regolamento scritto ci sarebbe una regola che vieta al campionato un numero dispari di squadre partecipanti. La risposta è stata chiara. QUESTA REGOLA NON ESISTE! E’ facoltà del Consiglio Federale varare la formula del campionato che ritiene più opportuna e può farlo anche contemplando un numero di squadre dispari.

Un esempio pratico proprio in relazione alla A1. Mettiamoci nella condizione che il Città di Nettuno non fosse in procedura fallimentare. Le squadre aventi diritto dalla A1 2018 sarebbero state 6 (considerati i ritiri di Padule e Padova). Dalla serie A2 le squadre promosse sono state 4, poi i Redskins Imola hanno rinunciato e quindi ci sono state solo 3 neo promosse. Ad oggi quindi la A1 sarebbe stata con 9 squadre aventi diritto a partecipare. Se non ci fossero state richieste di ripescaggio  e ci fosse stata una regola che imponeva un numero pari di squadre, cosa avrebbe dovuto fare la FIBS? Chiedere a una tra Castenaso, Godo e Redipuglia di rinunciare? Ma siamo seri.