Grandissimo colpo di mercato per i Titani. Il pitcher californiano vanta 330 inning lanciati in MLB:”A San Marino per vincere”!

Pubblicato il Dic 29 2015 - 10:50am by Redazione Baseballmania

Justin Germano nei Cleveland Indians

I botti di fine anno sono sempre quelli più brillanti, luccicanti, e anche la T&A non vuole fare eccezione in sede di mercato. Il nuovo partente straniero è Justin Germano, americano dal pedigree sterminato e che ha sempre viaggiato tra Major League (330 inning) e AAA, con puntate nelle migliori leghe del mondo e un presente fresco di numeri eccellenti (7 vinte in Triplo A a Tacoma nel 2015 con 2.83 di ERA).

Californiano di 33 anni (nato il 6 agosto del 1982), alto 1.90, Justin Germano è stato scelto nel draft del 2000 dall’organizzazione dei San Diego Padres. Comincia in Rookie League proprio nel 2000 e poi cresce vertiginosamente come rendimento e come livello di campionati. Prima il singolo A, poi il doppio A e nel 2004 anche il triplo A, con debutto in Major League che arriva il 22 maggio del 2004 e che coincide nel suo score con una vittoria da partente contro i Philadelphia Phillies.

Justin, qual è stata la tua annata migliore?

«Direi il 2007, ero ancora con i Padres e sono arrivato a 23 partenze, il mio massimo in Major League (7 vittorie)»

E davanti non c’era gente improvvisata, ma vere e proprie leggende del gioco…

«Il più forte che abbia mai incontrato? Ne dico due: Barry Bonds e Derek Jeter. Il primo con me ha fatto 0/3, mentre il secondo 2/3 con due singoli»

E della Italian Baseball League, o più in generale del baseball europeo, cosa conosci?

«Non conosco molto ma mi ha detto qualcosa il mio amico Chris Aguila, che nel 2013 ha giocato a Bologna. Mi ha raccontato qualche dritta e alcuni aspetti del campionato, non vedo l’ora di scoprire il resto in prima persona»

Puoi raccontare il tuo stile sul monte di lancio al nuovo pubblico?

«Non sono mai stato uno che vive di prepotenza, ma con l’esperienza ho imparato a usare i miei lanci, cambiando velocità e cercando di variare location per mandare fuori ritmo i battitori»

E la vita privata?

«Sono sposato e ho tre figli che mi tengono molto occupato. Amo il caffè, il vino e il buon cibo: credo proprio di aver scelto il posto giusto anche in questo senso»

Quali sono i tuoi obiettivi per il 2016?

«Credo che questa per me sarà una grande esperienza di vita. Ho giocato in tante città degli Stati Uniti, in Giappone e in Korea, vincendo qualche titolo minors e anche quello koreano. Il mio obiettivo a San Marino sarà quello di dare tutto quello che ho, divertirmi e, naturalmente, vincere il campionato»

 

In Triplo A Germano ha collezionato 68 vittorie in 11 stagioni, giocando 178 partite su 211 da partente, con 13 complete game e una media ERA totale di 3.84 in 1161.1 inning. In Major League (San Diego, Cincinnati, Cleveland, Boston, Cubs, Toronto e Texas) 330 inning, 96 gare e 48 partenze (ERA 5.86). In mezzo, alcune delle più grandi leghe orientali. Nel 2009 è stato ai Fukuoka Hawks in Giappone, nel 2011 ai Samsung Lions in Korea e nel 2015, ancora in Korea, con i KTWiz.

Una stella di prima grandezza con un curriculum da numero uno. Germano sarà il partente straniero della T&A San Marino nella stagione 2016.

3 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. giovanni 30 dicembre 2015 at 16:07 -

    Chissà, se viene in Italia forse è perché ha l’articolazione della spalla consumata… “caffè, vino, cibo” pensa di fare una passeggiata nella nostra IBL dei poveri. Auguri San Marino buon 2016!

  2. gabriele 31 dicembre 2015 at 13:57 -

    Beh in Italia non proprio viene in Rsm, credo che lo stupirá il calore del pubblico che troverá sugli spalti ( 4 gatti ) semifinali finali comprese.

  3. alberto 4 gennaio 2016 at 11:54 -

    penso che dopo aver giocato in major degli spettatori 4 di sm gliene freghi poco..

    fa giustamente un po’ cassa a fine carriera