Doppio colpo per la squadra bolognese. Arrivano il manager ex Fortitudo e San Marino e

Pubblicato il Dic 15 2017 - 12:21pm by Giovanni Colantuono

Marco Nanni e Juan Carlos Infante al Castenaso! Due nomi a garanzia che la società diretta magistralmente da Massimo Bassi sta facendo sul serio, soprattutto che c’è un progetto alle spalle, serio e concreto.

Non un manager qualsiasi ma….”Il Manager” per eccellenza del baseball italiano. Il manager più vincente degli ultimi 15 anni, colui che ha arricchito con le vittorie in Italia e in Europa il palmares della Fortitudo Bologna.

“Marco Nanni sarà il nostro manager – ha dichiarato il DS del Castenaso Massimo Bassi a BaseballMania – e avrà a sua disposizione uno staff di assoluto valore di coach come Avallone, Remigio Leal e Frank Balbuena. Credo di non esagerare dicendo che il Castenaso potrà contare su uno staff tecnico di primissimo ordine in assoluto. Nel roster avremo l’esperienza e il carisma di un giocatore importante come Juan Carlos Infante”.

A proposito, il tutto è funzionale all’iscrizione al massimo campionato?

“No, per ora questo non è possibile – risponde deciso Massimo Bassi – il nostro ovviamente è un progetto importante che ha come scopo quello di approdare al massimo campionato italiano, ma oggi non ci sono le condizioni per farlo. Per prima cosa l’attuale budget a disposizione non ci consente il salto di categoria, questa condizione però è variabile, nel senso che potrebbe accadere che tra un mese arriva un main sponsor che ci consentirebbe anche di affrontare le spese per un campionato come la IBL. Però c’è dell’altro che ci fa stare per ora distanti dalla IBL e sono le regole con cui si giocherà. L’ho detto nelle riunioni con la FIBS e lo ripeto oggi, non ci piace la regola che mette sullo stesso piano gli atleti comunitari a quelli italiani, in quelle riunioni tutti concordavano con il mio pensiero, ora però vedo che tutti stanno andando a comprare giocatori comunitari. E’ una regola che penalizza i giocatori italiani e le società che da sempre lavorano con i settori giovanili. Mi sembra esagerato dover per forza di cose accettare quello che ci viene imposto dalle leggi europee in tema di tesseramenti. Io voglio andare in IBL e mettere la palla in mano da partente ad un mio lanciatore che ho curato e fatto crescere con tanto lavoro e impegno negli anni. Non ci sono poi ancora certezze su altri aspetti del regolamento del massimo campionato, come ad esempio il mercato aperto tutta la stagione ed il sali e scendi dalle altre categorie. Tutto va regolamentato nel migliore dei modi, ad oggi non vedo regole certe. Se in queste settimane verrà fatta chiarezza e cambieranno alcune situazioni oggi a nostro giudizio non accettabili, allora potremo rivedere la nostra posizione. Altrimenti lavoreremo come abbiamo sempre fatto, in Serie A, con una squadra che possa primeggiare e ci toglieremo le nostre soddisfazioni con un gruppo di giocatori che abbiamo cresciuto a Castenaso. Se le regole da rispettare sono quelle europee e vogliamo rovinare il baseball italiano allora faccio una provocazione, facciamo come gli inglesi e lasciamo stare le direttive europee”.

Nanni e Infante, due grandi colpi:

“E’ chiaro che si prende il miglior manager italiano per puntare a vincere – continua Massimo Bassi – lui darà un apporto fondamentale per la crescita del nostro roster. Infante ha fatto una scelta di grande responsabilità in relazione alla sua età”.

Rumors di mercato riportano forte interesse di alcune squadre su Eduardo Miliani:

“Miliani è del Castenaso oltre ad essere per me come un figlio e sarà uno dei punti di forza della nostra squadra”.

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Giovanni Colantuono

Nato a Nettuno. Ha iniziato la carriera giornalistica nel 1991 nell’emittenza televisiva privata come autore e conduttore della rubrica settimanale sul baseball Casabase. Allievo del Piccolo Gruppo di Giornalismo Radio-Televisivo di Michele Plastino, ha poi collaborato con il quotidiano Il Tempo e con varie agenzie di stampa. Radiocronista di Idea Radio ed autore di due film reportage sulla Coppa Campioni di Parigi del ’91 e dell’Europeo del ’91. E’ stato per tre anni addetto stampa del Nettuno e collaboratore dei siti BaseballItalia.it e Baseball.it.. Nel marzo del 2012 è cofondatore di BaseballMania.it di cui è l'editore e il Direttore Editoriale.

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16 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Daitarn 15 dicembre 2017 at 22:06 -

    Appero’…vi auguro di tornare ai livelli degli anni 80,dei vari Turcio,Bertolat,Murphy… non me li ricordo tutti adesso.Il derby della San Vitale e’ alle porte.Ps:Nano,grazie ancora per tutto cio’ che hai dato alla F.

  2. Massimo Bassi 16 dicembre 2017 at 09:56 -

    Buona giornata a tutti,
    vorrei ringraziare e salutare tutti quelli che amano questo sport che condividono con me questa passione fin da bambino.
    Ritengo che quando si lavora con impegno e sacrifici,se ci sono le possibilità è giusto dare o prendersi qualche soddisfazione e porre dei nuovi obbiettivi che daranno nuovi stimoli.Proprio per questo voglio ringraziare ufficilmente il mio amico e compagno di squadra nel Castenaso degli anni 80 Marco Avallone il quale è stato determinante per portare Marco Nanni tra noi.
    Come ben sapete la scelta ibl o non ibl bipende da fattori economici ma ribadisco il mio pensiero sulla legge comunitaria che sconvolge i nostri roster e line up.
    Siamo convinti che valga ancora la pena di lavorare sui vivai anche se la legge di cui sopra penalizzerà non poco i nostri ragazzi.
    Credo che come in tanti casi nella vita esista il bianco e il nero.,ma per il bene comune e potrei fare decine di esempi a volte bisogna fare emergere il grigio.questa mia ultima cosiderazione va alla Federazione che intende quidare questo movimento per i prossimi anni.
    Non vi voglio tediare ulteriormente e vi abbraccio tutti per augurarvi un buon Natale e un prospero 2018 pieno di soddisfazione e salute.
    Ciao Massimo Bassi

  3. Maurizio Roveri 16 dicembre 2017 at 12:19 -

    Intervista interessantissima (da leggere attentamente) del Direttore di Baseballmania.eu a Massimo Bassi. E complimenti, anzi complimentissimi, al massimo dirigente del Castenaso Baseball Club per il grande lavoro che sta portando avanti e soprattutto per le idee chiare, precise, giuste, logiche. Che condivido.

  4. Bologna 16 dicembre 2017 at 13:19 -

    Mi sembra proprio un progetto interessante, anche se tifo Redskins non mancherò di vedere del baseball a Castenaso. Complimenti con un pizzico di invidia

  5. Manzini 16 dicembre 2017 at 14:23 -

    Dairtan: Hai tirato fuori tre Castenasesi (wikipedia) DOC, no scusa Bolognesi Doc , facciamo Emiliani, no Italiani, facciamo cosi, cittadini del mondo.
    Quelli del posto a fare in c….o.

    Grazie Nano grazie Infante o chi per voi per tutto quello che avete dato e darete alla Iga.
    Stefano Manzini

    • Daitarn 16 dicembre 2017 at 17:21 -

      Steve…che ci vuoi fare..c’e’ la globalizzazione…

  6. Sauro 16 dicembre 2017 at 16:31 -

    Anche io sono del parere che arrivare a. Raggiungere dei traguardi e’ molto più’ gratificante arrivarci con i propri ragazzi . ci vorrà’ sicuramente tempo ma sicuramente i nostri ragazzi non sono da meno di quelli che vengono da altre nazioni. Basta farli giocare con continuità” e i risultati arrivano. Con questi semplici pensieri auguro a tutti di raggiungere i propri traguardi.

  7. Franco Ludovisi 16 dicembre 2017 at 18:44 -

    Massimo Bassi faceva parte di quella squadra di Castenaso degli anni 80 che eravamo riusciti a costruire addirittura con soli giocatori di ” Castenaso”. Questo era il massimo.
    Poi con ottimi sponsor, organizzazione dirigenziale, apporto del Comune e quant’altro occorreva il Presidente Teseo Bondi pensò di far arrivare la squadra nella massima serie subito.
    Per far ciò dovette ingaggiare anche giocatori di “fuori Comune” o come dice Manzini Bolognesi, facciamo emiliani……..cittadini del mondo.
    Si sgretolò il giocattolo che avevo fortemente voluto lavorando per molti anni verso l’autarchia: non c’era più posto “morale” per me e me ne andai.
    Bassi riprende in parte quella vecchia filosofia dove i giocatori devono essere almeno “prevalentemente italiani” ed io sono d’accordo su questo.

  8. Manzini 16 dicembre 2017 at 19:46 -

    La mia voleva essere una provocazione.
    Ho simpatia per Bologna e tutte le “consorelle” della provincia dell’epoca, San Giovanni in Persiceto, Budrio, Castenaso e tante altre, anche nei confronti di Turcio e Murphy, ho avuto il piacere di conoscerli bene ma i risultati/statistiche di quest’ultimi non sono paragonabil ai risultati di tanti italiani della mia “era” e di quelle precise stagioni.
    C’è da dire che non erano i soli, ovviamente in un mondo di ciechi l’orbo è re.

  9. roberto bianchi 16 dicembre 2017 at 23:19 -

    UOMINI, DONNE, GENTE DEL BASEBALL MA COSA ASPETTATE ………..MANZINI FOR PRESIDENT. !!!!
    MANZO IO TI FACCIO DA PORTA BORSE !!

    BRAVO MR. BASSI ,SARA’ DURA MA ALLA FINE AVRA’ LE SUE SODDISFAZIONI.

    UN GRANDE E RICONOSCENTE SALUTO AL SIG.LUDOVISI

    BUON NATALE A TUTTI
    ROBERTO

  10. Gino Bottura 17 dicembre 2017 at 10:01 -

    Grande Massimo(Califfo)Bassi quest’anno mi sa che verrò spesso a Castenaso

  11. Franco Ludovisi 17 dicembre 2017 at 10:10 -

    Roberto, se mi torni a chiamare SIG. LUDOVISI ti dimentico per sempre!
    Auguri a tutti intanto e buon baseball futuro!

  12. Manzini 17 dicembre 2017 at 11:00 -

    Va bene, vada per presidente, devo comperare una cravatta e accetto ah ah ah.
    Ti racconto anche questa (dimostrabilissima) e poi ti faccio segretario personale, naturalmente pagandoti, perchè io la tua borsa ……. non la porto.
    Un mese fa, forse meno, avevo fatto notare che a mio modesto parere si dovessero tutelare, da parte della federazione i “contratti/problemi” fra le società ed i giocatori, affermando che quest’ultimi erano il motore dello “spettacolo” in pratica i veri teatranti.
    Avevo fatto anche altre considerazioni (meritevoli) in merito a chi ci metteva del proprio per fare andare avanti le società.
    Casualmente ieri 16/12 a Bologna si è svolta una riunione fra le società e la fibs, dove è nata la IBSPA, un’associazione che sia di riferimento per risolvere le problematiche fra giocatori/ici nei confronti di società e della federazione.
    Fra i punti di discussione, cito testualmente quanto scritto dal Sig. Marco Landi sul sito della fibs: Sicurezza, gestione contratti e loro tutela, eventuali problematiche fiscali, immagino che questa riunione fosse in programma dall’inizio della “nuova” gestione, voglio anche credere che il mio piccolo intervento abbia solo accelerato i tempi.
    Se cosi non fosse ci sarebbe da preoccuparsi.

    Stefano Manzini

  13. Daitarn 17 dicembre 2017 at 15:33 -

    Bella Wity!!!! oh….finalmente ti sei deciso a scrivere qualcosa qui.Perche’ te e Manzo non entrate in politica?Sicuramente fareste meglio di chi c’e adesso….pensateci….

  14. Nino Villa 17 dicembre 2017 at 20:03 -

    Grazie a Baseballmania per averci fatto sapere che Roberto”Withy” Bianchi segue ancora le (tristi) vicende del baseball nazionale.L’ultima volta che ci siamo visti, anni fa, allenava e giocava per lo Junior Parma e una sua linea verso la terza per poco non accoppava il suggeritore. E’ passato tanto tempo, il tormentone più in voga era “il pulcino Pio” e Danile Natilli fece tre fuoricampo! Un buone feste (più capodanno che natale) a Giovanni Colantuono e famiglia,a Baseballmania, ai commentatori simpatici e…vamolà, anche agli antipatici, agli altri collaboratori e soprattutto ai grandi ( non si è mai ex) di questo sport che intervenendo dimostrano quanto interesse susciti ancora in loro il destino del nostro baseball.

  15. Bianchi Roberto 19 dicembre 2017 at 22:12 -

    Ciao Franco
    è una forma di rispetto per chi ha dato tanto a me e al baseball Italiano. Io invece ricordo tutto, Un abbraccio

    Ciao Nino seguo quotidianamente anche se a malincuore le vicende del bas. Cercano di ricostruire dal tetto non dalle fondamenta e questo non è possibile, è cambiato tutto, non si può non rendersene conto e continuare come se tutto fosse come era anni fa. Certe cose non hanno senso, adesso anche se vinci il campionato di IBL che ritorno hai in pubblicità, in tv sui giornali nei media ect. ect ? nessuno! e allora perchè continuare ad investire e spendere soldi in comunitari o presunti tali e non buttare neanche un Euro in un programma di buoni tecnici che insegnino veramente il gioco ai bambini/ragazzi, che ridiano l’infoio che avevamo noi per questo sport quando eravamo piccoli, e automaticamente i genitori saranno costretti, cosi come lo erano i nostri, a seguire e portare i figli sui campi da baseball e creare nuovi appassionati , dove c’erano giocatori italiani che per noi erano miti da emulare e copiare, ora con tutti questi turnover diventa tutto impossibile penso che sia da li’ che bisogna ripartire e che ora sia il momento di ricominciare e fare tutto a piccoli passi per creare una nuova base su cui costruire qualcosa. Sicuramente ci vorrà un po’ di tempo ma questo tempo potrà essere creativo quello che ora propone il futuro non lo vedo tanto roseo. Con tutto il rispetto ma a me fa tristezza pensare ad una città come Nettuno con la tradizione che ha nel baseball italiano ed europeo con 2 squadre se non c’è trippa per una persona figuriamoci per 2 . Bravo Mr Bassi con Nanni ed Avallone ( un saluto a tutti e 3 ) penso che abbia creato le condizioni giuste per riportare in alto il Castenaso .
    Scusate per le mie str….ate , ritorno nel mio angolo e continuo a leggervi

    Merry Christmass a tutti