Con due gare perfette, zero punti subiti contro 13 messi a segno e senza la lanciatrice straniera, conquista il suo quarto scudetto della storia dopo quelli del 2002, 2006 e 2008

Pubblicato il Ott 1 2017 - 10:57am by Redazione Baseballmania

Due gare perfette dove la macchina Forlì ha girato al meglio, un pedana di lancio ottima è stata supportata da una attenta e precisa difesa un solo errore in due gare contro i 10 delle avversarie e l’attacco ha messo sotto pressione le avversarie costringendolo più volte all’errore ha saputo approfittare delle situazioni colpendo per fare danni.

Salito in Lombardia con il pareggio rimediato a Forlì l’obiettivo era quello di allungare la serie, per giocarsi il titolo domenica mattina, ma come sempre nello sport è il campo che comanda

In Gara tre sicuramente la gara determinante da ambo le parti si rivede il duello Cacciamani per i colori di Forlì opposta a Cecchetti per Bollate. Una Ilaria Cacciamani sopra le righe firma la sua seconda shutout (Zero punti concessi) della serie, vincente in pedana e nel box con 2 su 3 e 2 punti battuti a casa diventa la condottiera di un Forlì cinico, bravo a sfruttare le difficolta iniziali della Cecchetti e solido nel difendere il vantaggio acquisito ad inizio gara. Al contrario Bollate non sfrutta il maggior numero di valide colpite, in ogni inning spreca occasioni lascia ben 8 corridori sulle basi.

Al primo inning la Poderi dal Nespoli si porta in vantaggio Gano in base per ball, spinta in seconda da sacrificio di Grifagno, Intenzionale a Chidester, Ricchi batte la prima valida dell’incontro un doppio che porta a casa Gano per il primo punto, con seconda e terza occupata battuta sull’esterno destro di Cacciamani, spettacolare la presa al volo dell’esterno che però non può evitare la corsa di Chidester per il punto numero due, 0-2 il parziale. Anche la partenza di Cacciamani è incerta mette i primi due corridori in base ma ne esce con due strike out ed un rimbalzante in diamante. Se Bollate non sfrutta le occasioni Forlì punisce, al terzo  due errori delle milanesi portano i primi due corridori sulle basi, segue la base intenzionale a Chidester ma il terzo punto arriva in automatico sulla base-ball a Ricchi, ritorna protagonista nel box Cacciamani che con un singolo sul lanciatore porta a casa il quarto punto 0-4 il parziale. Al terzo e al sesto il Bollate riempie le basi ma alla fine trova il muro di una Cacciamani ed una difesa che non concedono nulla. La gara si chiude con il punteggio di 0-4 per la Poderi dal Nespoli. Il primo obiettivo di allungare la serie è stato ottenuto.

Gara 4, se una settimana fa il Bollate aveva vinto per manifesta, oggi le forlivesi non partono già battute, ma lottano con determinazione in ogni azione, nel box come in difesa. La Poderi dal Nespoli trova in Carlotta Onofri quella lanciatrice vincente che non ti aspetti. Bollate soffre la sconfitta del pomeriggio, ma soprattutto la tensione di una gara da dentro o fuori. Tensione che traspare in difesa 5 errori commessi ed in attacco, dove doveva essere dominante come sabato scorso, ma che tocca la sua prima ed unica valida all’ultima ripresa.

Come una settimana fa Onofri affronta Pauly in pedana, nei primi 4 inning le squadre non riescono a concretizzare, l’occasione più ghiotta al quarto inning per Forlì una valida ed un errore riempiono le basi per Forlì con zero eliminati, Pauly riprende le redini e chiude l’inning senza danni. Al quinto la svolta Forlì riempie le basi con un out , segue un doppio a destra di Ricchi per i primi due punti, Forlì sfrutta un paio di errori avversari e porta a 4 i punti sul tabellone. Ma la gara è ancora aperta tanto che nella seconda parte dell’inning con due out il Bollate con due basi ball su ed una intenzionale riempie le basi ma la battuta di Parisi diventa una facile presa del seconda base per il terzo out.  Al sesto inning la spallata decisiva della Poderi dal Nespoli, 4 valide consecutive di cui un doppio di Chidester più un lancio pazzo sul terzo strike su Cacciamani fruttano ben 5 punti per un parziale che sale a 0-9, Forlì vede la possibilità di chiudere in anticipo e così fa anche se con un po di affanno. La seconda parte del sesto inning si apre con l’unica valida concessa da Onofri, anche se a ragione del vero è più un errore della difesa su un campanile in diamante che una valida vera e propria, segue Fumagalli base ball, dopo altri due ball su Costa il tecnico forlivese scegli il cambio esce Onofri, fra gli applausi dei numerosi tifosi provenienti da Forlì, entra Zanotti che non recupera su Costa e concede la base su ball, basi piene zero fuori, ma stasera non ce ne per nessuno, Chiodaroli batte sul lanciatore che innesca un doppio gioco dei più classici casa-prima e 2 out vanno in tabellone, su Bigatton la chiusura della gara strike out e fine dell’incontro, la Poderi dal Nespoli è Campione d’Italia 2017.

Dopo nove anni Forlì torna a cucirsi sul petto il tricolore e parte la festa, il giusto epilogo di una stagione avara in Coppa delle Coppe, il peggior piazzamento mai ottenuto in una competizione europea, entrare nel play-off al 4 ed ultimo posto disponibile, vincere cinque gare su sei, superare anche l’avversario delle ultime due finali scudetto Bussolengo, il favorito principale del scudetto ad inizio stagione, perdere il lanciatore straniero per infortunio, schierare una pedana tutta italiana e vincere 3 gare a 1 sul campo della squadra che conta ben 12 scudetti vinti.

Foto del fotografo di redazione Cristiano Gatti