E’ Andrea Racini di Lodi il primo Campione d’Italia!

Pubblicato il Apr 15 2014 - 1:03pm by Redazione Baseballmania

Sabato 5 Aprile, una data che Andrea Racini, in arte Naky, porterà con se per sempre perchè è proprio in questo giorno che grazie alle sue capacità tattiche si è laureato primo campione italiano di Board of Dreams.
Il titolo è ufficialmente riconosciuto anche dalla FIBS tanto che manager Racini accompagnerà il ben più noto manager Mazzieri e tutta la nazionale ad i prossimi campionati europei.

Andrea Racini premiato da Marco Pieri

La programmata “Final Eight” ha qualche intoppo e rimane prima orfana di un giocatore e poi di un secondo per cause di lavoro. Questo fa si che viene trasformata in “Final Six” con una formula riconcordata con tutti i giocatori presenti.
Vengono sorteggiati due gironi da 3 squadre cosicchè tutti giocheranno due partite, al termine delle quali i due migliori giocatori si contenderanno la finalissima.
Il girone A è formato dai rappresentanti delle città di Bologna, Lodi e Rimini, mentre il girone B raggruppa Arezzo, Lucca e San Remo.
Il primo girone qualifica Lodi con 2 vittorie e 0 sconfitte prima di Bologna 1-0 e Rimini 0-2, mentre il secondo girone è più equilibrato con tutte le compagini appaiate su 1W e 1L.
Per merito di un roboante 6 a 1 si qualifica durante l’ultima partita del girone Lucca a discapito di un San Remo fino ad allora impeccabile.
La finale vede quindi Lodi sorteggiata squadra di casa contro Lucca.
Lodi apre per prima le segnature nella parte bassa del quinto inning.
Lucca al successivo attacco pareggia ma lascia 2 uomini in zona punto con 1 out, merito di Lodi che piazza subito uno strikeout ed un facile out interno per chiudere l’innig.

Le miniature del Lodi Idol

Seconda parte del sesto e ancora Lodi in vantaggio con 2 punti segnati con la parte bassa del lineup.
Da questo punto in poi, i lanciatori e le difese rimarranno impeccabili e non saranno concesse altro che un paio di valide e mai la concreta possibilità di vedere segnare altri punti.
Andrea Racini di Lodi può quindi festeggiare la sua vittoria per 3 a 1 e con gli occhi un po’ lucidi ritirare la coppa del primo titolo italiano di Board of Dreams.
Nota di colore sicuramente importante al fine statistico: i Lodi idol in partite ufficiali non hanno mai perso mettendo a segno 16 punti a fronte di solo 6 subiti.
Il campionato invernale, simpaticamente riconosciuto come la “Lega della stufa”, è stata un idea condivisa tra l’autore del gioco Marco Pieri, il presidente Riccardo Fraccari e l’ufficio marketing FIBS per promuovere il baseball italiano sul territorio in modo diverso ed in questo si può dire che il risultato sia stato rispettato.
Questi i numeri ufficiali, otto città visitate, oltre 50 ore di partite di campionato, 35 iscritti ufficiali ed un incremento sempre costante dei followers che in 5 mesi di attività sono aumentati di oltre 150 unità su i 4 social attivi (Facebook, Twitter, Google+ e forum).
Anche gli “incuriositi” del Baseball sono aumentati infatti durante il secondo giorno di fiera sono state disputate oltre 30 simulazioni del gioco, molte delle quali ad “ignari” del passatempo Americano ed almeno altrettante spiegazioni di come si gioca a baseball.
Tutti, ma proprio tutti, hanno ringraziato lo staff dello stand per aver fatto provare il gioco, la passione con cui si prestano a spiegare uno sport troppo lontano dal concetto italiano ma sicuramente molto affascinante.

Foto di Anna Della Schiava