Battuti gli Oslo Aligators in finale. Marek Maly MVP della SuperCup. Nettuno Academy medaglia di bronzo. Il manager Sgnaolin:”Alla vigilia era un sogno. Ora questo terzo posto probabilmente ci sta stretto”

Pubblicato il Set 1 2019 - 12:43pm by Redazione Baseballmania

I Von Holmbäck Hurricanes hanno conquistato la VIII Men’s European Softball SuperCup, laureandosi campioni d’Europa. I danesi hanno battuto 6-3, nella finale disputata sabato sera al Castrì di Nettuno, i norvegesi Oslo Aligators, picchiando ben tre fuoricampo nel corso della gara. Un successo a sorpresa, considerando che gli Aligators non avevano perso ancora un match, mentre gli Hurricanes erano dovuti passare attraverso le gare di ripescaggio. MVP della superCup 2019 il pitcher degli Hurricanes Marek Maly che ha firmato tutte le vittorie fondamentali del team danese per la conquista del titolo europeo. Terzo posto per l’Academy of Nettuno che non ha avuto fortuna sia nella gara di semifinale diretta con gli Aligators (2-3), che in quella di recupero proprio con gli Hurricanes (1-2 al supplementare).

Marek Maly, MVP della superCup premiato da Massimo Vergara Cafferelli

Nel match del mattino i tirrenici sono andati avanti 1-0 (doppio Godoi) e poi 2-1 (fuoricampo di Ambrosino) contro i norvegesi, prima che l’arbitro di 1ª base Kristensen fissasse un nuovo record chiamando tre balk (lancio irregolare) consecutivi al lanciatore di rilievo Jorge Segura e spianando così la strada al pareggio e poi al vantaggio degli ospiti. Nella partita del pomeriggio Nettuno ha avuto almeno tre occasioni per poter passare in vantaggio contro una degli avversari negli inning regolamentari. Nel tie break dell’inning supplementare, con due eliminati è arrivato prima un errore di tiro dell’interbase Malarczuk e poi un doppio di Terkelsen per il 2-0 danese. Nettuno ha cercato di replicare nel suo turno di battuta, accorciando sul 2-1 con la valida di Manente, ma non riuscendo ad andare oltre. Al Nettuno, oltre alla medaglia di bronzo va anche un premio individuale, quello del miglior lanciatore, vinto da Pablo Sklandy con 0,38 di media PGL in tutta la SuperCup. Nonostante l’amarezza per le ultime due sconfitte, il bilancio resta sicuramente positivo, come sottolinea il manager dei tirrenici Antonio Sgnaolin. «Se mi avessero detto che saremmo arrivati terzi prima del torneo, avrei risposto: è un sogno. Dopo aver giocato però, questo terzo posto probabilmente ci sta stretto. Non è nel nostro DNA protestare, per cui, pur avendo qualche rammarico per le decisioni arbitrali, accettiamo il risultato del campo». Coppa ESF che, a sorpresa, finisce nella bacheca degli israeliani Rehovot Warriors, in grado di regolare al Marcucci lo Spectrum Praga 4-1.