Annuncio della Fortitudo che porta nel roster la potenza del venezuelano ex Parma e Nettuno2

Pubblicato il Feb 8 2016 - 10:26pm by Redazione Baseballmania

Il ricevitore venezuelano, che può ricoprire anche i ruoli difensivi di prima e terza base, arriva a Bologna non ancora trentenne per entrare nel cuore del lineup felsineo (e dei tifosi). Battitore di media ma anche di potenza, vanta un passato in Minor League e nella Lega Invernale Venezuelana, ma anche quattro stagioni importanti in IBL che hanno convinto la dirigenza biancoblu a mettersi sulle sue tracce e volerlo fermamente.

Non è più una notizia poiché l’annuncio della dirigenza biancoblu è avvenuto da ormai un paio di mesi – seppur allora in modo ancora ufficioso, in attesa di espletare tutte le formalità del caso – cioè prima di Natale, per donare ancora una volta ai tanti appassionati della Effe Blu un sogno, nell’ambito del quale il ricevitore venezuelano si candida ad essere fra i protagonisti principali. Presentiamo oggi Osman Marval e il suo percorso nel grande baseball, con il risalto che merita un campione, un giocatore che si candida a diventare un punto di forza del lineup della Fortitudo baseball, occupando altresì un ruolo chiave nella difesa felsinea, come quello del ricevitore.

Nato a Punto Fijo il 26 novembre 1986, non ancora trentenne e coetaneo del connazionale Colmenares, a differenza degli altri nuovi giocatori stranieri ingaggiati dalla Fortitudo vanta un’esperienza quadriennale nel campionato IBL, dove si è fatto apprezzare particolarmente col bastone, militando con Parma, con la quale squadra ha conquistato la post season nel 2014, e a Nettuno2, dove ha disputato la stagione 2015. Da queste quattro stagioni iniziamo a descrivere un battitore “switch” (destro di braccio ma batte sia destro che mancino) che nell’anno d’esordio con la casacca dei ducali (2012) ha chiuso la stagione disputando 41 incontri, con .384 di media battuta, .450 di percentuale on base e .597 di media “slugging”, con 8 doppi, un triplo e 8 fuoricampo, per 40 punti battuti a casa. Primo assoluto IBL per media, slugging average, RBI (a pari merito), valide, basi battute e secondo fuoricampista. Nel 2013 gioca qualche gara in meno ma migliora la media battuta, passando a .400, con .500 di media on base, ma meno extrabase al’attivo. Nella terza stagione a Parma contribuisce a qualificare i ducali alla seconda fase del campionato, poi nel 2015 passa al Nettuno 2. Dopo 4 stagioni la sua media battuta si attesta appena al di sotto della importante quota .350, mentre la media “bombardieri” supera agevolmente i .500, dimostrato doti inequivocabili di “cleanup”. Eccellente il rapporto fra basi ball (80) e strikeout (63), dimostrando anche disciplina al piatto. In 138 gare IBL ha battuto a casa 110 punti, frutto anche di 35 doppi, 2 tripli e 16 homerun, con un totale di 181 valide all’attivo. Numeri che hanno convinto la dirigenza petroniana a muoversi verso questo atleta già esperto del nostro campionato, nella piena maturità tecnica ed atletica, che punta a mantenere e semmai ancora migliorare le cifre sin qua ottenute, candidandosi per un posto nel cuore del lineup biancoblu e dei suoi tifosi. A livello difensivo può ricoprire le posizioni di prima e terza base, oltre a quella di ricevitore.

Caratteristiche che aveva messo in mostra sin dagli esordi anche nel mondo del baseball professionistico nordamericano, quando dal 2008 al 2010 ha disputato tre stagioni nelle fila della franchigia degli Atlanta Braves. Due stagioni in Rookie League per completare la crescita, poi nel 2010 il singolo A con Rome e il singolo A avanzato con Myrtle Beach. In Minor League ha disputato 127 incontri, battendo con .258, on base .309, slugging .348.

Cinque stagioni infine all’attivo nelle file delle Aguilas del Zulia nella Lega invernale Venezuelana, disputando 46 incontri, con .296 in battuta (on base .359, slugging .409).

1 Commento Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Daitarn 13 febbraio 2016 at 23:18 -

    Grazie Kiko! Finalmente la sua mazza al servizio della Grande Aquila