Accordo raggiunto tra il terza base bolognese e il Nettuno. D’Amico:”Il pubblico nettunese è emozionante”

Pubblicato il dic 4 2014 - 8:43pm by Giovanni Colantuono

Andrea D'Amico durante le Italian Baseball Series 2014

Sono i grandi colpi a sancire l’inizio della fase più importante del mercato invernale del baseball italiano. Ha iniziato Bologna, ha risposto San Marino e poi Rimini. Adesso si getta nella mischia anche il Nettuno BC che mette a segno un colpo sicuramente di grande valore tecnico, è praticamente tutto fatto per l’arrivo  in riva al Tirreno del terza base bolognese Andrea D’Amico.

La dirigenza del Nettuno ha chiuso la trattativa nelle ultime ore puntando decisamente su Andrea D’Amico per la difesa dell’angolo caldo del diamante. Ventitre anni, nato a Bologna il7 agosto del 1991, D’Amico è uno dei migliori prospetti del baseball bolognese. Ha esordito in IBL con la casacca della Fortitudo nella stagione 2010, ed è esploso nel 2012 quando con 35 presenze in regular season ha fatto registrare .293 di media battuta con 21 RBI e l’ottimo .976 di media difensiva con solo 2 errori in tutta la regular season. Si ripete soprattutto difensivamente nel 2013 con solo 2 errori in tutta la stagione compresi i playoff. Nel 2014 altre 38 presenze nella stagione dello scudetto della Fortitudo con solo 3 errori fino alle Italian Baseball Series.

Due gloriose casacche, da quella del Bologna e quella del Nettuno BC, è indubbiamente un momento importante della carriera di Andrea D’Amico:

“E’ assolutamente un momento di grande positività per me – ha dichiarato nel pomeriggio Andrea D’Amico a Baseballmania – come ho già detto al Presidente Fortini e al DS Alfonso Gualtieri, il Nettuno è sempre una grande realtà. Ha un progetto ambizioso, mi è stato presentato dai dirigenti che stanno facendo un grandissimo lavoro. Sarà un Nettuno che punterà sui giovani, ma con degli innesti di giocatori d’esperienza e di qualità, penso che sarà una squadra che dirà la sua nel prossimo campionato di IBL”.

Nasce quindi con un colpo importante il primo Nettuno BC del Presidente Fortini, con un giocatore che era molto cercato sul mercato:

“Quando ho conosciuto i programmi del Nettuno mi sono sentito onorato di farne parte – ha detto D’Amico – è una grande squadra che sta ripartendo con un progetto ambizioso. A Nettuno ci sono dirigenti e addetti ai lavori che di baseball se ne intendono come pochi in Italia, avere avuto la loro considerazione è per me motivo d’orgoglio. Il Presidente Fortini mi ha fatto una grande impressione, mi ha ringraziato lui per aver accettato l’offerta, questo è segno di grande umiltà che ho apprezzato molto. Sono felice per questa scelta. Quando abbiamo iniziato la trattativa ha detto subito a Gualtieri che per me c’era il discorso dello studio all’università. Hanno capito le mie esigenze e abbiamo trovato una soluzione per arrivare comunque all’accordo. Ho visto in questa cosa tutto il grande interesse a la voglia del Nettuno di avermi nel roster. Mi hanno fatto sentire desiderato, per me questo è molto importante. Alfonso Gualtieri mi ha dimostrato grande stima, soprattutto come persona prima nel giocatore D’Amico, si è interessato da subito a me. Questi sono dettagli che per me contano moltissimo. Il Nettuno con i suoi dirigenti li ha curati benissimo, oltre all’offerta che ovviamente mi hanno fatto che è comunque molto buona”.

A Bologna c’è chi non ha gradito la scelta di rinunciare ad Andrea D’Amico:

“Tocchiamo un tasto un po dolente – continua Andrea D’Amico – non mi aspettavo quella decisione del Bologna venuta fuori dal nulla, e inizialmente anche in brutto modo. Poi la situazione si è sistemata, certo io essendo bolognese davo per scontato il fatto di rimanere. Non vedevo una motivazione per dover andar via. Lo sport comunque è questo, diciamo che pur senza far girare molti soldi ormai siamo come i professionisti, e in questa ottica ci sta che una società faccia delle scelte diverse da quelle attese. Non giudico se hanno fatto bene o male, ci sono i tifosi e gli addetti ai lavori che dicono la loro e giudicheranno. Personalmente però dico che mi dispiace, perchè da quando ho 16 anni ho sempre puntato tutto sulla Fortitudo arrivando fino alla IBL, e perchè lascio il Bologna non per mia volontà. La mia vita è in questa città, quando ero giovanissimo sognavo di giocare al Falchi. Ho dato tutto me stesso per il progetto futuro con la Fortitudo, a detta loro non è finito, ma per me sicuramente adesso inizia una fase di stallo. Per me non c’era più spazio a Bologna, sono stato costretto a reinventarmi. Chi va via sa quello che lascia ma non sa quello che trova, ma io penso che a Nettuno troverò una piacevolissima scoperta. Se inizialmente sono stato forzato a fare una scelta, come ho avuto la possibilità di scegliere tra le offerte che ho ricevuto da altre squadre, ho ponderato bene di scegliere il Nettuno BC”.

Il baseball italiano ha inesorabilmente preso una strada diversa dal passato. Un nuovo corso aperto dai nettunesi che hanno lasciato la Città del Baseball per altre piazze, continuato quest’anno con il clamoroso passaggio di Chiarini dal Rimini al San Marino, di Desimoni al Rimini. Ora Andrea D’Amico, bolognese, cresciuto nel Bologna che va a vestire la casacca del Nettuno:

“E io sono felice per questa opportunità – continua Andrea D’Amico – Nettuno è una grande piazza. Il pubblico dello Steno Borghese è emozionante, credo che è una delle cose più belle del baseball nettunese. Durante le finali scudetto di quest’anno anche a Bologna c’è stato un pubblico favoloso, ai tifosi devo tanto ed a loro sarò sempre riconoscente per l’affetto che mi hanno dimostrato e per l’aiuto durante i momenti difficili. Adesso però avrò il tifo del Nettuno che è qualcosa di particolare. E’ sempre presente, non servono le finali per sentirsi i tifosi vicino. Mi incuriosisce il fatto di avere sostegno dei tifosi in qualsiasi partita, e di come si vive il baseball in questa città, sono certo che sarà sicuramente diverso di come lo si vive a Bologna”.

Sta nascendo un Nettuno BC di grande qualità, l’arrivo di D’Amico è solo l’inizio di una campagna acquisti che promette scintille. Potrà essere proprio il Nettuno BC la grande sorpresa della prossima IBL?

“Ne sono convinto – dice il nuovo terza base del Nettuno BC – questo è anche uno dei motivi per cui ho fatto questa scelta. L’esperienza a Bologna mi ha insegnato che non servono i grandi nomi per costruire una grande squadra. Puoi avere budget enormi ma non riuscire a mettere in campo una squadra vincente, perchè non si è riusciti a fare “gruppo”.  Ho visto i programmi del mercato del Nettuno e sono certo che sarà un roster molto competitivo”.

I rumors che circolavano in città hanno già incuriosito i tifosi:

“A loro dico che non vedo l’ora di conoscere da vicino quello che io definisco il pubblico delle grandi occasioni. Sono felicissimo di questa scelta e darò sempre il massimo in campo per questa squadra e questa città”.

Foto del fotografo di redazione Lauro Bassani/PhotoBass.eu

 

WordPress Author Box
Giovanni Colantuono

Nato a Nettuno. Ha iniziato la carriera giornalistica nel 1991 nell’emittenza televisiva privata come autore e conduttore della rubrica settimanale sul baseball Casabase. Allievo del Piccolo Gruppo di Giornalismo Radio-Televisivo di Michele Plastino, ha poi collaborato con il quotidiano Il Tempo e con varie agenzie di stampa. Radiocronista di Idea Radio ed autore di due film reportage sulla Coppa Campioni di Parigi del ’91 e dell’Europeo del ’91. E’ stato per tre anni addetto stampa del Nettuno e collaboratore dei siti BaseballItalia.it e Baseball.it.. Nel marzo del 2012 è cofondatore di BaseballMania.it di cui è l'editore e il Direttore Editoriale.

Like us on Facebook
Giovanni Colantuono

Follow me on Twitter
Follow @https://twitter.com/g_colantuono on Twitter
Giovanni Colantuono

36 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Karl 4 dicembre 2014 at 21:04 -

    In bocca al lupo Andy,il tuo guanto magico sapra’ fare bene anche al Borghese,dalla Fortitudo al Nettuno….le 2 squadre storiche del baseball italiano,senza nulla togliere agli amici di Rimini e Parma

  2. Mr.Crowley 4 dicembre 2014 at 21:14 -

    Benvenuto Andrea e grazie per la parole verso i tifosi del Nettuno. Bel botto presidente Fortini che sta mantenendo le promesse e sta facendo un mercato molto valido.

  3. Jesse 4 dicembre 2014 at 21:19 -

    Namo Nettuno namo. Così si accende l’entusiasmo, forza Fortini altri colpi come questo di D’Amico e andiamo ai play off di sicuro. Poi come ha detto D’Amico ci pensiamo noi tifosi a trascinare la squadra. Si sa se ritornano Rodney Rodríguez e Josè Lorenzo?

  4. Mauro 4 dicembre 2014 at 22:21 -

    Bene così, passiamo da Sforza a D’Amico direi che è un bel passo avanti. Mi piace come sta nascendo il Nettuno per la prossima stagione.

  5. Capitan Uncino 5 dicembre 2014 at 15:53 -

    Ottima mossa di mercato per Fortini e Gialtieri. D’Amico è senza dubbio un giocatore di talento e siamo pronti ad accoglierlo a Nettuno con tanto entusiasmo. Campagna acquisti che è iniziata benissimo e adesso attendiamo i prossimi colpi.

  6. Fabietto 5 dicembre 2014 at 18:23 -

    Se a Nettuno siete così gasati per D’Amico, non posso immaginare chi avevate l’anno scorso a difendere il cuscino di terza base….

    • Orgoglio nettunese 6 dicembre 2014 at 08:25 -

      È vero fabietto , ma devi sapere che la squadra dello scorso anno è stata fatta con 15 giorni con tanta difficoltà e poi per tutto il campionato è stata tartassati in ogni modo, comunque dico grazie a quei ragazzi, a te dico: dalle tue parti sarebbero stati capaci a risollevarsi? Non credo, si è vero, siamo gasati perché conosciamo le intenzioni della nuova società del nettuno bc, e quello di Andrea d’amico è solo uno dei tanti acquisti che ci saranno, per concludere, ti auguro di avere tante soddisfazioni con il tuo team, noi mangiamo pane e baseball da una vita, e siamo abituati a guardare in casa nostra, cerca di farlo anche tu.

  7. massimo 6 dicembre 2014 at 08:41 -

    Poca ironia Fabietto….vedrai che massimo due anni ed in Italia non ce ne sara’ piu’ per nessuno….comunque D’Amico si presenta con 293 di media battuta e due errori in difesa nello scorso campionato, certo non e’ Mazzanti…..

  8. Capitan Uncino 6 dicembre 2014 at 10:58 -

    Dici bene Massimo che D’Amico non è certo Mazzanti. D’Amico 1 errore in tutta la regolar season, Mazzanti 7 errori e ha giocato due partite di meno. In battuta Mazzanti potrà anche essere migliore ma a Nettuno non è mai stato determinante e mi sembra pure a Rimini dove con lui non hanno vinto niente. Andrea D’Amico è giovane e siamo felici a Nettuno dell’arrivo di questo ragazzo che adotteremo come nettunese da sempre perché con le sue parole ha dimostrato di avere rispetto e stima per il baseball nettunese e per noi tifosi. Cosa che molti figli di questo baseball non hanno mai dimostrato.

  9. Fabietto 6 dicembre 2014 at 11:23 -

    @ Orgoglio nettunese: non so quanti anni hai, ma dalle mie parti, nell’epoca in cui imperavate voi e Parma, anche noi abbiamo affrontato periodi duri e difficili, culminati con una retrocessione in A2 e rilanciando la squadra buttando dentro i migliori prospetti del nostro settore giovanile… quindi ti rispondo che si, noi abbiamo dimostrato di esser stati capaci di risollevarci dopo periodi difficili: non pensare che a Nettuno siete speciali e in tutto il resto d’Italia sono dei poveri scemi.

    @ massimo: in un precedente intervento ho scritto che spero proprio che Nettuno risolva i suoi problemi e torni ad essere, per tutto il baseball italiano, il Nettuno quello vero, non quell’inguardabile Nettuno 1 2 3 e 4. Spero vivamente che Nettuno torni ad essere una forza, e ve lo auguro di gran cuore. Certo mi impressiona un pò pensare che un settore giovanile importante come il vostro non sappia tirar fuori di meglio rispetto a pescare una riserva di Bologna, e che al tifoso medio nettunese basta sentirsi dire “a Nettuno c’è il pubblico più bello del mondo” per pensare di aver a che fare con un crack di mercato. Per finire, (premesso che giudicare un giocatore solo per le sue statistiche mi sembra tipico di chi del gioco conosce il giusto), D’Amico ha battuto 293 nel 2012, suo anno di grazia, ma per completezza bisognerebbe citare anche .165 nel 2013 e .217 la scorsa stagione.

    • antonio basso 6 dicembre 2014 at 23:16 -

      fabietto, vattene a dormi’ oppure lascia perde quello che te stai a prende che te fa male.

  10. Capitan Uncino 6 dicembre 2014 at 12:32 -

    Fabietto scrivi statistiche e pure stupidaggini, allora valle a leggere meglio così eviti di dire che D’Amico è una riserva del Bologna. D’Amico ha giocato 17 partite, i più presenti del Bologna sono stati Vaglio Infante e Malengo con 20. D’Amico ha 60 presenze in battuta, solo Infante Grimaudo e Liverziani ne hanno di più, Liverziani solo 4 in più. E pensa che Rodríguez ne ha 50. La sua media battuta è stata si di 217 ma quello che vi siete tenuto e cioè Fuzzi ha la media di 132. Se Nanni in 13 partite ha dato fiducia a Fuzzi evidentemente D’Amico era nella situazione che non si sentiva la fiducia piena del suo manager e quindi io do ancora maggiore valore a quel 217. Comunque tenetevi stretto Fuzzi che batte a 217 e magari adesso arriverà a Bologna l’ennesimo pippone straniero che Mura farà passare per un battitore come Austin. Noi ci terremo invece stretto Andrea D’Amico e facci un piacere, visto che adesso è un giocatore del Nettuno, fatti i “fatti” tuoi su D’Amico.

    • Fabietto 6 dicembre 2014 at 14:02 -

      Stai tranquillo capitan uncino, non te lo tocco più, ma visto che ci siamo, perchè è chiaro che di baseball ci capisci poco, visto che hai il coraggio di affermare che D’Amico è meglio di Mazzanti, ti do anche una lezione di come si leggono le statistiche, visto che è comodo leggerle a metà per rigirarsele a proprio vantaggio, dato che se consideri TUTTA la stagione, non solamente la Regular Season come fai tu, solamente Fuzzi e Sabbatani hanno meno presenze alla battuta rispetto a D’Amico. Anche Malengo è stato impiegato di più… solo che Malengo e Sabbatani dovevano dividersi il ruolo con Rodriguez, Grimaudo e Liverziani, D’Amico aveva come compagno di reparto…. Fuzzi (che alla fine è diventato il titolare nelle gare che contavano). Ora capisci poi perchè abbia giocato tanto, ma di discutere con te mi fermo, perchè è chiaro che le statistiche NON le sai leggere, figuriamoci INTERPRETARLE.

      Su Fuzzi: non sarà lui il terza base titolare, probabilmente acquisteremo uno straniero (di quelli scarsi, di quelli che l’anno scorso ci hanno fatto vincere lo scudetto e 3 coppe campioni negli ultimi 5 anni), ma è un ottimo utility player che può giocare in terza, interbase, e seconda base, cosa che D’Amico non può fare.

      Mi danno davvero fastidio quei “tifosi” come te che “adotti” D’Amico perchè ha detto che allo Steno c’è il pubblico più bello del mondo, e lo sfanculerai quando ti renderai conto che si tratta di un giocatore scarsino… poi i fatti probabilmente mi daranno torto in futuro e D’Amico diventerà un campione, io quantomeno lo dico subito, troppo comoda parlare dopo…. se i fatti ti daranno ragione stringerò la mano (moralmente) a tutta Nettuno, Nettuno 2 e pure Anzio.

      Non volevo comunque offendere o mancare di rispetto ai nettunesi e qui mi fermo e chiedo scusa nel caso: nutro profondo rispetto per Nettuno, nella mia carriera da giocatore scarso ho avuto la fortuna di fare qualche allenamento allo Steno Borghese insieme a veri campioni che hanno fatto la storia del baseball come Masin, D’Auria, De Franceschi e Bagialemani (nonchè il “non decisivo” Peppe Mazzanti), e spero davvero di vedere al più presto una finale scudetto Fortitudo Bologna – Nettuno BC: 26 scudetti, 11 coppe dei campioni, 12 coppe italia, è la grande storia del baseball italiano.

  11. Andrea flamini 6 dicembre 2014 at 13:22 -

    Il Nettuno ha preso d’amico no perche’ non abbiamo giocatori validi del vivaio, ma in un ottica di giocatori giovani ma di esperienza su cui rifondare la squadra, d’ amico e’ un giocatore di una esperienza eccezionale nonostante l’età’. Ha gia’dimostrato tutto il suo valore e il Nettuno si e’ assicurato un ragazzo che insieme ai nostri giovani già’ nel roster faranno grande il Nettuno nei prossimi anni…..poi scusate ma le statistiche parlano chiaro massimo 3 errori nei tre precedenticampionati…….trovatemi un giocatore che ne ha fatti di meno……io mi faccio solo una domandaBologna si rende conto chi ha lasciato andare via si….
    .comunque meglio per noi lo abbiamo noi a nettuno adesso e di certo non gli faremo mai mancare il nostro tifo, il nostro affetto e il nostro ringraziamento per aver accettato il Nettuno e per le splendide parole che ha detto sui tifosi e società’…….nano Andrea nano…

    Namo Nettuno

  12. christian 6 dicembre 2014 at 13:57 -

    sono sicuro che Andrea a Nettuno farà bene perchè ha talento.Io da Bolognese posso dire che vedendo Ambrosino e Grimaudo si nota la passione che la vostra città gli ha trasmesso per il baseball………e sono certo che se il vostro coach darà fiducia ad Andrea lui tornerà come se non più forte del 2012.Comunque Capitan uncino ha ragione …………abbiamo ceduto il solo giocatore cresciuto nel nostro vivaio per prendere uno straniero. Infine dico che sono Campione D Italia e Rimini Zeru tituli………..non hanno vinto nulla da 8 anni e sono quelli che spendono più di tutti. E poi il bello è che i riminesi sono contenti e dicono Andemma…………boh. Mentre noi in 6 anni abbiamo vinto 2 scudetti e 3 coppe dei Campioni………..spendendo la metà di loro.

  13. karl 6 dicembre 2014 at 14:22 -

    Per un bolognese che si sente nettunese come D’Amico,un nettunese che si sente bolognese come Ambrosino,che ormai sta imparando il dialetto bolognese,haha

  14. Diego 6 dicembre 2014 at 15:05 -

    A Fabietto e basta. non ci interessa niente de quello che pensi te de D’Amico, e poi sé capito bene chi sei veramente e ce fai più bella figura se te firmi veramente come ti chiami. giocavi con tutti quelli che hai scritto compreso Mazzanti quindi ci vuole poco a capire chi sei, sei uno che ha giocato dall’anni novanta fino a poco tempo fa, e basta separare il tuo nome Fabi…etto e il giochetto è fatto. Hai scritto che avete preso un utility, quindi sai tutto perchè ci stai dentro. Hai capito Andrea D’Amico in quale ambiente stavi? Pensa che uno così ce l’avevi vicino tutti i giorni, ecco perché non ti firmi come ti chiami veramente.

  15. derek jeter 6 dicembre 2014 at 15:43 -

    Scusate innanzitutto benvenuto a D’amico e poi vorrei chiedere visto che su un gruppo Fb … quelli che impazzicono ecc ecc … uno ha fatto capire che Lenny Randle non verrà piu ad essere il managre del Nettuno …
    quoto il commento:
    “Sapete chi é il manager del nettunobc? RANDLE nn doveva essere qui già a metà novembre per iniziare la preparazione? Qualcuno sa qualcosa.

    ECCO SAPETE QUALCOSA ????

  16. armando 6 dicembre 2014 at 16:28 -

    D’amico non è un fenomeno ma è sicuramente un ottimo acquisto per il NETTUNO, visto che non ha fruttato il dictac del presidente ai vari Ambrosino,Mazzanti,Imperiali lasciateli dove sono, serve una squadra coesa e non di campioni che giocano per se stessi questo è stato sempre il biglitto da visita nettunese, Randle ??? Un tecnico Italiano che conosce il ns campionato e l’ambiente di casa è molto meglio.

  17. patrizio 6 dicembre 2014 at 17:56 -

    Probabilmente dalle voci che circolano Trinci, sicuramente uno che sa il fatto suo, gran ritorno

  18. Gabriele 6 dicembre 2014 at 18:23 -

    Tutta la mia stima e rispetto per Nettuno da tifoso del Rimini dico a chi viene a commentare e criticare in post che non gli riguardano di farsi i fatti propri .CAPITO CRHISTIAN MA CHI T HA CHIESTO DI PARLARE DEL RIMINI IN PIU QUI DOVE SI PARLA DI UN GIOCATORE DEL NETTUNO? CAPISCO CHE VOI BOLOGNESI ( NON TUTTI ) VI SENTITE DIO MA PER FAVORE FATTI UN BAGNO DI UMILTÀ OLTRE CHE I FATTI TUOI .

  19. simone 6 dicembre 2014 at 19:36 -

    Probabilmente cristian ha un po la memoria corta!

    • christian 7 dicembre 2014 at 02:32 -

      mi chiamo Christian con la h………….e non ho la memoria corta. Perchè con Matos e heredia eRivero in 10 anni ho vinto 4 scudi e 3 champions. mentre a Rimini dite Andemma e siete contenti dei Zuru tituli.

  20. fabio 7 dicembre 2014 at 10:39 -

    Faccio il migliore in bocca al lupo ad Andrea per la sua nuova avventura e lo ringrazio per quello che ha dato in questi 3 anni alla Fortitudo.

    Faccio alcune precisazioni:
    1)Per ANDREA FLAMINI
    Perchè esistono anche altri aspetti che si possono sapere solo se si è vicini alle squadre.
    Non è che i dirigenti della Fortitudo sono impazziti e hanno deciso di privarsi di un giocatore così giovane,di buon talento e,tra l’altro,l’unico bolognese ancora in squadra senza motivazioni.
    Auguro ad Andrea di ritrovare a Nettuno quell’umiltà e quella voglia di crescere e di non sentirsi già un giocatore affermato che a Bologna aveva totalmente perso.

    2)Per ARMANDO
    Se c’è un giocatore che è un uomo-squadra e non certo uno che gioca solo per sè stesso questo è Paolino Ambrosino!

  21. simone 7 dicembre 2014 at 11:28 -

    Scusa Christian x l’errore, infatti fino a prima avevate la metà dei nostri scudi cmq non voglio polemiche e essendo sportivo ammiro Bologna per come lavora.
    Ps io non sono contento per le sconfitte subite negli ultimi anni anzi!

  22. Gabriele 7 dicembre 2014 at 12:52 -

    Caro crhistian con tante h oltre che la memoria corta hai anche la superbia lunga ,ti ricordo che voi PER 16 ANNI SE NON SBAGLIO NON AVETE VINTO UNA MAZZA E NEL 96 SIETE PURE RETROCESSI IN A2 QUINDI PER FAVORE SMETTILA DI FARE L ARROGANTE E TI RIPETO FATTI I C. SCUSA I FATTI TUOI .
    PS NESSUNO E CONTENTO A RIMINI DI NON VINCERE FORSE LI CONOSCI TU .

  23. Gabriele 7 dicembre 2014 at 13:32 -

    986 – 2º posto in Serie A1 nel girone 2, persi poi i play off-scudetto
    1987 – 3º posto in Serie A1 nel girone 1, persi poi i play off-scudetto
    1988 – 1º posto in Serie A1 nella Lega sud, persi poi i play off-scudetto
    1989 – 3º posto in Serie A1 nella Lega sud, persi poi i play off-scudetto
    1990 – 3º posto in Serie A1, persi poi i play off-scudetto
    1991 – 6º posto in Serie A1
    1992 – 2º posto in Serie A1, perse le IBS contro Rimini Baseball
    1993 – 4º posto in Serie A1, persi poi i play off-scudetto
     
    1994 – 4º posto in Serie A1, persi poi i play off-scudetto
    1995 – 7º posto in Serie A1
    1996 – 9º posto in Serie A1 – Retrocessione in Serie A2
    1997 – Serie A2 – Promozione in Serie A1 – Vince la Coppa Italia
    1998 – 9º posto in Serie A1
    1999 – 5º posto in Serie A1
    2000 – 5º posto in Serie A1
    2001 – 2º posto in Serie A1, persi poi i play off-scudetto
    2002 – 2° in Serie A1, persi poi i play off-scudetto

  24. Gabriele 7 dicembre 2014 at 13:36 -

    Tanto per rinfrescarti la memoria

    • Redsox 7 dicembre 2014 at 14:22 -

      Poi arrivò Christian e le cose cambiarono. Io nella disastrata Parma l’unica cosa che ho sempre invidiato alla Fortitudo è proprio il suo DS. Che forse avrebbe fatto comodo negli ultimi anni anche a Rimini.

  25. christian 7 dicembre 2014 at 13:56 -

    Pensa Gabriele che dal 2001 la Fortitudo è la sola squadra ad aver sempre fatto i play off con 6 finali e 4 scudetti. comunque io sono nato nel 1976 e vado al Falchi propio dal 1986.P.S grazie per la precisione dei dati forniti

  26. Gabriele 7 dicembre 2014 at 16:26 -

    Beh ora che ho capito chi sei ( ingenuo a non arrivarci ) trovo ancora più grave che un DS di una squadra faccia commenti critici e anche ironici su una avversaria senza nessun motivo ,credo che ha ragione il tifoso nettunese quando parlando di fabi etto dice a D amico ” guarda che gente avevi vicino” .Caro Christian bisogna saper vincere .

  27. christian 7 dicembre 2014 at 19:14 -

    non sono Mura. sono un semplice tifoso. infatti di cognome faccio Goudis e sono nato a Bologna da padre greco,che mi ha cominciato a portare al Falchi da bimbo e da mamma italiana.Poi io da tifoso col mio sostegno ho vinto 4 scudetti..mentre il nostro ds è arrivato a Bologna nel 2008 e ha vinto solo 2 scudetti.Siamo nati lo stesso anno però io il 4 Giugno lui un altro giorno.Se non ci credi chiedilo a Giovanni Colantuono che sa chi sono perchè mando i messaggi da parecchi tempo

  28. karl 7 dicembre 2014 at 20:53 -

    ahaa,sono piu’ fortunato di te allora,vado al Falchi dal 1972 e posso vantare 8 scudi e 5 coppe campioni…. ma a parte tutto Christian,cerchiamo di mantentenere il forum scorrevole,siamo gia’ in 4 gatti caspita,questo sito e’ stupendo e ci da la possibilita’ di interagire tra tifosi…in fondo Davide e Gabriele sono della vecchia guardia come me

    • Redsox 7 dicembre 2014 at 23:58 -

      Ti batto ancora una volta, Karl. Europeo dal 1971: 9 scudetti e 13 coppe campioni + 1 scudetto nel nuovo stadio di Barbie, 2010.
      Undicesimo nel 2015 perché è stata approvata una nuova regola: inversione della classifica. Gli ultimi saranno i primi, c’è scritto anche da qualche altra parte.

  29. Gabriele 7 dicembre 2014 at 21:01 -

    Prendo atto con piacere .

  30. karl 8 dicembre 2014 at 20:53 -

    Gia’,hai ragione Redsox,un’esordio targato Bernazzoli,dove c’era uno che si vedeva che era portato alla battuta,Castelli, ed anche Giacomino Bertoni che forse vi farebbe comodo per qualke inning l’anno prossimo.Scherzi a parte con te la do persa qui e negli States,una gara impossibile,posso solo limitare i danni