Spigolature…

Pubblicato il Ott 8 2017 - 10:05pm by Allegra Giuffredi

E’ un po’ che sento e leggo fatti curiosi sul baseball, talvolta buffi ed altre volte al limite della cronaca nera, ma comunque sempre interessanti.

Domenica scorsa, per esempio, a Bologna è arrivato il Santo Padre e prima del suo arrivo allo Stadio Dallara dove ha officiato la messa che ha rappresentato il culmine di una visita lunga e anche un po’ troppo faticosa, a parer mio, ma comunque molto sentita e assai curata, Giorgio Comaschi (1954), noto giornalista felsineo, ha intrattenuto ben quarantamila persone o poco meno, facendo un excursus su tutte le realtà sportive bolognesi, perché in fondo ci trovavamo tutti in uno stadio e subito dopo il basket e il calcio, indovinate un po’ chi è stata citata? La Fortitudo baseball, presente nel parterre, col suo Presidente Michelini e questo mi ha fatto davvero piacere, perché siamo l’unica squadra che dà un po’ di lustro allo sport cittadino.

Il nostro amato Papa Francesco è sempre stato assai sensibile alla causa ecologista e anche il baseball lo è, specie negli Stati Uniti, dove la pratica del gioco è a livelli che noi ce li sogniamo di notte … ma che dobbiamo emulare, magari imitando i Minnesota Twins, il cui stadio è tra i più moderni ed ecologici degli USA.

L’acqua è depurata e in continuo ricircolo, mentre l’energia deriva da un inceneritore di ultima generazione limitrofo al campo … decisamente un altro pianeta!

Un pianeta simpatico, dove succede un po’ di tutto e dove può anche capitare che un giocatore, del calibro di Addison Russell (1994) porti dei nachos sugli spalti … Eh sì! perché dovete sapere che il nostro, nel tentativo di prendere al volo una battuta, è letteralmente piombato tra gli spettatori di St. Louis, sfracellandosi, senza conseguenze, se non per la perdita di un intero cabaret di nachos, che un tifoso locale stava degustando, appunto con gusto e che si è visto nuovamente recapitare proprio da Russell a mo’ di risarcimento.

Talvolta però, come dicevo all’inizio, si sfiora il dramma, infatti è di pochi giorni fa, l’infausta battuta in foul di Todd Frazier (1986) degli Yankees, che stava costando caro ad una bimba di due anni, contro la quale si è andata a stampare.

Alla fine tutto è andato a finire bene, ma che spavento! E bene è finita anche la vicenda del Senatore statunitense Steve Scalise (1965), di cui vi parlai qualche tempo fa.

Scalise era stato colpito da un singolo colpo di fucile sparato da un mezzo pazzo o giù di lì, ed era quasi morto, ma poi si è ripreso e pochissimi giorni fa ha effettuato il primo lancio durante l’incontro d’esordio della Post season tra i Washington National e i Chicago Cubs.

Altra curiosità, sempre legata alla Post season è quella legata alla pubblicità che come immaginabile un evento del genere, ovviamente, attira e veniamo al dunque: sapete chi sponsorizza i break pubblicitari dedicati ai migliori giocatori della partita?

L’italianissima Alfa Romeo … mi sa che Marchionne c’entri qualcosa, però che dire: fa proprio un gran piacere!

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Allegra Giuffredi

Nata a Parma quarantaquattro anni fa e bolognese d’adozione da più di venti, è laureata in Scienze Politiche e lavora come funzionario pubblico. Appassionata di baseball, segue la Fortitudo da una decina d’anni e da sette scrive su “Fuoricampo”, ossia sul notiziario della Fortitudo Baseball, articoli di costume su tutto ciò che contorna il mondo del “batti e corri”. Segue anche la MLB e in special modo la squadra dei Chicago Cubs, sulla quale spesso si intrattiene con aneddoti ed altre amenità.

1 Commento Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. paolo palmieri 10 ottobre 2017 at 00:05 -

    Trovo che sia stato un bel gesto quello di Russell , anche se un pò spinto dalla dirigenza , siccome fa notizia , dal momento che St.Louis e Cubs sono rivali storiche e sarebbe un pò come se Totti portasse un mazzo di fiori alle tifose laziali in curva nord durante il derby . Ovviamente da noi lo prenderebbero a sassate , qui invece applausi e selfies . Altra cultura sportiva.