Sondaggio, quale campionato di SerieA vorreste?

Pubblicato il Dic 6 2019 - 9:59pm by Redazione Baseballmania

Sono sette le squadre iscritte ad oggi al massimo campionato di SerieA1. Con il forte rischio che possano nei prossimi giorni diventare solo sei. Oggi, e questa è una buona notizia, è stato tolto il sub-judice all’iscrizione del Macerata dopo gli accertamenti amministrativi effettuati dalla Fibs. Sub-judice che però è ancora sulle spalle del Nettuno Baseball City e potrebbe rappresentare una iscrizione in meno per il massimo campionato. La stampa olandese è la più pessimista e sul sito specializzato  Dutch Baseball Hangout è stato scritto che le dodici squadre per la SerieA1 italiana sono lontane ed il campionato, vista la situazione finanziaria del Nettuno Baseball City, è più probabile che parti con solo sei squadre.

Una ipotesi del genere rappresenterebbe un fallimento totale della politica federale del Presidente Marcon che dopo il mediocre campionato 2019 con sole sette squadre e solo 28 partite di regular season, non può certo permettersi una stagione 2020 ancora più “smart” di quella di quest’anno.

E’ lecito quindi andare oltre con lo sguardo e iniziare a pensare a cosa potrà accadere se con le richieste di ripescaggio non si riuscirà ad arrivare alle 12 squadre previste dalla formula presentata da Marcon ad ottobre.

La nostra redazione ha proposto sul nostro gruppo di riferimento CASABASE su Facebook un sondaggio, chiedendo ai nostri lettori quale formula vorrebbero vedere nella SerieA1 del prossimo anno. Visto il grande successo del sondaggio su Facebook, vi proponiamo anche qui su BaseballMania lo stesso sondaggio:

CONSIDERANDO LA SITUAZIONE ATTUALE DELLE 7 SQUADRE ISCRITTE ALLA A1, CON AL MOMENTO UNA ANCORA SUB-JUDICE, QUALE FORMULA VORRESTE PER LA PROSSIMA STAGIONE?

  1. UNIFICAZIONE DI SERIEA1 E SERIEA2 IN UN UNICO CAMPIONATO CON 30 O 32 SQUADRE (3 GIRONI DA 10 SQUADRE OPPURE 4 GIRONI DA 8 SQUADRE)
  2. CAMPIONATO DI A1 CON 10 SQUADRE CON 3 PARTITE PER OGNI TURNO
  3. CAMPIONATO CON 8 o 10 SQUADRE CON DUE FASI. UNA PRIMA FASE SU DUE PARTITE PER TURNO E UNA SECONDA FASE CON 3 PARTITE PER TURNO
  4. CAMPIONATO A 24 SQUADRE CON 4 GIRONI DA 6 SQUADRE SU BASE DI PROSSIMITA’ GEOGRAFICA
  5. LEGA MODELLO WINTER LEAGUE CON SOLE 4 SQUADRE.

Esprimete la vostra preferenza nello spazio dei commenti in fondo a questo articolo.

16 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Marco 6 dicembre 2019 at 23:53 -

    Si deve trovare una soluzione che sia sostenibile per le squadre soprattutto di A2. Forse la soluzione a 24 squadre con divisione dei gironi in base alla prossimità geografica è l’ipotesi più percorribile.

  2. Marco 6 dicembre 2019 at 23:58 -

    Sono di parte… Ma le 24 squadre divise in gironi geografici permetterebbero di far giocare abbastanza senza spendere cifre iperboliche in trasferte troppo lunghe

  3. Ezio Cardea
    Ezio Cardea 7 dicembre 2019 at 00:02 -

    PUNTO 2: irrealizzabile come ha dimostrato la storia da Fraccari ad oggi

    PUNTO 3 : ipotesi assurda, già sperimentata nel 2017, specie se nella seconda fase si pretende di tener conto dei risultati della prima fase, sicché le società più deboli partono nella seconda fase con un ulteriore svantaggio. A meno che nella seconda parte si diano dei vantaggi alle società più deboli o degli handicap alle più forti per rendere più interessante la lotta finale!

    PUNTO 4 : è l’ipotesi più plausibile, ma si avrebbe un campionato molto corto con una regular season di 10 settimane e un totale di 20 partite per squadra (con 2 incontri settimanali) o al massimo di 30 (con 3 partite settimanali). No comment

    PUNTO 5 : nuovo torneo d’oro del 1958 naufragato immediatamente? Anche allora si commettevano errori, ma c’era la capacità di capire di averli fatti e l’intelligenza di cambiare subito, come del resto fatto sin dall’anno successivo.

    PUNTO 1 : è l’ipotesi più votata su Facebook ma non vedo perché, avendo la possibilità di fare un reale allargamento senza perdere la qualità, bisogna gettare tutto all’aria dando ragione a coloro che finora hanno osteggiato l’allargamento per paura di un abbattimento del livello: con questa pensata veramente sempliciotta LA QUALITA’ VIENE LETTERALMENTE DISTRUTTA!

    Credo che il buon Giancarlo Mangini stia inorridendo!

  4. Pitching Coach 7 dicembre 2019 at 00:34 -

    Prima risposta, unico campionato con A1 e A2 unite. Basta stare a sentire sempre Bologna, San Marino e Parma.

  5. Stefano 7 dicembre 2019 at 02:32 -

    Punto 4 per contenere i costi, ma per avere un numero di incontri decenti farei doppio girone, con due andate e due ritorni (classico di tanti gironi juniores) per un totale di 20 giornate per 40 partite. Quindi play off a 8 squadre a eliminazione diretta (turni da 2+1 partite).

  6. Giampaolo Ballini 7 dicembre 2019 at 10:38 -

    Buongiorno, io sarei per l’ipotesi 1 con 4 da 8 per 2 incontri (28 partite) poi una seconda fase per le prime 2 (8 squadre) con tabellone tennis( o incrocio che dir si voglia) oppure ancora girone unico (volendo a 3 partite) con finale tra le prime 2 al meglio delle 5 o 7. Le finaliste potrebbero arrivare a fare da 38 (tabellone) a 61 (girone) partite minimo.

    Anche la 4 non è da scartare perché oltre le 10 giornate di regular con 20-30 partite non bisogna dimenticare la post con le prime 2 per girone per cui si ripropone ciò che ho scritto sopra con altro girone da 8 o incroci prima-seconda poi la finale. In totale non meno di 40-60 partite a secondo della scelta.

    L’importante è comunque avere le squadre che giochino poi il format deve essere fatto in base alla vicinanza e con la suddivisione delle più forti su gironi differenti, questo potrebbe anche essere da stimolo per le quadre più deboli e per i giovani confrontarsi con realtà più attrezzate e chissà fare anche uno sgambetto….

    Ultimo ma non meno importante, darei obbligo di lanciatore ITALIANO e non comunitario per 1partita ( DOBBIAMO aiutare la nazionale ad evitare la figuraccia estiva), e massimo 3 tra stranieri e parificati in campo (4 nella partita dello straniero). Così facendo si ridurrebbe un poco il divario tra le squadre elite e le altre, sono convinto che non calerebbe la qualità ma aumenterebbe la presenza di giocatori nostrani sempre a vantaggio della nazionale.

    Sempre e comunque un abbraccio e forza BASEBALL.

  7. Ezio Cardea
    Ezio Cardea 7 dicembre 2019 at 15:18 -

    A proposito dei commenti fatti sul numero delle partite, osservo che non dobbiamo prendere in considerazione le partite dei Play Off perché questi impegnano una minima parte delle squadre e solo un centinaio di giocatori. In un campionato allargato come quello ipotizzato ai punti 1 e 4 la massa di giocatori va oltre i 500 atleti, la gran parte dei quali finisce la stagione col finire della regular season perché la gran parte delle società escluse dai Play Off rimangono inattive per ragioni economiche.
    La Federazione, dovendo guardare alla crescita del movimento e di tutti i giocatori, deve impostare i campionati in modo che tutte le squadre siano impegnate più possibile: non può accontentarsi di far giocare 38 o 61 (?) incontri solo a pochi giocatori, magari in gran parte d’oltre oceano o oltre Alpi.
    Non meravigliamoci, poi, se vediamo uno tra tra i più seri tecnici rassegnare le dimissioni per l’impossibilità di far figurare meglio i colori nazionali a causa della pochissima linfa vitale offerta dal movimento.

  8. Max 7 dicembre 2019 at 16:04 -

    Prenda coraggio la FIBS, tolga la società con * poi la formula si trova. Ci vuole serietà per fare A1 non si può stare schiavi delle problematiche di una società.

  9. Marco 7 dicembre 2019 at 21:25 -

    Non prendiamoci più in giro, la situazione è ridicola. Parlare di campionato italiano fa ridere. Occorre abbattete la presenza di stranieri e ricominciare dalla base, rendendo il tutto più economicamente sostenibile. Quindi sarebbe auspicabile allargare a quante più squadre possibile, magari con gironi dettati dalla geografia, cercando di riappropiarsi delle grandi città. Oppure si segua il suicidio assistito dalle note “sorelle”.

  10. Ezio Cardea
    Ezio Cardea 7 dicembre 2019 at 23:15 -

    Ben detto, Max!

  11. LUIS 8 dicembre 2019 at 09:05 -

    Scusate ma del disastro Castenaso, nessuno parla ? altro piazza importante del Baseball italiano che sparisce….dopo aver vinto la A2 nel 2018 e disputato il massimo campionato nel 2019 con tante ambizioni…..e la lista delle squadre al vertice scomparse si allunga : RIMINI-NOVARA-NETTUNO-IMOLA – e forse dimentico qualcuno che saltera’ fuori fra poco ..per esempio vedo nelle serie minori che non si sono iscritte ai campionati AVIGLIANA-SANREMO e in serie A2 BRESCIA con grossi problemi per il campo…..-mamma mia che situazione dove andremo a finire …il nostro sport purtroppo soffre tantissimo quando si parla di partecipare e sostenere il costo dei campionati maggiori, la consolazione e’ che nei settori giovanili c’e’ entusiasmo e la dimostrazione e’ data dai tanti tornei indoor invernali un po’ ovunque, Bravi tutti gli organizzatori e le societa’ che partecipano per mantenere vivo il movimento soprattutto nei settori minibaseball, under 12 e under 15 per impegnare i ragazzi da novembre a marzo ,altrimenti andrebbero a giocare a Basket, pallavolo, judo, calcio , rugby, nuoto , tutti sport che iniziano i corsi con le scuole a settembre e inevitabilmente si iscriverebbero… .

  12. Io 8 dicembre 2019 at 10:36 -

    Non possono esistere i campionati di serie A e B, basta, finiamola di seguire le orme del calcio, è un altro sport ed è distante dal baseball ITALIANO anni luce.
    I costi di una squadra di A o di B non li conosco di conseguenza mi limiteró ad una questione puramente tecnica.
    Nella mia carriera ho visto giocatori di serie A pessimi E non per un paio d’anni ma per una carriera intera, mentre o visto giocatori di serie B eccezionali, che avrebbero meritato di giocare in serie A tutta la vita.
    Addirittura delle squadre di serie B battere squadre di serie A, vedi Verona vs Mediolanum.
    Si vuole migliorare? Bisogna giocare il più possibile quindi A e B tutte assieme in un lungo campionato.

  13. Sauro Cianci 8 dicembre 2019 at 14:12 -

    Io non conosco le modalità’ per iscrizione e costi per i massimi campionati, penso molto elevati visto che ci riescono in pochi,allora io dico incominciano a levare un po’ di spese io giocherei esclusivamente con giocatori di scuola italiana risparmiando sugli ingaggi e ogni società’ dovrebbe giocare con ragazzi cresciuti dalla stessa, e anche le società’ più’ titolate costruire dei ragazzi invece che andarli apprendere in altre società’ ,mi sa” che i livelli delle varie squadre non varierebbe di tanto, cosi si avrebbe un campionato senza cenerentole e il vero campionato gy
    italiano,poi la formula giusta si trova lo

  14. Alda 8 dicembre 2019 at 15:40 -

    La Federazione é proiettata alla crescita
    delle CON .
    Dalla CON3 della stagione passata
    è pronta per la CON6.
    Ooh…”Tutta aria fritta”.
    I miei COMPLIMENTI !!
    Per la crescita di Arbitri, Tecnici e Classificatori.
    Ovviamente ironizzo,
    che amarezza.

  15. Enrico 8 dicembre 2019 at 16:09 -

    Premesso che i buoi sono scappati da tempo e parlare di formule è tardi ….
    Ipotesi 2 e 3 la solita minestra degli ultimi anni nefasti
    Ipotesi 1 mi pare strana e non credo ci siano tempi nell’anno per realizzarla …e poi i playoff come farli
    Ipotesi 5 non parliamo più di campionato italiano ma di un altra cosa
    Ipotesi 4 la meno peggio magari le squadre potrebbero essere 16

  16. Giampaolo Ballini 8 dicembre 2019 at 23:32 -

    Buonasera, in risposta al sig. Cardea sul nr delle partite a 61? sono a chiarire il conto:
    Regular season 7 incontri per 2 partite + ritorno = 28
    Seconda fase per le prime 2 per girone = 8 per cui 28 come sopra
    Finale al meglio delle 5 ( queste secondo Lei da non considerare ) per cui 56 + 5 = 61

    La seconda fase potrebbe essere anche per le ultime 2 per girone per non retrocedere per cui anche in questo caso altre 28 partite a squadra.

    Rimarrebbero le 4 squadre per girone ( dal 3 al 6 posto) che potrebbero giocarsi la coppa italia magari con altri 2 gironi da 8 e finali incrociate per avere anche per queste squadre altre 28 partite.

    Se c’è voglia e spirito di sacrificio si può fare di tutto per salvare il ns sport.

    Saluti.
    Giampaolo