Roster alla mano Nettuno City e Nettuno2 hanno seri problemi per la formazione di due squadre per la massima serie. Solo il Nettuno BC 1945 ad oggi ha un gruppo già pronto per il campionato

Pubblicato il Dic 16 2019 - 12:27am by Redazione Baseballmania

Sono giorni di grandi incertezze quelli che ci accompagnano alla fatidica data del 18 dicembre, quando il consiglio federale della FIBS si dovrà pronunciare in merito alla composizione del massimo campionato di A1. Nelle richieste di ripescaggio figurano due squadre di Nettuno, il Nettuno BC 1945 ed il Nettuno2.

Sono giorni anche di grandi bugie scritte sui social, di fake news e dei soliti sermoni che arrivano da personaggi con credibilità pari a zero. Basta dire, tre squadre di Nettuno in A1, e una serie di falsità per creare ulteriore caos. E’ bene quindi andare a verificare in che condizioni si trovano le famose tre squadre nettunesi.

Iniziamo da quella che nel 2019 ha fatto più discutere. Il Nettuno Baseball City, passato dalla folgorazione per l’ex presidente del Rimini Simone Pillisio, alle garanzie del Sindaco Alessandro Coppola per poter portare a temine la stagione agonistica.  Una garanzia che alla fine si è rivelata inutile, tutti conoscono bene quello che è successo durante la stagione 2019 e le ripercussioni che il tutto ha scaturito. Le segnalazioni alla procura federale dei giocatori spagnoli e via dicendo, con l’aggiunta della richiesta di intervento per fare chiarezza alla federazione italiana da parte del presidente della federazione spagnola in seguito alla perdita degli sponsor da parte del Nettuno City.

Una serie di fatti che portano a conseguenze sul futuro roster del Nettuno Baseball City. Quanti giocatori saranno disposti a restare in una squadra che ha già vissuto due anni fa la stessa situazione? Ricordiamo infatti la grande fuga di giocatori al termine della stagione travagliata 2017, praticamente per gli stessi motivi attuali. Analizziamo quindi  la situazione.

Erano colonna portante della squadra guidata, prima da Morville, poi dal venezuelano Villalobos:

Oscar Angulo, Jesus Ustariz, Freddy Noguera, Leo Rodriguez, Giuseppe Mazzanti, Ricardo Hernandez, Andy Vasquez, Luis Alvarez, Nicola Garbella, Giovanni Garbella, Raul Ruiz, Carlos Teran, Vinicio Sparagna, Paolo Taschini e Milvio Andreozzi.

Poche presenze per Renato Imperiali, Yuri Morellini, Gabriele Orefice, Angelo Taurelli e Carlos Richetti.

Da questo gruppo vanno tolti per iniziare i fratelli Garbella, annunciati dal San Marino. Nelle ultime ore a Nettuno girano fake news di una conferma dei Garbella (comunque di proprietà dell’Aosta Baseball) nel City. Verificato dalla nostra redazione con il San Marino, la risposta è stata: “I due giocatori hanno accordi siglati con la T&A”. Quindi iniziamo a togliere di mezzo le solite chiacchiere messe in giro ad arte. Sicuro anche il saluto al City da parte di Ricardo Hernandez che ha scelto in ritorno in Spagna e giocherà negli Astros Valencia. Oscar Angulo e Jesus Ustariz hanno in mano offerte ufficiali del Bologna e sono in attesa delle decisioni della procura federale in merito a quanto accaduto nel 2019, difficilmente vestiranno ancora la casacca del City. Stesso discorso per Freddy Noguera, anche lui firmatario degli atti arrivati sul tavolo del procuratore federale. Leo Rodriguez non è di proprietà del City, e su di lui è andato forte il Parma, come non sono di proprietà City anche Vinicio Sparagna e Carlos Teran. Gli stranieri Andy Vasquez, Raul Ruiz e Luis Alvarez non hanno vincoli con la squadra e dopo l’esperienza vissuta quest’anno difficilmente li rivedremo in Italia, a meno di offerte in arrivo da altre compagini. Su Andy Vasquez ad esempio c’è l’interesse di Parma, Redipuglia e Macerata. Interesse, e anche forte, c’è ovviamente anche per Giuseppe Mazzanti che ha l’offerta per il ritorno a Bologna, ma quella della Fortitudo non è l’unica proposta in mano a Mazzanti. Lo stesso Paolo Taschini è destinato al cambio di casacca, interesse per lui da Parma e da Bologna sponda Athletics. Insomma la fuga iniziata nel 2017 sembra avere seguito in questo 2019.

Ad oggi quindi facendo la conta arriviamo 3 giocatori potenziali nel roster del Nettuno Baseball City che sono Milvio Andreozzi, Renato Imperiali che comunque aveva annunciato l’intenzione di ritirarsi dall’attività agonistica, e Yuri Morellini. A loro si potrebbero aggiungere Stefano Giannetti e Nicholas Davenport che nel 2019 erano nel roster del Nettuno2 in A2 in quanto il lavoro non permetteva ai due giocatori di disputare la A1 in campo su due giorni. Viste le offerte che hanno a disposizione difficile, ma non improbabile, che restino nel City Mazzanti e Taschini. Ci sembrano  troppo pochi e siamo a metà dicembre. Quali garanzie offre ad oggi una squadra nella situazione del City? Ad aggravare il tutto c’è da considerare che il Nettuno Baseball City non ha un settore giovanile alle spalle per andare a pescare nuovi giocatori. Va comunque aggiunto che il Nettuno City è regolarmente iscritto al campionato e nell’eventualità di un nuovo sponsor in arrivo potrebbe ad esempio andare a cercare giocatori nel Castenaso che non figura più tra le iscritte alla A1.

Passiamo al Nettuno2, squadra richiedente ripescaggio, che nel 2019 ha disputato un’ottima stagione in SerieA2 guidato dal manager Alberto D’Auria. Quel’è però la situazione ad oggi del roster del Nettuno2?

Nel 2019 i giocatori che hanno composto lo zoccolo duro della squadra sono stati Andrea Sellaroli, Giuseppe Sellaroli, Stefano Giannetti, Nicholas Davenport, Francesco Faccendini, Manuel Ricci, Fabrizio Brignone, Danilo Mercuri, Piero Cianfriglia, Federico Pecci, Davide D’Alessio, Francesco Visalli, Leo Bulfone ed i due stranieri Park Marchese e Rommel Gonzalez.

I due leader dei battitori, i fratelli Sellaroli, rientrano nel Nettuno BC 1945 che ha anche proceduto allo svincolo del pitcher Federico Pecci, il migliore a disposizione del Nettuno2 fino a quest’anno. Anche Fabrizio Brignone e Leo Bulfone non sono di proprietà del Nettuno2 e se Giannetti e Davenport rientreranno al City, sono altri due che escono dal roster. I due stranieri Marchese e Gonzalez non sono certo giocatori di sicuro affidamento per la A1, come non lo sono chi ad oggi è possibile contare come in forza al Nettuno2. Si tratta di Visalli, D’Alessio, Cianfriglia e Faccendini, praticamente sarebbero degli esordienti per la massima serie. Il solo Manuel Ricci ha alle spalle dei campioni di A1 disputati come Nazzareno Neri di ritorno dal Latina in serie B. Anche in questo caso, ci sembrano troppo pochi. La domanda che viene spontanea è, quali garanzie offre una squadra del genere per considerarla nel lotto delle partecipanti alla prossima SerieA1? Il rischio è quello di avere per il Nettuno2 un gruppo di giocatori, con l’aggiunta di molti Under18, alla prima esperienza nella massima e serie e alcuni reclutati dalla squadra di SerieB del Latina.

Arriviamo al Nettuno BC 1945 che è tra le squadre più attive sul mercato. Prima di pensare al parco giocatori, la dirigenza ha fatto un grande lavoro sul budget a disposizione assicurandosi gli accordi di sponsorizzazione con la Safeway e la IG. Una volta trovate le coperture economiche pronto è arrivato l’intervento sul mercato con gli accordi conclusi con l’olandese Oliver Van Der Wjist e con il lanciatore Federico Pecci soffiato proprio al Nettuno2. La dirigenza ha anche annunciato il rientro di tutti i giocatori che erano in prestito ad altre squadre durante la stagione 2019 ad oggi quindi questo è il roster a disposizione del manager Guglielmo Trinci:

Paolino Ambrosino, Mattia Mercuri, Mario Trinci, Andrea Sellaroli, Oliver Van Der Wjist, Giuseppe Sellaroli, Mattia Restante, Federico Pecci, Federico Cozzolino, Francesco Cozzolino, Fabrizio Brignone, Roberto Colaianni e Vinicio Sparagna. Nel caso in cui non faccia ritorno nelle Minor statunitensi nel roster ci sarebbe anche Alberto Mineo, un colpo di assoluto valore. A questi in teoria vanno aggiunti gli atleti Academy gia nell’orbita della prima squadra come ad esempio il lanciatore cubano ma AFI Lazaro Zamora. La presenza alle spalle del Nettuno BC 1945 di un fiorente settore giovanile è garanzia di  ricambio per gli anni futuri, con prospetti come ad esempio Federico Ricci e Valerio Ciaramella su cui puntare con decisione.

Questo il quadro attuale delle tre squadre nettunesi. Qualche dubbio che alla fine saranno veramente tre ci viene. La speranza è che questo tipo di riscontro sia ben chiaro anche ai vertici della Fibs, perchè il rischio che a calendario fatto arrivi qualche defezione è dietro l’angolo e allora ancora un campionato zoppo, come già successo nel 2019, sarebbe ancora più difficile da digerire e più complicato per Marcon da far passare come non di sua responsabilità. Mancano tre giorni al Consiglio Federale, se qualcuno ha creduto a fake news che arrivano da Nettuno ha tempo per riflettere. Sembra infatti che qualche “buontempone” abbia messo in giro la notizia che i giocatori del Nettuno BC 1945 alla fine dovranno andare a giocare nel Nettuno2. Possibile che c’è qualcuno in Fibs che crede agli asini che volano?

3 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Max 16 dicembre 2019 at 08:07 -

    Più chiaro di così ed ancora si deve dare credito a certi personaggi che aspetta la FIBS per fare pulizia?

  2. armando paggetti 16 dicembre 2019 at 14:09 -

    vediamo cosa deciderà mercoledì il consiglio Federale, sapremo se il CITY ha regolarizzato la propria posizione(come anche il MACERATA), se il NETTUNO2 avrà confermato la richiesta di ripescaggio (non ritirandola come l0 scosso anno) e quale campionato verrà proposto: 10 squadre girone unico o due gironi??????

  3. alby66 16 dicembre 2019 at 14:38 -

    concludendo…….in coppa dei campioni una sola rappresentante(bologna)una sola squadra di nettuno(quella vera….)Castenaso esclusa…..macerata in forte dubbio….speriamo bene per i ripescaggi altrimenti campionato di A1 al massimo a otto squadre….se tutto va bene…….e la fibs?????silenzio assordante….