Roberto Cabalisti, il capitano che Zangheri chiamava…”La mia Ferrari”, parla del grande condottiero dei Pirati

Pubblicato il Feb 17 2019 - 1:48pm by Roberto Cabalisti

Ciao Pres, ciao Rino… qualche ricordo di 19 anni insieme dal tuo Capitano, la tua Ferrari come ti piaceva chiamarmi nei momenti importanti!

La nostra avventura iniziò nel 1989, anno del mio passaggio dal San Marino dove giocavo in prestito al tuo volermi alla corte della tua società perchè volevi vincere la famigerata Coppa dei Campioni che quell’anno si sarebbe disputata in quel di Barcellona (Spagna). Arrivasti a Bologna al Novotel con i tuoi tre fidati collaboratori, Guido Giani, il dottor Baldacci e Gianni Nicolini. Ci sedemmo al tavolo e la prima cosa che guardandomi negli occhi mi dicesti fù… devi battere gli Olandesi! Neanche ci eravamo quasi salutati! Così partì la mia poi lunga avventura da Pirata. Ci allenava il mitico signore del monte Rick Waits, che tanto devo a lui nei suoi insegnamenti di allora che perfezionò il mio aspetto mentale nello stare sul monte. Il Pres contava molto su quella Coppa che da troppo tempo gli sfuggiva, per questo mi diede una stretta di mano così forte ed energica come nessuno mai lo aveva fatto con me prima di allora alla promessa di battere gli Olandesi. Quella stretta di mano la ricordo tutt’ora, la dimostrazione della forza che quell’uomo aveva dentro di sé, la parola data.

Vincemmo la coppa dei Campioni quell’anno ed io feci soffrire gli Olandesi in una bellissima partita che ci portò in finale in vantaggio uno a zero in quella fù poi la sfida di finale con loro battendoli poi una seconda volta e non ci fù la necessità di disputare la terza partita di un eventuale bella. Onorai la promessa e rischiai lo schiacciamento delle vertebre al tuo abbraccio finale!!!

Mi rivenne in mente la fatidica forte stretta di mano di qualche mese prima. Questo per ricordare la tua energia, sempre, come primo tifoso, padre e padrone del tuo gioiellino piratesco! Come non ricordare le tue cene alla casa di campagna dove l’immenso padellone si riempiva della “Paella” rigorosamente da Te preparata e cotta, mentre noi ci divertivamo alle sfide di bigliardino nella taverna, per poi il classico finale con il gioco del “Generale Pam” (che ciucche!) che ricordi di squadra! Nell’anno successivo ci fu la rottura del mio gomito ai mondiali ad Edmonton, a metà campionato dove avevo vinto 10 partite e persa solo una, necessario intervento chirurgico che feci a Vicenza, e il Pres sempre in contatto telefonico passo per passo. Rientrai a fine campionato per lanciare qualche ripresa nelle finali con una vite di sintesi nel gomito. Sembrava ok e a gennaio del ’91 secondo intervento e rimozione della vite. Inizio campionato ok, sul monte mi ero ripreso il posto fino al fatale nuovo infortunio mentre si giocava a San Marino. Nuovo distacco dell’osso dell’olecrano. Il giorno dopo il Pres aveva già organizzato all’ospedale Ceccarini di Riccione uno staff medico pazzesco per il mio nuovo intervento. Ricordo il mio risveglio dopo l’anestesia uscito dalla sala operatoria con quella stretta di mano forte e aprendo gli occhi eri tu Pres, che eri presente e stringevi forte la mia mano ingessata! Quante vittorie poi insieme! Mi obbligasti un mese con una psicologa sportiva perchè dovevo diventare da partente un buon rilievo… funzionò! E quel giorno che parlavamo della strategia dei lanciatori per i play off (era il 2002) mi hai guardato negli occhi e hai detto: “è ora di tirare fuori la mia Ferrari” da rilievo a partente, è stato un onore regalarti la sospirata Stella! Quanti ricordi della tua esuberanza da primo tifoso dietro il piatto di casa base a commentare ogni lancio e ogni azione conseguente! Quanti “somaro” partivano in direzione azione sbagliata, a lancio ball, a swing a vuoto, a rubata mancata, a bunt ciccato…

una conoscenza del gioco sopraffina, ogni regola la sapevi, ogni azione era sotto gli occhi di un vero esperto e passionale come pochi.

I pirati erano una famiglia, la tua famiglia, commosso penso a tua moglie Gabriella la tua “Lella” sempre presente, con Monica, Barbara, e Paolo con cui ho condiviso anni di gioco insieme e tutti i nipoti a cui porgo le mie più sentite e care condoglianze per la grave perdita di un Uomo come il Presidente Rino Zangheri.

Ci mancherai Pres

 

Roberto Cabalisti #28

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    3 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

    1. Charlie 17 febbraio 2019 at 18:18 -

      Ci mancherai un casino Rino!!! Grazie di tutto ❤️⚾❤️

    2. alby66 18 febbraio 2019 at 14:46 -

      un abbraccio alla famiglia arrivederci pres…..onorato di averti conosciuto….il tuo maglione buono per tutte le stagioni mi mancherà….adesso rimini deve reagire…..r.i.p.

    3. Angelo Introppi 19 febbraio 2019 at 00:33 -

      Che tu possa riposare in pace, PIRATA per autonomasia. Ora al tuo Rimini serve un cavaliere bianco che accorra in salvataggio.