Rivello, il baseball e il softball in Basilicata!

Pubblicato il Gen 2 2021 - 9:11pm by Massimo Moretti

La Basilicata è come il concetto di Dio o ci credi o non ci credi, questa la frase di Rocco Papaleo nel film Basilcata coast to coast, «La Basilicata, che ci crediate o no, esiste». Anche nel baseball e softball c’è una società che nella “dimenticata” Basilicata porta avanti un progetto di sport fatto di mille sacrifici e tante soddisfazioni, che non sono solo le partite vinte o i punti segnati, ma giocare su un campo.

Rivello è uno dei tanti comuni lucani adagiato su una una  piccola altura, ne conosco parecchi avendo i nonni materni della provincia di Potenza e moglie di Pisticci il paese dell’Amaro Lucano. Fare sport in questi piccoli paesi non è facile, ma la tenacia dei lucani è rinomata ed il lavoro dell’Acli Rivello merita i nostri applausi ed il nostro incoraggiamento.

Con enorme piacere raccolgo le parole di Gustavo Savino presidente  dell’Assoiazione Acli di Rivello, in questa intervista.

Partiamo dall’inizio della vostra avventura, perchè il baseball/softball a Rivello?

“Sono il presidente un’associazione, il circolo ACLI di Rivello. Ci occupiamo soprattutto di sostenere la crescita della nostra comunità giovanile. Qualche anno fa dopo che sotto l’albero Babbo Natale ha fatto trovare a mia figlia un guantone ed una pallina, abbiamo proposto ai nostri ragazzi di provare un nuovo sport, il Baseball. Abbiamo contattato quindi la federazione, per organizzare questa domenica alternativa, e subito ci ha risposto positivamente inviandoci Giuseppe Mele, che li ha fatti giocare e ci ha lasciato una borsa con un po’ di materiale. La domenica successiva i ragazzi hanno ripreso quella borsa, hanno iniziato da soli a giocare e non si sono più fermati.

Hanno coinvolto amici, cugini, genitori, oggi abbiamo circa 50 partecipanti di tutte le età, ed un buon numero di ragazze. Abbiamo partecipato a vari tornei in tutta Italia, ci hanno conosciuto, i ragazzi hanno potuto socializzare con altri coetanei di altre realtà, il baseball ed il softball è stato un ottimo mezzo per portare avanti i progetti sociali dell’associazione.”

Siamo stati protagonisti anche di un servizio televisivo, che la Rai regionale ha voluto dedicarci. Voglio subito ringraziare Giuseppe Ferrari, che da subito ci ha aiutati a portare avanti le nostre attività. I ragazzi più grandi, che oggi ricoprono vari ruoli nel direttivo.

Il nostro motto è  da sempre Credi L’Impossibile!

Un aneddoto, curiosità o un fatto particolare di questi anni che ha visto protagonisti i vostri ragazzi e ragazze?

“In questi quasi 4 anni siamo riusciti a formare una squadra che ha partecipato alla Lega del Mare, le squadra Under 12 e 15 che hanno partecipato ai vari campionati e tornei in tutta Italia, le vittorie non sono state tante, ma i ragazzi non hanno mai mollato. Hanno continuato ad impegnarsi, vincendo molti premi individuali nelle varie competizioni e ricevendo encomio anche dal CONI Regionale. Nella partita con il Grosseto nelle Final Four di Nettuno, avevamo esaurito i lanciatori ed il ricevitore designato infortunato, abbiamo dovuto per forza schierare due ragazze: Chiara (13 anni) al lancio ed Angela (12 anni) alla ricezione. Considera che Chiara ha iniziato a lanciare qualche giorno prima, ed anche Angela aveva iniziato a giocare da poco in questo ruolo. La voce dell’arbitro che gridava Strike ad ogni lancio è stato bellissimo.”

Qual era la situazione del baseball/softball negli anni precedenti in Lucania sei a conoscenza di interesse di altri paesi verso i nostri sport?

“Negli anni 80 a Potenza c’era una squadra che partecipava ad un campionato di serie C. Siamo riusciti a trovare qualche ex giocatore o dirigente, ma purtroppo non hanno voluto riprendere. Nel corso di questi anni, abbiamo portato avanti come associazione dei progetti negli istituti scolastici, tra cui la scuola Baseball.

Oltre alla scuola di Rivello, siamo stati a Lagonegro, Maratea, Trecchina. Tramite le parrocchie ed altre associazioni siamo arrivati a Rotonda, Villammare, Lauria. Ogni progetto ed ogni tappa c’è sempre stato un grosso interesse a questo sport, ma alla fine pochi ragazzi hanno partecipato, questo periodo poi ha complicato la situazione.”

 

Fortunatamente stanno nascendo nuove realtà nel sud Italia (Avellino e Fisciano per esempio) quali le difficoltà maggiori per iniziare questa avventura nei nostri sport?

“La nostra difficoltà maggiore è la distanza con altre realtà. Hai nominato Avellino e Fisciano che comunque da noi distano moltissimi chilometri. Realizzare dei progetti di baseball o di softball in strutture adibite per altri sport è complicato. Con i ragazzi più piccoli attraverso il B5 il minibaseball o altri giochi propedeutici, è facile farli avvicinare. Quando poi crescono e non hai uno spazio adeguato è li che li perdi. Abbiamo una strada in salita perché le istituzioni ed i sostenitori preferiscono puntare ad altri sport, pensando al baseball come allo sfizio di pochi. Ringrazio invece i vari soci dell’associazione ed i tanti altri sostenitori che hanno compreso il vero scopo delle attività.

I Kings Rivello sono stati protagonisti, nel raggruppamento svolto a Nettuno, per l’accesso alle Final Four U15 baseball si tratta sempre di un grande risultato sportivo, come sono state vissute queste partite dai

“E’ stata un esperienza straordinaria. Ringrazio la FIBS per averci dato questa possibilità. Tra il periodo che stiamo attraversando ed alcune mancanze nostre, ci siamo presentati con una squadra composta principalmente da Under 12 e con un discreto numero di ragazze. Niente a che vedere con i Lions di Nettuno e Grosseto che probabilmente hanno dovuto lasciare tanti ragazzi a casa per sovra numero. Nonostante l’evidente differenza, abbiamo visto che i nostri ragazzi sono cresciuti nel carattere, nell’atletica, nella cognizione del gioco. I ragazzi al ritorno hanno avuto subito la voglia di mettere in campo ciò che avevano visto a Nettuno, promettendo miglioramenti nella nuova stagione. “

La Lucania è una regione, di emigrazione, tra cui tanti in Nord America, che sicuramente amano conoscono il baseball, sono a conoscenza che si gioca a baseball a Rivello e come vi guardano?

“Abbiamo cercato di metterci in contatto con squadre americane, anche attraverso l’associazione dei giocatori Italo americani, ma dopo un primo scambio di battute e di informazioni, non abbiamo avuto più notizie.”

A tal proposito c’è qualche giocatore originario della Lucania nel mondo del baseball USA o similare?

“Nel mondo del baseball non conosciamo nessuno. Conosciamo la storia del campione del mondo di pugilato, Young Corbett III, pseudonimo di Raffaele Giordano, nato in Basilicata o del suo pronipote Matt Giordano, campione di football americano”.

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Massimo Moretti

Nato nel 1973....aspettando 17 anni lo scudetto. Semplice appassionato di baseball come tutti quelli che vivono nella città del Tridente. Ottima prima base nei tempi (mio giudizio) protagonista assoluto in una partita con la maglia dei Ragazzi del Nettuno B.C. contro gli americani della base Nato di Napoli (ho le prove ed i testimoni). Vanto una presenza al piatto con la maglia del Baseball Club Rovigo in serie C nono inning uomo in base sotto 3 a 1 in quel di Poviglio strike out senza gloria. Ho provato la scalata nelle Minors come da foto profilo ma senza successo. Più che un esperto sono un fanatico.