Primo club a importare sponsor nel baseball italiano. Il movimento ha bisogno di dirigenti come Fortini e Bonifazi

Pubblicato il Ott 22 2019 - 4:24pm by Ezio Cardea

Nettuno, terra di nascita del baseball italiano, non finisce di stupirci.

Mentre i grossi Club italiani sono impegnatissimi a gettare infruttuosamente risorse oltre i confini, il vecchio Nettuno si preoccupa dell’esatto opposto, ovvero di fa confluire risorse in Italia! Spero che questa gloriosa società, a differenza dei predetti Club che ingaggiano  atleti d’oltre oceano limitando fortemente le opportunità di affermarsi ai nostri giovani, continui anche la tradizione di grande cura nella formazione degli atleti dei suoi vivai che da sempre hanno arricchito non solo Nettuno,  ma tante altre celebratissime piazze italiane.

E’ di questi giorni, infatti, la notizia della acquisizione da parte del vecchio e glorioso Nettuno,  di uno sponsor straniero, la Safeway,  una importante azienda degli Emirati Arabi!

Di questo importante avvenimento non se ne fa merito il Patron Fortini il quale  con grande correttezza ne dà notizia precisando, come lui stesso racconta nell’intervista fattagli da Colantuono http://www.baseballmania.eu/notizie/news/importante-accordo-di-sponsorizzazione-chiuso-con-la-safeway-azienda-degli-emirati-arabi-uniti-il-presidente-fabio-bonifazie-una-a,   che l’accordo raggiunto con la Safeway è “un colpo incredibile” messo a segno da Fabio Bonifazi, ovvero il nuovo Presidente del Nettuno BC 1945. Un riconoscimento che fa onore a Patron Fortini, l’uomo che non ha esitato a tuffarsi a capofitto per salvare il più glorioso Club del baseball italiano in difficoltà per una discutibile gestione da parte di chi lo ha preceduto, e che non ha mollato nonostante  stia subendo le conseguenze di un operato non suo.

Grazie a Patron Fortini e agli altri esponenti della Società simbolo del baseball italiano,  a  Fabio Bonifazi  è stato affidato l’onore (e l’onere!)  della Presidenza della società essendo state ravvisate in lui non comuni doti imprenditoriali.

A conforto della loro lungimiranza, il risultato, veramente sorprendente,  è arrivato! Chi avrebbe mai pensato di far giungere dall’estero sponsor invece di giocatori?  Cosa possibile in uno sport come il calcio che in Italia è predominante e quindi è appetitoso, ma il nostro baseball di questi ultimi decenni ….

Il nostro baseball ha bisogno di questo: di uomini come Bonifazi, capaci di percorrere vie nuove, e  di uomini come Fortini, capaci di capire e apprezzare idee anche non sue, capaci di credere nelle cose a prima vista impossibili come quella cui ha lavorato con successo Bonifazi, capaci di mettere al centro non sé stessi ma le idee, anche se di altri!

Dote, quest’ultima, di persone di grande spessore.

 

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Ezio Cardea

Nato a Milano il 9/12/1936, ha svolto attività come giocatore e come tecnico dal 1948 al 1980 partecipando ai campionati di prima serie dal ’55 al ’72, quasi sempre in società milanesi. Abbandonato il campo per impegni di lavoro, ha continuato a collaborare saltuariamente con società milanesi in supporto alle squadre giovanili e all'attività presso le scuole. A contato col baseball praticamente dal dopoguerra ai nostri giorni, ne conosce la sua evoluzione e ne ha evidenziato fin dal 1980 le criticità: prima fra tutte, a suo avviso, quella creatasi a causa della tendenza delle varie amministrazioni federali a potenziare il livello del campionato di punta fino a creare una frattura col resto del movimento, frattura insormontabile se non con l’'ingaggio di una forte percentuale di atleti d’oltre oceano.

2 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. gianni 23 ottobre 2019 at 10:25 -

    Speriamo che altri copino queste iniziative….AUGURI !!!!
    ne abbiamo bisogno.

  2. Federico 24 ottobre 2019 at 17:35 -

    Due Galantuomini: una rarità