Piero Fortini:”E’ ora di finirla di associare la nostra storia a chi esiste da soli tre anni”

Pubblicato il ago 1 2017 - 6:44pm by Redazione Baseballmania

Due sconfitte per manifesta inferiorità, evento che fa rumore se succede a Nettuno. Chi ha parlato di queste due pesanti sconfitte le ha accostate alla storia del baseball nettunese, una situazione che ha provocato la pronta risposta del Patron del Città di Nettuno Academy Piero Fortini che appena qualche giorno aveva dovuto intervenire per alcuni post scritti su Facebook che facevano confusione sulla titolarità dei titoli sportivi dello storico Nettuno Baseball. E’ di oggi la nota stampa che vi riportiamo di seguito:

“Mi trovo nella condizione di dover puntualizzare ancora una volta a distanza di pochi giorni una situazione che pensavo ormai chiarita una volta per tutte – dichiara   Piero Fortini – quando si parla di gloriosa storia del baseball nettunese va fatto un distinguo fondamentale. Una società che esiste da tre anni non rappresenta nessuna storia di questo sport nella città di Nettuno. C’è tanto di delibera del Consiglio Federale della FIBS che ha chiarito ad inizio stagione che è il Città di Nettuno la squadra che detiene i titoli sportivi dello storico Nettuno Baseball, sono le carte e le delibere a parlare, in particolare il tutto è sancito dalla continuità storica dell’affiliazione tra il nostro attuale club e il vecchio “Nettuno Baseball Club”. Associare quindi la doppia manifesta inferiorità alla storia del nostro club è assolutamente fuori luogo. Auguriamo al Nettuno Baseball City di riscattarsi preso e di vincere anche lo scudetto in questa stagione, ma è ora di finirla di associare la nostra storia a quella di un club che è nato da soli tre anni”.

9 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. max 2 agosto 2017 at 10:22 -

    sante parole

  2. Franco Ludovisi 2 agosto 2017 at 14:08 -

    “chi esiste da soli tre anni”
    Però, un bel percorso se in tre anni l’attuale Nettuno che gioca in IBL è arrivato dove è arrivato!

  3. camillo palma 2 agosto 2017 at 14:35 -

    Certo che per una persona vissuta in quel di Nettuno come me, e cresciuta nel baseball, visto che sui campi ci sono stato per tutta la gioventù, vedere che ci sono forti disaccordi nell’ambito delle squadre esistenti e da coloro che gestiscono questi processi, non è una cosa alquanto piacevole. Credo che a monte di tutto c’è un problema di IDENTITA’ CULTURALE E SPORTIVA, che cmq bisogna salvaguardare per la città e le sue tradizioni. Sicuramente ci sono problemi e trasversalità che la maggior parte dei tifosi ed appassionati come me non conoscono, però è chiaro che situazioni così come le partite dello scorso week-end portano a delle riflessioni, perchè se questa è stata denominata “La città del baseball”, è chiaro che eventi così dovrebbero portarci a dei progetti di cambiamento, e capire che l’attività produttiva oggetto di analisi deve essere necessariamente ristrutturata, con progetti seri, credibili e d’insieme, così come le logiche del MARKETING e gli strumenti del MANAGEMENT ci dicono di fare, e con il fine di raggiungere QUALITA’ e successi. Forse in un momento come questo, dove le due squadre sia in IBL che in A Federale stanno disputando momenti importanti non è il caso di fare polemiche sterili ed inutili, ma spero che le esperienze di questo anno che sta volgendo al termine, siano il giusto trampolino per iniziare un percorso diverso e mettendo al centro solo i concetti dell’ IDENTITA’ culturale-sportiva della città. e con le ISTITUZIONI che diano il giusto contributo in termini di proposte ed iniziative, al fine di salvaguardare l’immagine della città, della sua storia sportiva, dell’identità culturale dei luoghi e delle sue testimonianze storiche. un caro saluto a tutti e sperando in un futuro diverso e migliore, perchè credo che la città ne abbia ormai veramente bisogno.

  4. francesco 3 agosto 2017 at 20:04 -

    Solitamente, prima della redenzione, del perdono e riappacificazione, bisogna confessare le proprie malefatte, pentirsi ed espiare.
    Tutte le altre scorciatoie, denotano solo opportunismo.
    Troppo comodo “volemose bbene” in nome dello sport che ci unisce e del prestigio di una città.

  5. camillo palma 4 agosto 2017 at 11:37 -

    Su tutti gli atteggiamenti e comportamenti esiste sempre la soluzione per certi fini, soprattutto sportivi e di tradizioni, e penso che lei non abbia nemmeno capito il senso dello scritto soprastante. E quando però non si ha il coraggio di mettere il proprio nome su quello che si dichiara, allora lei non merita nessuna risposta.saluti

  6. RedSox 4 agosto 2017 at 22:48 -

    Io da Parma non vi capisco voi nettunesi. In campo ci vanno i giocatori, quasi tutti di Nettuno tra l’altro, non i presidenti.
    Non vincete lo scudetto dal 2001, i vostri giocatori sono sparsi per tutta Italia (tranne che a Parma): se la piantaste con le polemiche, incomprensibili fuori dalla vostra città, e pensaste a un Nettuno vincente non sarebbe meglio?
    Eleggetevi un presidente cinese e non pensateci più.

  7. Troiani Giuseppe 7 agosto 2017 at 05:20 -

    Premetto che perdere 2 gare per manifesta ha dato molto fastidio anche a me…Io credo che sia arrivato il momento di finirla con 2 Nettuno e “guerre” interne, delibera della federazione (quale????) oppure no…vedo tutte e 2 le squadre quella di a federale e quella di IBL e penso che se ci fosse una sola squadra si poteva vincere il campionato già da quest anno con un manipolo di ragazzini….

  8. Parsifal 7 agosto 2017 at 10:54 -

    Troiani ennesima occasione persa per starti zitto, se non sei a conoscenza dei fatti è meglio che ti fai gli affari tuoi. La federazione ha detto chiaro e tondo a chi appartengono i titoli del Nettuno. Va bene a tutti se ci fosse una sola squadra in questa città ma questa squadra deve essere quella che ha dato continuità al vecchio Nettuno e non quella di chi voleva che quella squadra fallisse per ricomparire poi sempre i soliti dietro ad un nuovo nome. Chi ha fatto questo progetto, andato fortunatamente in fumo, non è degno di portare una stella sul petto. Di questi giochetti del cambio del nome ne hanno fatti un paio in passato con il benestare di Fraccari. Oggi la musica è cambiata e chi comanda ora in federazione non sta alla mercè di certa gente.

  9. Troiani Giuseppe 7 agosto 2017 at 12:21 -

    Caro Parsifal, se scrivo quello che pensò di te il signor Colantuono non pubblica il mio commento, firmati se vuoi parlare con me…e magari se avessi vissuto il baseball da dentr il campo come l’ho vissuto io saresti una persona migliore e non un “povero” anonimo…comunque pensa alla squadra della ta città e non al Nettuno che sia Academy o City…