Non c’è pace per la A1 che perde anche la squadra di Della Millia

Pubblicato il Lug 2 2020 - 9:02pm by Giovanni Colantuono

Danilo Mercuri

Anche l’altra nettunese di A1 alza bandiera bianca! Si attende l’ufficialità ma secondo alcune indiscrezioni delle ultime ore, anche la squadra del presidente Domenico Della Millia si ritira dal massimo campionato.

Siamo veramente alla farsa, con un intero movimento che sta subendo le crisi di due compagini nettunesi sulle quali, lo ripetiamo noi per primi lo scorso 31 gennaio, avevamo fatto scattare l’allarme e le perplessità sulla loro partecipazione al campionato di A1 in questa stagione. E’ bene sottolineare che in quel momento in Italia ancora non eravamo in emergenza coronavirus.

Come per il City, non c’è rischio di esclusione dalla A1 per la prossima stagione. Per tutto il movimento, oltre al danno immediato, anche la beffa di avere di nuovo queste squadre ai nastri di partenza nel 2021! Ma sarà veramente così?…. Vedremo!

 

WordPress Author Box
Giovanni Colantuono

Nato a Nettuno. Ha iniziato la carriera giornalistica nel 1991 nell’emittenza televisiva privata come autore e conduttore della rubrica settimanale sul baseball Casabase. Allievo del Piccolo Gruppo di Giornalismo Radio-Televisivo di Michele Plastino, ha poi collaborato con il quotidiano Il Tempo e con varie agenzie di stampa. Radiocronista di Idea Radio ed autore di due film reportage sulla Coppa Campioni di Parigi del ’91 e dell’Europeo del ’91. E’ stato per tre anni addetto stampa del Nettuno e collaboratore dei siti BaseballItalia.it e Baseball.it.. Nel marzo del 2012 è cofondatore di BaseballMania.it di cui è l'editore e il Direttore Editoriale.

Like us on Facebook
Giovanni Colantuono

Follow me on Twitter
Follow @https://twitter.com/g_colantuono on Twitter
Giovanni Colantuono

3 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. ICHIRO 3 luglio 2020 at 12:46 -

    Che dire se non che ce lo aspettavamo. Ora sparare sulla croce rossa non ha neanche più senso, oramai è ufficiale, Nettuno non parteciperà al massimo campionato. Qualcuno parla di disonore, di beffa, la città del baseball è fuori dalla massima serie; ma non è proprio una sconfitta, se tutto questo servirà per migliorare le cose.
    Forse solo i più distratti, non sanno che a Nettuno, una squadra c’è eccome e si chiama Nettuno 45, colei che per continuità sportiva e se vogliamo anche strutturale, prosegue quanto fatto con grande onore in oltre 70 anni di storia del baseball italiano!
    La squadra che la dirigenza ha affidato al manager Trinci, uno a cui nessuno deve insegnare nulla, e che è la persona giusta caratterialmente e soprattutto tecnicamente, per guidare questo gruppo al successo di questo progetto, consapevoli che in un futuro molto prossimo…..si tornerà a giocare, come unico vero Nettuno. Giocatori e ragazzi meravigliosi, che hanno accettato di mettere in stand-by, la loro carriera al vertice, per rimboccarsi le maniche e fare qualcosa di concreto per la nostra storia!
    Spero che le altre realtà, continuino nel loro compito di fare baseball sul territorio, cosa che peraltro, hanno sempre fatto molto bene, e gettino delle nuove basi, per la creazione di un settore giovanile, capace di generare nuovi giocatori di livello, sfruttando i talenti che troppo spesso, a causa delle continue guerre tra poveri, vengono lasciati indietro……
    Sarà un anno senza il Nettuno in serie A, un anno di purgatorio, ma se tifiamo tutti il Nettuno 45, il prossimo anno torneremo a primeggiare anche nella serie maggiore. In un baseball, quello Italiano, che dovrà per forza di cose, fare di necessità virtù, il settore giovanile diventa la condizione fondamentale per crearci un futuro importante…….basta cazzate, basta chiacchiere…

  2. Angelo Introppi 4 luglio 2020 at 12:28 -

    Io sulla squadra del Presidente Della Millia mi ero fatto un’idea ben precisa e la notizia ufficiale ha confermato ciò che pensavo.

  3. Alby66 6 luglio 2020 at 19:26 -

    A quando il pubblico presente sulle tribune? Visto che in emilia-romagna hanno riaperto tutto… A partire dalle discoteche ed altre cose per lo meno opinabili…..marcon non aveva ipotizzato qualcosa a riguardo? Almeno una presenza contingentata (esempio a Parma 300 persone ci stanno comodamente….) se qualcuno sa qualcosa…. Grazie… Siamo pronti a farci provare la febbre a stare distanziati almeno 3 metri… Etc… Etc… A metterci le mascherine…