NettunoAcademy, il presidente De Franceschi presenta le squadre

Pubblicato il Lug 16 2020 - 12:31am by Massimo Moretti

La stagione giovanile anche nel Lazio è alle porte, il nuovo campo Enzo Castri che ospita sia il Nettuno1945 che il NettunoAcademy ogni giorno sembra sempre più bello.

Tante le squadre pronte a scendere in campo del NettunoAcademy, ne parlo con Roberto De Franceschi istituzione del baseball nazionale, presidente del NettunoAcademy insieme a Leonardo Mazzanti, nonché allenatore della Nazionale U15 di baseball.

Siamo qui nella splendida cornice del campo di Enzo Castri, grazie all’ottimo lavoro del NettunoAcademy e del Nettuno1945, quanto lavoro e che soddisfazione provi a vederlo?

“In questa splendida cornice è stato fatto un gran lavoro in questi giorni, con un gruppo di persone fantastiche. Ci siamo rimboccati le maniche ed un pezzo alla volta stiamo ricostruendo un grande campo. Credo che è il più bel campo che abbiamo qui nella zona di Nettuno, è molto rifinito in tutti i particolari abbiamo finito di mettere i tappetini imbottiti agli esterni e finiremo anche l’area ricettiva. Abbiamo fatto i dugout con spogliatoio annesso, stiamo finendo lo spogliatoio degli arbitri. Abbiamo l’omologazione per la SerieA2, ma con l’illuminazione adatta nel prossimo futuro può avere anche l’omologazione per la SerieA1, sulla falsariga di quei campi tipo Godo o Castenaso uno di quei campi con le giuste miusure con un ottima rifinitura ambientale e di struttura. Abbiamo tanta gioia e soddisfazione nei nostri occhi, ogni giorno a trovarci di fronte questo nostro grande campo frutto del lavoro di tanti giorno dopo giorno”.

Cosa ti senti di dire nel vedere il nostro Steno Borghese, che ti ha visto protagonista per tantissime partite, ridotto in quello stato pietoso e abbandonato?

“Di riflesso purtroppo abbiamo uno Steno Borghese, che negli anni passati mi ha visto protagonista con una squadra storica, con le balle di fieno, il campo è veramente in situazione vergognose. Non solo l’area tecnica ma anche l’area ricettiva, gli spogliatoi e in generale tutta la struttura cade a pezzi e ci dispiace molto speriamo che nel prossimo futuro l’amministrazione Comunale con in testa il Sindaco prenda a cuore questo problema.  Lo Steno Borghese dovrebbe essere il fiore all’occhiello di una città che viene chiamata la Città del Baseball ma purtroppo, di Città del Baseball è rimasto poco, solo le polemiche, le chiacchiere uno stadio nel degrado. Questo non ci rappresenta e  purtroppo la dice tutta sullo stato attuale del baseball nettunese”

Come presidente insieme a Leonardo Mazzanti del NettunoAcademy, come è stato affrontare i lunghi mesi della pandemia e rivedere finalmente, in questi giorni vostri ragazzi in campo?

“I lunghi mesi della pandemia sono stati molto duri, come tanti abbiamo sofferto in maniera personale ed in modo particolare. Ci è mancato il contatto giornaliero con i nostri tantissimi ragazzi.   Siamo abituati a vederli crescere giorno dopo giorno.  La più grossa felicità è stata ricominciare ad allenarci”.

Presentaci lo staff tecnico del NettunoAcademy che sarà impegnao dalla categoria Esordienti alla SerieB e i vostri obiettivi di questa stagione?

“Abbiamo degli staff molto assortiti, partiamo dalla categoria minibaseball ed esordienti con il coordinatore Andrea De Angelis che ci sta preparando una squadretta di “piccole carogne”  6/7/8 anni molto organizzata, i ragazzi sono molto vivaci rispondono molto bene alla sollecitazioni dell’allenatore e dello staff. Con Andrea De Angelis collaborano anche gli allenatori dell’under 12 che sono Angelo Cassoni e Davide D’Anolfo riescono ad organizzare e programmare degli allenamenti specifici per questa fascia di età.

Per la catergoria U12 abbiamo per la squadra Orange il manager è Angelo Cassoni  insieme a Davide D’Anolfo, mentre nella U12 Yellow una istituzione del baseball giovanile nettunese ed italiano Alberto Conti “Yamanaka” insieme ad Andrea Ciaramella e Daniele Di Persia, che ormai formano un trio storico, con una bellissima squadra di ragazzi che penso che questa stagione ci darà dei bei risultati, come dirigente vi è Stefano Casoria cooridnatore pitching coach è Carlos Tomasi. Con la U15 come manager ci sono io con Stefano Porcari ed dirigente DE DONNO, cooridnatore pitching coach è Alessandro Colaceci, poi con il vero coorinatore dirigenziale dell’Academy è Benedetto BARBONA, che spesso ci dà una mano anche in campo.

Nell’under 18 il manager è Maurizio Marinelli insieme a Cristian Mandolini, Carlos Patrone e portano avanti anche il discorso della serie B che è formata in maniera massiccia da ragazzi U18 e da altri ragazzi che hanno passato l’età ma sono stati formati sempre dal NettunoAcademy ci aiuteranno a fare bella figura. Sotto il profilo dirigenziale  della SerieB e dell’U18 è nelle mani rispettivamente di Paolo Caldarelli e Massimo Baldazzi. Poi i ragazzi della SerieB hanno la fortuna di allenarsi con Claudio Scerrato che è anche il pitching coach del Nettuno1945 che segue anche tutti i lanciatori del NettunoAcademy di tutte le categorie. Speriamo che questa stagione ci porti tanta gioia e tanta soddisfazione”.

A febbraio, con il primo raduno di Nettuno, era iniziato il percorso di avvicinamento verso i mondiali U15 di baseball, ora in programma  in ottobre, come sarà preparare da manager della nazionale, questo evento con i campionati giovanili stravolti dal COVID?

“Per il discorso Nazionale U15 ci siamo bloccati subito dopo il primo ed unico raduno fatto a Nettuno, purtroppo la pandemia ci ha fermati speriamo di andare ad ottobre in Messico, ma secondo me sarà molto difficile perchè in centro america la situazione è molto difficile, aumento vertiginoso delle vittime e dei contagi, dobbiamo sperare di avere una situazione otttimale per poter disputare il mondiale.Noi continueremo a monitorare e preparare i ragazzi della nazionale U15, anche in vista del 2021 con il campionato europeo già in programma ed eventualmente per il mondiale se sarà rimandato, inizieremo a fare raduni e forse ad organizzare un torneo o qualche partita per vederli direttamente sul campo, siamo sempre disposizione della Federazione e seguiremo le linee guida che ci verranno emanate”.

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Massimo Moretti

Nato nel 1973....aspettando 17 anni lo scudetto. Semplice appassionato di baseball come tutti quelli che vivono nella città del Tridente. Ottima prima base nei tempi (mio giudizio) protagonista assoluto in una partita con la maglia dei Ragazzi del Nettuno B.C. contro gli americani della base Nato di Napoli (ho le prove ed i testimoni). Vanto una presenza al piatto con la maglia del Baseball Club Rovigo in serie C nono inning uomo in base sotto 3 a 1 in quel di Poviglio strike out senza gloria. Ho provato la scalata nelle Minors come da foto profilo ma senza successo. Più che un esperto sono un fanatico.