Giù le mani dal Presidente Fortini!

Pubblicato il Giu 25 2014 - 9:42pm by Giovanni Colantuono

Giù le mani dal Presidente Fortini! Si, è giusto affermarlo con forza e decisione, perché c’è già chi sta cercando di mettere in cattiva luce il nuovo proprietario della più importante squadra italiana di baseball.

Per i tifosi nettunesi l’inizio dell’era Fortini è un’autentica liberazione. Sono molti i mesi in cui si è sofferto, in cui si è rischiato seriamente di sparire dal panorama del baseball italiano. Ora che finalmente per il Nettuno è arrivata la luce che chiude un periodo buio, non si riesce a capire il perché di certi attacchi subiti dal nuovo proprietario del Nettuno. Inoltre l’arrivo nel movimento di un imprenditore del calibro di Fortini non può che essere un fatto rilevante anche a livello nazionale, significa riportare il baseball nettunese al ruolo che gli spetta, ai vertici del movimento stesso ormai ripiegato solo su forti realtà ristrette all’Emilia Romagna. L’immediato ritorno del Nettuno al vertice sarà fondamentale per il futuro del baseball italiano.

Ci riferiamo in particolare ad alcuni articoli pubblicati sulla stampa locale che mettono in dubbio tanti aspetti dell’operazione che ha portato Fortini alla guida della squadra nettunese. Il tutto parte da una inchiesta sulle passate vicissitudini societarie, con tanto di cronologia delle varie società che si sono succedute dal 2003 al 2011. La prima cosa che ci chiediamo è che cosa c’entra Piero Fortini con tutta questa storia di società chiuse e riaperte con tanta facilità. Ci chiediamo poi,  dove erano questi giornalisti così improvvisamente interessati al baseball, quando tutto quello accadeva? Di quegli anni bui e senza vittorie, in cui nel Nettuno Baseball accadeva praticamente di tutto, perché nessuno ha mai scritto? Perché non si sono fatte inchieste quando si è scoperto un cittadino venezuelano liquidatore?

Oggi invece si scrive di tutte queste cose per arrivare a dire che Fortini è una persona che non sa nulla di baseball e che da questa storia ci sarà un suo tornaconto.

Chi ha scritto queste cose dovrebbe invece conoscere la realtà dei fatti, che è molto diversa. Se oggi il Nettuno BC ancora esiste, se sabato andrà a giocare le sue gare della Coppa Italia di IBL, se la scorsa settimana è andato in Olanda per disputare una European Cup, il merito è esclusivamente di Piero Fortini.

Nei giorni che hanno preceduto la transazione della società, il Nettuno era praticamente arrivato al suo capolinea. Rimborsi ai giocatori da pagare, altrimenti la squadra non sarebbe più scesa in campo, non c’erano risorse per andare a disputare la coppa in Olanda e per continuare la stagione con la Coppa Italia.

Se tutto questo si è evitato è perché Piero Fortini è grande uomo di sport ed ha capito quale rischio stava correndo la più importante squadra della città di Nettuno e del baseball italiano. Appunto, la città di Nettuno, che ormai da 25 anni è la sede dell’attività lavorativa di Fortini, anche il suo attaccamento con questa città è stato messo in dubbio. Quale più grande dimostrazione d’attaccamento e d’affetto è più grande di quella mostrata dal nuovo presidente del Nettuno. Che, nel momento di maggiore difficoltà del club, ha messo mano al suo portafoglio pagando i giocatori, finanziando la trasferta in Olanda che era seriamente messa in dubbio. Conquistando subito i favori del gruppo dei ragazzi del roster nettunese, tutti con lui, pronti a non scendere più in campo se la trattativa con la vecchia proprietà non andava a buon fine.

E’ stato vicino alla squadra, è volato in Olanda nel momento di difficoltà. Ha preso a cuore anche le vite di questi ragazzi del roster nettunese, preoccupandosi quando ha visto Fraylin Florian stanco e avvilito per una sconfitta in coppa. Capendo i sacrifici che fa un ragazzo che, dopo tante ore di duro lavoro, ha preso un aereo per andare a giocare una partita di baseball e purtroppo ha perso. Un presidente che ha a cuore la storia di questo club. Storia che vuole rivalutare e continuare a scrivere, annunciando un grande evento per riportare la sede del club nel Palazzo Baronale dove Steno Borghese mise la prima storica sede della squadra. Tutte queste situazioni a Nettuno non si erano mai viste. Tutto questo viene messo da parte per parlare delle malefatte delle precedenti gestioni per arrivare a screditare Fortini. Assurdo.

Ma il nuovo proprietario del Nettuno è uomo di sport, in passato in molte discipline ha dimostrato tutte le sue grandi capacità di manager sportivo, e tira avanti per la sua strada. Fortini sta già lavorando per il futuro. Ha forza, ha determinazione e un solo obbiettivo, rifare grande il Nettuno BC. Ci riuscirà ricostruendo una società organizzata ed efficiente, rivalutando uno stadio che vuole che sia un punto di ritrovo per le famiglie. Ci riuscirà costruendo una squadra riportando a Nettuno i talenti andati via e puntando sulle nuove leve messe in vetrina in questa stagione. Ci riuscirà anche con le nuove iniziative, una su tutte, l’azionariato popolare. Fatto passare per un modo per scaricare sugli azionisti i debiti delle passate gestioni, ma che sarà invece una delle nuove strade per avvicinare gli appassionati alla loro squadra del cuore.

Delle nefaste gestioni passate si scriva dunque su chi ne è responsabile, lasciando in pace chi vuole rifondare quella squadra che è cultura e patrimonio di tutti i nettunesi. Piero Fortini compreso, che per chi ama questa squadra, è finalmente un grande nettunese al comando di una grande squadra. Giù le mani, quindi, da chi è pronto a far ripartire la più bella storia di questa città.

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Giovanni Colantuono

Nato a Nettuno. Ha iniziato la carriera giornalistica nel 1991 nell’emittenza televisiva privata come autore e conduttore della rubrica settimanale sul baseball Casabase. Allievo del Piccolo Gruppo di Giornalismo Radio-Televisivo di Michele Plastino, ha poi collaborato con il quotidiano Il Tempo e con varie agenzie di stampa. Radiocronista di Idea Radio ed autore di due film reportage sulla Coppa Campioni di Parigi del ’91 e dell’Europeo del ’91. E’ stato per tre anni addetto stampa del Nettuno e collaboratore dei siti BaseballItalia.it e Baseball.it.. Nel marzo del 2012 è cofondatore di BaseballMania.it di cui è l'editore e il Direttore Editoriale.

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5 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. federico fuscà 26 giugno 2014 at 09:03 -

    Giù le mani davvero! Non vivo a Nettuno, ma seguo il Nettuno da oltre 40 anni. Ogni volta che posso, sono allo Steno ad ammirare la squadra di baseball più importante d’Europa. So che Piero, il quale ha ben fatto in molti campi dell’imprenditoria, farà bene anche al Nettuno B.C. (la ragione sociale è cambiata, ma la sostanza no). L’idea dell’azionariato popolare, alla maniera del Barca, è la strada giusta. Non si può puntare solo su uno sponsor, che poi magari ti abbandona a pochi giorni dall’inizio della stagione (come accaduto nel 2013), per far quadrare i conti. E poi, l’azionariato popolare consente alla città (ed agli appassionati del Nettuno) di sentirsi parte di un progetto; di avvertire il progetto come un qualcosa di proprio… Forza Nettuno! La strada è quella giusta

  2. ennamo' 26 giugno 2014 at 13:14 -

    dopo tutte le misfatte della vecchia societa’ ancora riescono a parlare,e in piu’ di una persona che sta’ salvando il nettuno baseball ma che siete matti

  3. Nettunese 26 giugno 2014 at 14:53 -

    Basta co le storie passate paghino chi ha causato tutte le sventure al Nettuno. Adesso noi tifosi siamo tutti con il nuovo presidente. Forza Fortini rifai grande questa squadra e noi riempiremo di nuovo lo stadio.

  4. Namo Nettuno 26 giugno 2014 at 19:59 -

    A Nettuno c’è sempre chi deve da fastidio, forse perché stavano a aspettà che questa squadra falliva. Invece so rimasti tutti fregati, forza presidente i nettunesi stanno tutti con te.

  5. Capitano 27 giugno 2014 at 11:26 -

    Forza Fortini non ti arrendere siamo tutti con te