Matteo Bocchi…

Pubblicato il Lug 8 2020 - 4:27pm by Allegra Giuffredi

 

Matteo Bocchi, Foto Lauro Bassani

Come molti sanno, Matteo Bocchi è uno dei prospetti più interessanti del nostro movimento sportivo, perché è stato scelto dai Chicago Cubs e si è fatto le ossa nelle Minors; ha studiato negli Usa per migliorarsi anche nella vita e insomma è un bravo ragazzo.

Dico questo, perché, di recente l’ho conosciuto attraverso un documentario, o per meglio dire un approfondimento che il Canale YouTube dei Chicago Cubs (ebbene sì!) ha dedicato a questi tempi di quarantena ed in particolare ai diversi metodi di allenamento che i giocatori appartenenti ai Cubs hanno praticato per mantenersi in forma, a casa propria, nei diversi Stati americani e Paesi di origine, nel mondo.

Abbiamo così potuto conoscere meglio i vari Heyward e Descalso, nelle loro palestre e giardini personali, ma anche giocatori molto meno famosi che in Guatemala, praticamente nel nulla e dal nulla hanno realizzato una strike zone per migliorare il lancio.

E alla fine, arrivati in Europa, guarda un po’ chi ti trovo? Nell’occhio del ciclone coronato, all’interno di quella che viene considerata l’area più virulenta d’Italia, troviamo Matteo Bocchi! Sì, devo dire che quel fotogramma mi ha fatto davvero sorridere, perché sulla cartina d’Italia, invece di indicare Parma, città d’origine e luogo dove Bocchi ha trascorso il lockdown, c’era una freccia che indicava MATTEO BOCCHI.

Ad ogni modo, superata l’iniziale ilarità, si scopre un bel ragazzo moro, massiccio, allenato dal papà dalle mani grandi, in tuta ginnica anch’egli e che, ci dice la voce fuoricampo, ha lavorato per una locale fabbrica di pasta: chissà se era l‘arcinota Barilla o il pastificio Braibanti, che negli anni Sessanta esportava negli Usa i suoi formati di pasta e adesso non so se c’è ancora.

A parte le mie divagazioni culinarie, nel filmato si vede Matteo che si allena, spiegando cosa fa per mantenersi in forma e che si rivolge ai tifosi americani in un inglese fluente, quanto mai inficiato dal simpatico timbro parmigiano (di cui non ci si libera mai).

Tra un affondo ben fatto e un sollevamento pesi ben calibrato sotto gli occhi del papà, che si cura il suo pargolo, Bocchi dà prova di essere in forma e di mantenersi tale: beato lui! Io, pur con mezz’ora quotidiana di esercizi ginnici, son lievitata, riprendendo tutti i chili che avevo faticosamente perso, ma c’è poco da fare: ho un’altra età.

Bocchi giocherà con la Effe nel prossimo Campionato di A1 ed è un gradito ritorno, perché il nostro era comparso sul monte fortitudino nel 2016 e già allora aveva fatto intuire tutto il suo talento. Talento che, come si diceva e si è già avuto modo di scrivere, Bocchi ha avuto modo di affinare in Texas, dove nel 2018 ha vinto le College World Series, con la squadra della University of Texas.

Bocchi è poi entrato nell’orbita dei Cubs, con mio grande piacere, facendone il tifo e si è fatto evidentemente apprezzare, quindi adesso non vediamo l’ora di vederlo all’opera in quello che sarà uno dei Campionati più strambi e voluti della storia del baseball italiano, mentre negli Usa si comincia a prospettare la possibilità di cominciare a giocare dal 23 luglio in chissà quali condizioni, data la disastrosa gestione statunitense del Corona Virus.

Comunque sia, speriamo come sempre in bene, sia per noi che per gli amici americani e speriamo che da tanto dolore possa nascere qualcosa di buono, come per esempio e nel nostro piccolo, l’utilizzo di giovani talenti italiani, come appunto Matteo Bocchi. Go Matteo! Go italian baseball.

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Allegra Giuffredi

Nata a Parma quarantaquattro anni fa e bolognese d’adozione da più di venti, è laureata in Scienze Politiche e lavora come funzionario pubblico. Appassionata di baseball, segue la Fortitudo da una decina d’anni e da sette scrive su “Fuoricampo”, ossia sul notiziario della Fortitudo Baseball, articoli di costume su tutto ciò che contorna il mondo del “batti e corri”. Segue anche la MLB e in special modo la squadra dei Chicago Cubs, sulla quale spesso si intrattiene con aneddoti ed altre amenità.