L’uomo del futuro, il Presidente Pierluigi Bissa!

Pubblicato il Feb 12 2020 - 8:27pm by Allegra Giuffredi

Pierluigi Bissa con Alberto Tomba. Foto Bellocchio

Come tutte le settimane e direi quasi quotidianamente, apro il sito di Baseballmania per aggiornarmi e leggere le notizie di mercato della Redazione, sempre aggiornate e puntuali e talvolta le suggestioni che l’Ottimo Cardea ci propone e che nell’ultimo corsivo dedicato al Presidente della Effe, Pier Luigi Bissa, mi hanno davvero sorpresa.

Leggo il titolo “L’uomo del momento, l’Avv. Pierluigi Bissa”  e tutta contenta, comincio a leggere, ed assai interessata, apprendo che l’attuale Presidente fortitudino, nel 2017, avrebbe scritto una missiva talmente potente da inibire il progetto federale di ampliamento del Campionato italiano di baseball, in aperta contraddizione con quanto propugnato dal predetto quando, nel candidarsi nel 2016, come rappresentante degli atleti nel Consiglio Federale, in una “bellissima lettera” avrebbe, appunto voluto rappresentarli, per “contribuire alla ripresa del nostro movimento mettendo a disposizione la mia esperienza, competenza, professionalità e serietà”.

In pratica e da sempre per l’amico Cardea non ampliare il movimento equivarrebbe, se interpreto bene il suo pensiero, alla catastrofe ed alla fine dello stesso, ma, chi, in fondo, dice il contrario?

La Fortitudo e il suo neo Presidente?

A me par proprio di no, perché la Effe bianco blu, non punta ad un ridimensionamento del movimento, anzi!

Proprio da questa Stagione, che va a cominciare, la Fortitudo coprirà tutte le categorie, dalle Giovanili, tanto e giustamente amate e caldeggiate dal nostro amico meneghino, alla Serie B con il San Lazzaro, dalla Serie A2 al Softball ed anche al baseball per ciechi.

A me pare che il ragionamento fortitudino sia quello di lavorare dalla base e quindi dai bimbi, per favorire e perpetuare una mentalità vincente ed ispirata a quella statunitense, ossia a quella di coloro che il baseball lo hanno inventato ed esportato nel mondo.

Per migliorare, per ampliare il movimento, farlo conoscere e fidelizzare pubblico e futuri giocatori, bisogna puntare “in alto”, bisogna, insomma, essere ambiziosi e quindi senz’altro, come ha fatto il Parma, investire sul proprio vivaio e sul territorio, ma anche importando giocatori importanti, valorizzando i nostri migliori campioni e l’ultima Stagione, la 2019 è il corollario di tutto questo.

Nell’ultima Stagione la Effe ha vinto Campionato e Coppa, contro avversari importanti e, guarda caso, altrettanto impostati nel volere costruire squadre di alto livello, curando la preparazione, la guida tecnica e tutto quello che sta dietro ad una grande squadra, perché sarà anche bello portare la squadra Campione d’Italia, qualunque essa sia, di qua e di là per l’Italia, ma che idea si può ricavare del baseball italiano da un 10 o 11 a zero, ossia “dalla fiera della manifesta”, come ho più volte scritto, magari ottenuta dopo aver “spezzato le reni” ad una squadra volenterosa sì, ma assolutamente non in grado di sostenere un confronto alla pari?

Le vetrine, ci possono anche essere e cosa magnifica in tal senso sarebbe portare qualche club statunitense delle Majors a svernare in Italia o a fare qualche incontro dimostrativo, ma tutto lì e a quello si deve eventualmente limitare.

Investire nel baseball, significa, usare le risorse economiche per scegliere il massimo e quindi per progredire e studiare, perché i nostri Manager, oggi sono persone che vanno negli States, dove magari hanno anche giocato e si aggiornano continuamente, vivendo o quasi di baseball; investire nel baseball significa mangiare pane e salame, sì, ma di Felino o di strolghino parmense, che si ricava dalla concia del Re del prosciutto, ossia il culatello di Zibello.

Io non penso che la Effe voglia un Campionato ristretto, penso invece che anch’essa voglia assolutamente l’ampliamento dello stesso e del nostro movimento, perché ciò è fondamentale: giocare tante partite, da aprile a ottobre, con tre incontri a settimana, perché il baseball va giocato e molto per andare “a temperatura” ed essere bello ed emozionante da vedere, chi non lo vorrebbe? ma … il Campionato deve essere di livello! Dobbiamo perciò auspicare di vedere “partitone alla morte”, come quelle dei Play Off dell’anno scorso, con cambi repentini, duelli tra Manager, del tipo Frignani – Chiarini o tra monti di lancio come Casanova – Rivero, slugger pazzeschi come Osman Marval e niente di meno.

Il baseball è uno sport meraviglioso che ha un ruolo per tutti, belli e brutti, longilinei e grassottelli, ma va curato moltissimo a livello societario e tecnico, e per migliorare bisogna pensare non semplicemente in maniera amatoriale, perché siamo tutti dilettanti (anch’io!!), ma il bello longilineo e il brutto grassottello o viceversa devono giocare, giocare molto e devono sempre essere stimolati dal meglio e dal far sempre meglio e le Società, per quanto guidate da persone che, in Italia, non ci ricavano nulla, devono avere una mentalità imprenditoriale.

Lo standard elevato non coccia contro l’ampliamento del movimento e quindi del Campionato, ma bisogna perseguirlo con metodo.

Chiudo, queste mie considerazioni, dicendo che a mio parere Pierluigi Bissa è non solo l’uomo del momento, ma anche del futuro, perché conosce il baseball da dentro, non è un avventuriero occulto, una sorta di Richelieu ambiguo e senza scrupoli, bensì uno sportivo ed un professionista che non vive di baseball, ma per il baseball e con l’imprimatur del grandissimo Franco Ludovisi, persona alla quale non la si racconta.

Che dire di più? L’importante è continuare a stimolare il dibattito e appunto per questo colgo l’occasione per invitare l’Ottimo Cardea a Bologna, dove l’aspettiamo “a braccia aperte” sia al Falchi che davanti ad un piatto di ottimi tortellini in brodo.

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Allegra Giuffredi

Nata a Parma quarantaquattro anni fa e bolognese d’adozione da più di venti, è laureata in Scienze Politiche e lavora come funzionario pubblico. Appassionata di baseball, segue la Fortitudo da una decina d’anni e da sette scrive su “Fuoricampo”, ossia sul notiziario della Fortitudo Baseball, articoli di costume su tutto ciò che contorna il mondo del “batti e corri”. Segue anche la MLB e in special modo la squadra dei Chicago Cubs, sulla quale spesso si intrattiene con aneddoti ed altre amenità.

1 Commento Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. franco ludovisi 13 febbraio 2020 at 10:19 - Reply

    Cara Allegra, tu sei sempre particolarmente buona nei miei confronti. Pierluigi Bissa lo conosco da sempre e la sua voglia di emergere, sia come giocatore o dirigente, ma soprattutto come uomo mi è chiarissima e, direi anche, dimostrata. Ora ha intrappreso una strada nuova e
    certamente non semplice: forse è vero che a me non la si racconta, ma una possibilità di scrivere una pagina della storia della Effe bisogna concederla. Lo scrittore sa scrivere, ma come ho già detto bisogna vedere se non gli censurano le frasi importanti. At salut.

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