Chiamatelo IL GRANDE NETTUNO!

Pubblicato il Mar 20 2015 - 10:37pm by Ezio Cardea

 Leggendo le dichiarazioni del Presidente della Fibs Riccardo Fraccari recentemente rilasciate  a Baseballmania, non posso non pormi alcuni interrogativi.

“Non è possibile pensare alla IBL senza il Nettuno”  afferma il Presidente, inducendo l’intervistatore a considerare ovvio che, a pochi giorni dall’inizio del campionato,  il Grosseto sia stato interpellato  per  avere pronta una soluzione di scorta.

Il ragionamento  tuttavia non mi sembra così ovvio. Siccome la disponibilità/agibilità dell’Acquacetosa sicuramente non è cosa “maturata” in questi giorni, perché è stato contattato il Grosseto ? Il Grosseto è forse stato contattato all’insaputa di Fraccari?  Oppure una IBL senza il Nettuno è diventata impensabile perché il Grosseto non ha accettato di rientrare in IBL?  E se  avesse accettato ?

“Non c’è IBL senza il Nettuno, non possiamo permetterci un campionato senza una squadra che rappresenta la storia del nostro sport”.

Perché, nelle tristi vicende dell’inizio della scorsa stagione il Presidente Fraccari  invece di accorrere al “capezzale” dell’allora morente grande simbolo del baseball italiano, si preoccupava di avere contatti con la squadra di Nettuno 2 ?

Perché  contattava Della Milia invece dei responsabili della Nettuno storica, con giusta indignazione dell’allora consigliere delegato, e lasciava che qualche nettunese scalciasse vigliaccamente contro il leone  morente, proprio come l’asino di quella famosa favola di Fedro?

Forse che un anno fa Fraccari non aveva la contezza, ora testimoniata,  di quello che è e che rappresenta il Grande Nettuno, non solo per Nettuno ma per l’intero baseball italiano?

In quella circostanza il Presidente ha brillato per assenza, proprio come quando, scoppiata la grana comunale a causa della  quale il “Grande Nettuno” ha dato forfait alla Coppa Italia, ha girato le spalle declassando quel grosso sgarbo del Comune di Nettuno a  semplice  “bega di paese”.

A chi dobbiamo credere: al Fraccari che dice che non è pensabile una IBL senza Nettuno o al Fraccari di qualche mese fa?

 Ora, molto tardivamente, dice:

 “A Nettuno bisogna finirla con tutte queste storie,  tutti devono mettersi in testa che il baseball viene prima di tutto. Quindi invito tutti a mettere da parte politica ed altri interessi che non siano pertinenti con l’attività agonistica delle squadre”

Perché, Signor Fraccari, si rivolge indifferentemente a tutti, aggressori e aggredito.

E, si!  Di aggredito c’è solo il Grande Nettuto.  Allora, Signor Fraccari, corregga quella sua esortazione indirizzandola solo a tutti coloro che finora hanno fatto di tutto per distruggere, fortunatamente senza riuscirvi, il Grande Nettuno.

Se vuole restituire credibilità alle sue parole, abbia questo coraggio.

Al popolo nettunese, quello vero, quello che non ha mai smesso di credere alla sua grande squadra, dico: quando parlate della vostra squadra, per evitare confusioni tra il sacro ed il profano, chiamatela  “IL GRANDE NETTUNO”.

Anzi, signor Fortini, cambi la denominazione della squadra proprio così: “IL GRANDE NETTUNO”!

Un’ultima curiosità a proposito della frase di Fraccari a chiusura dell’intervista:

“Ricordo a tutti che solo una volta si è votato con i voti plurimi, a Salsomaggiore in seguito alla modifica fatta dal commissario ad acta che tolse il voto di base. Ora si torna quindi a votare con un sistema, quello del voto di base, che è sempre stato utilizzato in passato”

Come è possibile ripristinare ciò che è stato riformato dal “commissario ad acta” ovvero dal CONI?

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Ezio Cardea

Nato a Milano il 9/12/1936, ha svolto attività come giocatore e come tecnico dal 1948 al 1980 partecipando ai campionati di prima serie dal ’55 al ’72, quasi sempre in società milanesi. Abbandonato il campo per impegni di lavoro, ha continuato a collaborare saltuariamente con società milanesi in supporto alle squadre giovanili e all'attività presso le scuole. A contato col baseball praticamente dal dopoguerra ai nostri giorni, ne conosce la sua evoluzione e ne ha evidenziato fin dal 1980 le criticità: prima fra tutte, a suo avviso, quella creatasi a causa della tendenza delle varie amministrazioni federali a potenziare il livello del campionato di punta fino a creare una frattura col resto del movimento, frattura insormontabile se non con l’'ingaggio di una forte percentuale di atleti d’oltre oceano.

4 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Antonio Basso 20 marzo 2015 at 23:22 -

    Proprio cosi’ sig.cardea e aggiungo,lo scorso anno non era più’ giusto a questo punto aiutare il Grosseto per la IBL? Visto che gia’ si trovava in quella categoria macchie’ il Grosseto va a fare la A federale e tiro dentro il Nettuno 2 anche se non ha un campo da gioco. Però al Nettuno BC infligge una multa per non aver disputato la partita di coppa Italia a causa di un palco in un campo da baseball,magari volevano che passava il turno chi cantava meglio.

  2. FABRIZIO LUDOVISI 21 marzo 2015 at 02:45 -

    GRANDE EZIO…INUTILI SFORZI DA NOI AMANTI DI QUESTO SPORT…IO AVRO PERSO UNA BATTAGLIA…TU AVRAI DATO LA FACCIA…L UNICA COSA CHE SONO CONTENTO CHE IL MIO PRESENTIMENTO SI E AVVERATO…DISTRUTTA LA CITTA DEL BASEBALL…DISTRUTTO IL BASEBALL…I SCOMODI DA PARTE E I BURRATINI AVANTI…

  3. FABRIZIO LUDOVISI 21 marzo 2015 at 02:57 -

    E RICORDO IO PRESENTE NELLA PRESENTAZIONE DI ALFONZO QUALTIERI PER ANNI CONSIGLIERE DELLA FEDERAZORTINIIONE CON FRACCARI,CHE DICE QUESTE TESTUALI PAROLE …PRESIDENTE QUESTO E PIERO FORTINI SALVATORE DEL NETTUNO BC E FRACCARI RISPONDEVA NON MI

    I INTERESSA…DOVETE PAGARE LE MULTE…LASCIO A VOI I COMMENTI IO DICO LA VERITA CON LE PALLE…A VOI BUGIE CON SOTTOEFUGGI ,,,IL MALE SARO IO NON E LA PRIMA VOLTA …PERO DICO SEMPRE LA VERITA

  4. derek jeter 21 marzo 2015 at 11:06 -

    IL GRANDE NETTUNO e la piccola nettuno quella amministrata da gente senza palle e senza stomaco (bypassati) questi sono i responsabili di tutto lo sfacello sia sportivo che politico …. a calci in culo bisognerebbe cacciarli da questa città