London Series, la prima volta in Europa. Oltremanica si scrive la storia

Pubblicato il Giu 30 2019 - 6:12pm by Federico Fuscà

Mentre il nostro campionato si trascina come un’anatra zoppa e ci si preoccupa per il rischio default di alcune compagini del batti e corri nostrano, a Londra vanno in scena le London Series.

Lo spettacolo delle Major sbarca in Europa e lo fa in maniera pirotecnica. Si affrontano i Red Sox e gli Yankees. I bronx bombers, forse facilitati dalle dimensioni del campo, si aggiudicano gara 1 con il punteggio di 17 a 13. Aaron Judge e compagni trovano piuttosto facile la distanza di 358 piedi (circa 109 metri) e sparano la pallina diverse volte oltre la recinzione.

Ma quello che rende per noi ancora più affascinante il tutto è la realizzazione del campo da baseball all’interno del London Stadium, ossia dello stadio Olimpico del 2012, quello dove si sono svolte le gare di atletica, per capirci.

Un simpatico firmato sull’account twitter delle MLB illustra in un minuto tutti i lavori di adeguamento. Alla fine, un bel diamante a coprire le piste di atletica e gran pienone (oltre 65000 spettatori) e un parterre de rois, visto che sono presenti ed entusiasti anche il principe Henry e l’americanissima moglie Megan. Questo sì che è il modo di propagandare il nostro amato sport.

Niente Hoofddorp, ne’ Steno Borghese, ma neanche un grande stadio di calcio continentale. I campioni d’Europa di sempre (Italia e Olanda) restano a guardare. Le federazioni hanno ben altro a cui pensare.

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Federico Fuscà

Nato a Roma, vive ai Castelli Romani. I genitori, appassionati di baseball, lo hanno portato sin dalla più tenera età a vedere le partite allo Steno Borghese, dando vita ad un vero e proprio imprinting con questo straordinario sport. Tennista, con qualche partita nella serie C di metà anni ottanta, ha scritto di Pallavolo e di salute. Già collaboratore de Il Messaggero, pagina Tivoli-Velletri (1986-87) e alla rubrica La Nostra Salute dal 1988 al 1994 [inserto a 16 pagine 92-94]. Ha diretto WorldMusic (periodico di musica Etnica - 1991) e “Il Nostro Paese” (giornale di attualità politica - 1997). Dopo la laurea in Giurisprudenza, è stato per un breve periodo Volontario all’Ufficio Stampa delle ACLI nel 1996, coordinando i resocontisti durante il Congresso Nazionale di Napoli; lo stesso anno è diventato Addetto stampa e collaboratore parlamentare dell’On. Gino Aldo Settimi nella XIII legislatura. Pubblicista dal 1989 al 2001, da molto tempo ormai svolge la professione forense, essendo abilitato al patrocinio davanti alle Magistrature Superiori (cassazionista). Si occupa di diritto civile ed amministrativo. Specializzato in Fondi Strutturali Europei, per molto tempo è stato consulente dell’Autorità di gestione del PSR Lazio. Avido lettore di storia, narrativa, saggi e informazione sul baseball...