Lo storico stadio di Nettuno versa in condizioni di degrado. Al Bar del Baseball il Sindaco Coppola dichiara:”Squadre unite o niente lavori allo stadio”. Il Nettuno BC 1945 risponde:”Scherzo di cattivo gusto”! Poi botta e risposta tra il club ed il Sindaco

Pubblicato il Nov 23 2019 - 11:29pm by Giovanni Colantuono

Nel lungo inverno nettunese arriva un ulteriore capitolo di cui se ne poteva fare a meno. Il tutto nasce per via delle condizioni di degrado in cui versa lo stadio Steno Borghese, sulle quali nella giornata di giovedì sono arrivate le dichiarazioni del Sindaco di Nettuno Alessandro Coppola in una intervista rilasciata al Bar del Baseball.

Prendendo spunto dalle condizioni dello stadio, il Sindaco ha in sostanza dichiarato:”Si metterà a posto lo Steno Borghese se le squadre di Nettuno si uniranno“. In pratica si prende spunto dalle condizioni dello stadio per mettere sul tavolo una questione che in riva al Tirreno è una ferita aperta. Di fatto sono due questioni che non hanno nulla per stare insieme. L’impianto nettunese è bene pubblico e in quanto tale è soggetto alle norme di diritto pubblico. Compito dell’amministrazione comunale è di avere cura del decoro urbano e dell’ambiente e le foto a corredo di questo articolo la dicono lunga su come l’attuale amministrazione comunale si sta occupando di un bene comune che per questa città una volta era un vanto. Aggiungiamo che in quanto “Res Publica”, come dicevano i latini, l’utilizzo dello stadio Steno Borghese è soggetto alle norme sui bandi di gara pubblica. Non capiamo quindi come può una concessione su un bene pubblico entrare in un discorso diverso che riguarda le situazione di due società sportive che non hanno nessuna dipendenza da qualsiasi istituzione e partito politico. Ulteriore dichiarazione dello stesso Sindaco Coppola, nella stessa intervista, riguarda infatti le sue promesse fatte in campagna elettorale in merito al baseball nettunese:”Quella della squadra unica è una cosa che ho promesso ai cittadini nettunesi durante la campagna elettorale e sto cercando di mantenerlo”.

A seguito delle dichiarazioni del Sindaco Coppola è arrivato un comunicato stampa del Nettuno BC 1945 in risposta. Comunicato che vi riportiamo di seguito:

“La dirigenza tutta rende noto che il ricatto nel codice penale è assimilabile al reato di estorsione.
Nel paese che il Nettuno BC 1945 vorrebbe, quando un servitore dello stato riceve una confessione di tale portata non dovrebbe ridere, bensì quanto meno restare serio e verificare la portata e la veridicità del concetto (o del piano).
Nel mondo che vorremmo un rappresentante dei cittadini non indica nel suo programma elettorale l’unificazione di libere società non assoggettate minimamente alla pubblica amministrazione, bensì indipendenti. Quindi promettere in fase elettorale qualcosa che non si ha il potere di realizzare vuol dire illudere spudoratamente ignari cittadini. La dirigenza del Nettuno BC 1945 non vuole credere, anzi sicuramente non è così, che il primo cittadino voglia in qualche modo costringere (contro la propria volontà) società indipendenti ad unirsi, col ricatto dello stadio.
Quindi non prendiamo minimamente sul serio la chiacchierata “scherzosa” tra un servitore dello stato ed un rappresentante delle istituzioni che allegramente parlano di pianificazione di attività più o meno discutibili (ovviamente per scherzo) ed altre possibili illusioni (nella sostanza) elettorali. Ci aspettiamo che qualcuno ci dirà che la chiacchierata non era istituzionale ma da bar. E che chi l’ha fatta era non nell esercizio delle proprie funzioni. Noi ci limitiamo a testimoniare che lo scherzo non ci è piaciuto affatto. Lo riteniamo veramente di cattivo gusto… come un caffè da bar mal fatto”.

Giustamente la dirigenza del Nettuno BC 1945 ritiene “scherzosa” la chiacchierata-intervista rilasciata dal Sindaco Coppola, per non dover pensare altre situazioni. Situazioni che sono comunque di fatto sul tavolo per il baseball nettunese. Sembra infatti, secondo alcune indiscrezioni ricevute dalla nostra redazione,  che nel prossimo Consiglio Federale della Fibs, in programma il 28 novembre, ci sia all’ordine del giorno la richiesta di svincolo dal Nettuno Baseball City di alcuni giocatori per via di quanto accaduto durante la stagione 2019. Sempre secondo indiscrezioni, su questa questione ci sarebbe stata una presa di posizione anche da parte dal presidente della federazione spagnola. Dalla Spagna sembra che ci sarebbe una richiesta di intervento alla federazione italiana per fare chiarezza sulla questione riguardante i giocatori spagnoli nel roster del City nel 2019.

E’ bene ricordare inoltre che fu proprio il Sindaco Coppola che intervenne durante la stagione di SerieA1 2019 quando il Nettuno Baseball City entrò in crisi dopo aver perso le sponsorizzazioni. Così recitava un comunicato ufficiale del Sindaco Coppola:

“Sono lieto di poter annunciare – faceva sapere il Sindaco di Nettuno tramite un comunicato pubblicato sul sito del Comune –  che la questione si è risolta nel migliore dei modi. Questa unione di intenti e di risorse alla vigilia della semifinale Scudetto permetterà al Nettuno Baseball City di affrontare questi playoff con la dovuta serenità per ottenere i grandi risultati che la città spera e per cui fa fortemente il tifo. L’obiettivo di tutti è riportare il Tricolore a Nettuno dopo 18 anni e tutti, nelle nostre mansioni e nei nostri ruoli, abbiamo lavorato per far sì che questo accada. Al contempo abbiamo anche avviato un dialogo a lungo termine per lo sviluppo futuro del movimento a Nettuno che dovrà tornare ad essere stabilmente ai vertici del campionato italiano”.

I fratelli Garbella sono già lontani dal Nettuno Baseball City, rumors di mercato danno altri giocatori in forza al City nel 2019 verso altre destinazioni, ci viene da chiedersi come quella “questione si è risolta nel migliore dei modi”.

L’uscita pubblica del Sindaco Coppola arriva quindi in un momento particolare, a pochi giorni da un Consiglio Federale che dovrà preparare il varo della nuova stagione 2020 con tutti i dubbi che ci sono ancora sulla situazione del baseball nettunese dove l’attuale squadra di vertice, il Nettuno Baseball City, sembra in piena emergenza dettata dal modo in cui il club ha dovuto affrontare le fase finale della stagione 2019 una volta perso il sostegno degli sponsor. Aggiungiamo che l’altra squadra nettunese, il Nettuno2, sarebbe intenzionata a fare richiesta di ripescaggio ma non si capisce con quale roster andrebbe ad affrontare un campionato di A1. L’unica compagine che a Nettuno ha tutte le carte in regola per andare ad affrontare un massimo campionato è guarda caso proprio il Nettuno BC 1945, supportato oltre che dalla solida proprietà e da sponsorizzazioni di grande valore, dal valore dei giocatori nettunesi molti dei quali proprio due stagioni fa decisero di lasciare il City per approdare al Nettuno BC 1945. Il Sindaco Coppola potrebbe anche andare a chiedere a loro perchè fecero quella scelta.

Torniamo sullo stadio e sulle immagini che abbiamo ricevuto in redazione che parlano chiaro. Lo Steno Borghese versa in condizioni veramente assurde! Una squadra, due squadre piuttosto che tre. Sindaco metta a posto lo stadio Steno Borghese, metta fine a questa vergogna che Nettuno non merita!

Il botta e risposta è continuato con la replica del Sindaco di Nettuno Alessandro Coppola che vi riportiamo di seguito:

“Con disappunto mi vedo costretto a replicare alla nota di tutta la dirigenza del Nettuno BC 1945, precisando con forza che né il ricatto né la menzogna fanno parte del mio bagaglio culturale, morale e comportamentale.
Nel merito voglio ricordare che durante la mia campagna elettorale ho promesso, accogliendo peraltro il desiderio di gran parte dei cittadini di Nettuno tifosi di baseball, che mi sarei adoperato con tutte le mie capacità e possibilità per contribuire alla formazione di un’unica grande squadra in grado di partecipare da protagonista alla massima divisione.
E’ questa la promessa che sto mantenendo oggi, certo non illudendo “spudoratamente” i cittadini di Nettuno, ma semplicemente alimentandone la speranza.
Mai mi sono schierato a favore di un qualsiasi gruppo, mai ho immaginato di volere e potere costringere chiunque, mai inoltre sono ricorso, neanche velatamente, al “ricatto dello stadio”.
Ho promesso, questo sì, che qualora si raggiungesse l’obiettivo di formare un’unica grande squadra, allo sforzo di tutti si sarebbe unito quello dell’Amministrazione comunale, che avrebbe reperito i fondi per restituire alla Città un grande “Steno Borghese”.
Mi rifiuto di credere che la nota menzionata possa rappresentare il pensiero di tutta la dirigenza del Nettuno BC 1945.
Alcuni componenti della Società conoscono la mia persona, la mia storia e le idee che ho manifestato e condiviso in merito al futuro del baseball di Nettuno.
Per questo sono stupito ed amareggiato.
Ma continuo ad essere a disposizione della mia Città, con tutto me stesso, senza interessi e personalismi, senza menzogne o ricatti, con immenso amore e dedizione per questo sport.
Il baseball di Nettuno non ha bisogno di stupide e sterili polemiche, ma di persone che rispettino la storia di questa città, che siano orgogliosi delle proprie origini e guardino con speranza ad un futuro insieme.
Questo è il mondo che io sogno e spero ci siate anche voi”. 

A questo punto è bene ascoltare le parole del Sindaco di Nettuno:

…..Appunto. Il baseball di Nettuno non ha bisogno di stupide e sterili polemiche! Certamente, come non ha bisogno di “ricattucci”!

Arriviamo ad oggi. Dopo la nota del Sindaco Coppola è uscito un secondo comunicato del Nettuno BC 1945 che vi riportiamo di seguito:

“Excusatio non petita, accusatio manifesta…. e quindi la dirigenza tutta del Nettuno BC 1945, che in buona fede pensava fosse tutto uno scherzo del Bar Del Baseball e dell’Illustre primo cittadino, si sente rassicurare che non solo il discorso intervista è vero, ma che tutto viene fatto a fin di bene. Noi crediamo che la politica debba sostenere le libere iniziative dello sport, non unirle a voler di popolo, la cui veridicità è tutta da verificare! I capipopolo lasciamoli ad altri.
Siamo certi e sicuri che nessuno voglia minacciare nessuno, ma se si ascolta bene il video vengono poste condizioni, viene detto il termine “ricattuccio a fin di bene”. Questa terminologia non ci rappresenta. Lo Steno Borghese sarà reso idoneo qualora le casse e le disponibilità del comune lo consentano, questo ci piacerebbe sentire da liberi cittadini e contribuenti. Non se le squadre di Nettuno creeranno o no un unica squadra. Autodeterminiamo e ribiadamo fortemente la nostra indipendenza da qualsivoglia pressione politica o di altro genere, sia questa elettiva o dirigenziale comunale.
Nettuno BC 1945 sta tornando e inizia a far tremare tutti gli altri. Si rimanda per opportuna conoscenza e valutazione del caso al video dell intervista minuto 3.20. “Qualche piccolo RICATTUCCIO a fin di bene ci sta” valutate voi…..Nettuno bc 1945 non sta né con i pupi ne con i pupari
#maipupimaipupari
E soprattutto a noi Mangiafuoco ce spiccia casa!”

 

 

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Giovanni Colantuono

Nato a Nettuno. Ha iniziato la carriera giornalistica nel 1991 nell’emittenza televisiva privata come autore e conduttore della rubrica settimanale sul baseball Casabase. Allievo del Piccolo Gruppo di Giornalismo Radio-Televisivo di Michele Plastino, ha poi collaborato con il quotidiano Il Tempo e con varie agenzie di stampa. Radiocronista di Idea Radio ed autore di due film reportage sulla Coppa Campioni di Parigi del ’91 e dell’Europeo del ’91. E’ stato per tre anni addetto stampa del Nettuno e collaboratore dei siti BaseballItalia.it e Baseball.it.. Nel marzo del 2012 è cofondatore di BaseballMania.it di cui è l'editore e il Direttore Editoriale.

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Giovanni Colantuono

4 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. camillo palma 24 novembre 2019 at 09:02 -

    Conosco Alessandro dagli anni ’80, e visto che siamo colleghi anche sul fronte della professione. Orbene posso dire che è un uomo che mi ha sempre dimostrato equilibrio, serenità, pacatezza e sempre con una grande qualità di parlare poco e di ascoltare tanto, e credo che dei termini suindicati nel post non ne conosca proprio il significato. Grande amante dello sport e posso dire anche che sono stato proprio io a fargli capire l’importanza di tale disciplina e quando eravamo giovani progettisti e numerose sono state le partite di calcetto. Sandro è un uomo che non conosce la cattiveria, l’arroganza perchè non fanno parte del suo modo di fare, della sua formazione culturale e della sua essenza umana. E’ un uomo con il quale ci si sta benissimo insieme, intelligente e di larghe vedute e sempre disponibile. Posso anche dirVi cari amici che è stato un grande progettista del cemento armato, e penso di poterlo giudicare su questo fronte, proprio perchè siamo colleghi. Ha capito invece che il SISTEMA BASEBALL in questa città bisogna ricostruirlo e con il contributo di tutti, perchè non ci sono alternative. I tempi sono radicalmente cambiati rispetto al passato, e se questi sport minori non cambiano e spostano la visione arcaica e superata del passato con nuovi modelli gestionali di pianificazione ed organizzazione non lo sò cosa ci possiamo aspettare anche in quel di Nettuno, e penso che i fatti lo dimostrano da qualche decennio. Altra sua qualità la disponibilità, tant’è vero che è un uomo che corre sempre e per qualsiasi problema. In questa città c’è tanto da fare, perchè tanti sono gli squilibri che la città vive e non certo la possiamo definire CITTA’ VIRTUOSA, e che forse sono il risultato di scelte della politica del passato non sempre adeguate ed in linea con i processi di sviluppo e di difesa ambientale. Io penso che invece dobbiamo tutti collaborare per il bene comune, concetto lo sò molto difficile da perseguire, ma se non facciamo così non possiamo aspettarci nulla, nel senso che o si cambia o si peggiorano le situazioni. L’unione e la squadra sono le uniche armi vincenti, ed il ruolo del Sindaco è quello di coordinare tale progetto di rinascita, ed è giusto che Sandro si assuma questo ruolo. Dobbiamo cercare di collaborare tutti insieme, LE ISTITUZIONI, LA CITTA’ E LA SQUADRA affinchè rappresentano un unico soggetto e per un progetto di rilancio. Allora sì che possiamo parlare di scudetto, perchè credo che l’alternativa a ciò non esista. Anzi forse è la prima volta che questa città ha un SINDACO che corre. Infatti giovedì è stato presente al Clinic internazionale sapientemente organizzato dal mio amico Marco Sforza, al quale faccio i miei Complimenti, del baseball al Campidoglio, e mi sembra che è sempre lì in tutte le manifestazioni, e lui è sempre presente e qualsiasi cittadino lo coinvolga. Allora se ci sentiamo nettunesi e vogliamo bene alla nostra città aiutiamolo tutti indistintamente, e lo dico anche io che sono stato schierato in una lista di opposizione, ma lo dico apertamente, perché chi mi conosce lo sà che dico quello che penso, e perchè voglio bene al paese dove sono nato, cresciuto, anche se poi la professione mi ha portato in altri ambiti e lontano dalla città. Ultima considerazione sul profilo del SINDACO: ” Non ho mai sentito quest’uomo parlare male di un’altra persona”, e questa credo sia una Qualità che compete a pochi. un caro saluto a tutti e spero che questa città con quest’uomo possa risalire ai livelli che merita, perchè difficilmente potrà la città trovare un uomo di così alto profilo, e sperando di poterlo aiutare in ciò e tutti insieme per il bene della città e di quello che potremmo lasciare alle future generazioni, e di fare qualcosa di positivo per i giovani che saranno i manager del domani.

  2. Stefano Micolitti
    Stefano 24 novembre 2019 at 20:14 -

    troppe chiacchiere Palma, troppe chiacchiere. La dura realtà a Nettuno è che da quando la politica è entrata nel baseball è arrivata la distruzione di tutto ad iniziare dallo stadio. E’ vero, Coppola sarà anche una gran brava persona e lo conosciamo tutti a Nettuno, ma purtroppo è consigliato male, anzi malissimo. Andate a rivedere tutta la storia dello stadio, andate a vedere chi fece chiudere lo stadio, forse sono gli stessi che adesso stanno dicendo al sindaco cosa deve far? Ragioni con la sua testa Sindaco, si faccia raccontare tutta la storia degli ultimi anni, non ascolti nessuno ma si vada a ricostruire almeno gli eventi degli ultimi sei o sette anni del baseball nettunese. Troverà da solo le risposte a tutto. Sono i giocatori che hanno indicato una strada quando sono scappati dal Nettuno City e adesso sta accadendo la stessa cosa, si chieda il perché il signor sindaco. E poi è così semplice, come può una squadra che ha una dirigenza seria, organizzata e con sponsor che hanno dato fiducia, andare ad unirsi ad una squadra da cui i giocatori sono scappati, dove anche nel 2019 gli sponsor sono andati via e sembra che era successo anche due stagioni fa quando arrivò ultima in classifica. Una squadra che per due volte ha rischiato di non portare a termine il campionato, insomma siamo seri, nessuno si andrebbe ad unire con una squadra del genere.

  3. camillo palma 24 novembre 2019 at 22:11 -

    Sig. Stefano se lei interpreta il significato delle parole dal 12° rigo in poi, forse riuscirà a capire cosa voglio ed intendo dire sul significato del SISTEMA BASEBALL, e credo di interpretare anche le intenzioni del Sindaco. Bisogna ragionare sul significato della triade, anche con la sostituzione di persone e con il coinvolgimento della città e dei cittadini tutti, che diventano il primo ed unico soggetto. Questa volta però Le rispondo e la prossima volta non credo, perché stimo e rispetto le persone che hanno il coraggio delle proprie azioni ed hanno la volontà di mostrare la faccia proprio come si legge nei miei comportamenti. Purtroppo se questa esigenza non mi viene manifestata è come se parlassi a dei fantasmi, e ciò non ha senso. La ringrazio della risposta cmq.

  4. Daitarn 25 novembre 2019 at 00:14 -

    Non ho parole.Uno stadio originariamente a 7 stelle,non 5,che versa in quelle condizioni,a Bologna si sogna uno stadio cosi’,corpata unica ,stile olandese.Veramente…ma che cazzo state a fa’ col Borghese???