L’ex catcher dei New York Mets nominato alla guida della nazionale italiana:“Sono grato e felice per la fiducia e l’entusiasmo”

Pubblicato il Nov 13 2019 - 3:38pm by Redazione Baseballmania

Mike Piazza

Dopo la comunicazione al Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Consiglio Federale straordinario, il Presidente della FIBS, Andrea Marcon, ha annunciato oggi di avere raggiunto l’accordo, al termine dell’incontro avuto insieme ai Vice-Presidenti della Federazione Fabrizio De Robbio e Vincenzo Mignola, per la conduzione della Squadra Nazionale di baseball con Mike Piazza, che assume il ruolo di Commissario Tecnico con effetto immediato.

Fra i più popolari giocatori della Major League Baseball, nella Hall of Fame MLB dal 2016, il più forte catcher battitore di tutti i tempi, la cui maglia numero 31 è stata ritirata dai New York Mets, Michael Joseph Piazza sostituisce Gilberto Gerali, che ha rassegnato le dimissioni dopo il Torneo di Qualificazione Olimpica per Tokyo 2020, lo scorso settembre.

Per Piazza non è un esordio in maglia azzurra, né come giocatore (ha fatto parte della Nazionale in occasione della prima edizione del World Baseball Classic nel 2006), né come membro dello staff tecnico, del quale ha fatto parte, nel ruolo di allenatore della battuta, nelle più felici occasioni dell’ultimo decennio, sotto la guida di Marco Mazzieri, a partire dal 2009, con il Classic e la Baseball World Cup culminata proprio sui diamanti italiani. Più volte relatore alla Coach Convention italiana e istruttore presso l’Accademia FIBS, Mike Piazza ha contribuito a insediare l’Italia sul tetto delle nazioni europee con la conquista dei due titoli europei consecutivi del 2010 e del 2012 e lo storico passaggio al secondo turno del World Baseball Classic 2013.

Avendo trasferito da alcuni anni la sua residenza in Italia, Piazza non ha interrotto la sua opera di promotore e divulgatore, come riconosciuto dalla nomina quale Ambasciatore del Baseball Italiano riconosciutagli dalla FIBS.

“Non è certo necessario presentare dal punto di vista tecnico una leggenda del nostro sport di questo calibro” ha affermato soddisfatto per lo storico accordo Andrea Marcon “quello che voglio sottolineare, però, è che sono certo che Mike abbia tutte le caratteristiche di leadership per riportare al vertice la Nazionale e dare vita a un rinascimento del baseball italiano.”

“Sono grato e felice per la fiducia e l’entusiasmo” ha commentato Piazza “abbiamo molto lavoro che ci attende e dovremo affrontarlo con la calma e la determinazione necessarie, a cominciare dalla giusta organizzazione, base fondamentale su cui costruire tutto il programma delle Squadre Nazionali.”

Il Presidente Andrea Marcon e il manager di Italia Baseball Mike Piazza incontreranno i media in una conferenza stampa nel pomeriggio di venerdì 29 novembre. Seguirà a breve invito con i dettagli.

Mike Piazza

Dodici volte All-Star e 10 volte vincitore del Silver Slugger Award nella MLB, Mike Piazza è senza dubbio il più grande ricevitore in battuta nella storia del baseball. Da sempre uno dei giocatori preferiti dal pubblico, la sua crescita inarrestabile da scelta al sessantaduesimo giro (1390° complessiva) nel 1988 a Rookie of the Year (matricola dell’anno) nel 1993 lo ha portato a essere nominato nella Hall of Fame nel 2016. Con i suoi 396 fuoricampo da catcher (427 complessivi in carriera) Piazza ha stabilito il record per un ricevitore. Nonostante sia conosciuto per le sue prestazioni eccezionali con i Los Angeles Dodgers (1992-1997) e i New York Mets (1998-2005), nei 16 anni di carriera nella Grande Lega, Mike Piazza ha vestito anche la divisa di Florida Marlins (1998), San Diego Padres (2006) e Oakland Athletics (2007). Con i suoi oltre 400 fuoricampo, una media battuta-vita di oltre .300 e un numero di strike out annuali sempre inferiore a 100, Piazza appartiene a un ristretto gruppo di 10 leggende che comprende Ted Williams, Stan Musial, Lou Gehrig, Mel Ott, Hank Aaron, Babe Ruth, Vladimir Guerrero, Albert Pujols e Chipper Jones.

6 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Daitarn 15 novembre 2019 at 01:16 -

    Mike,oltreche’ allenare vai anche a battere per favore…

  2. luigi 15 novembre 2019 at 20:09 -

    leadership per riportare al vertice la nazionale…rinascimento del baseball….programma. Vediamo cosa si inventa Mike Piazza speriamo bene. Intanto il campionato a 12 in due gironi?? Novità? Stranieri, afi, asi..tutto tace.

    • Mlb 16 novembre 2019 at 08:58 -

      L’importante è che gli danno carta bianca, che lo lasciano fare e non come troppo spesso siamo abituati: Tu sei l’allenatore ma devi fare quel che dico io. Italiananamente vostro

  3. LUIS 16 novembre 2019 at 10:02 -

    Speriamo che Mike Piazza faccia il miracolo…, ma la vedo dura , con la nazionale attuale non riusciremo mai a competere né a livello europeo,l’Olanda ci e’ sempre davanti, né a livello continentale. Soprattutto nel box siamo leggeri e non parliamo di un monte di lancio che ha si’ dei giovani talentuosi ma non di peso e non all’altezza per competere con le altre nazionali che ci precedono nel ranking mondiale. Saro’ pessimista ma scordiamoci di poter rientrare nel Premier 12 o WBC e tantomeno alle qualificazioni olimpiche ( SE CE NE SARANNO ANCORA)
    La debacle della nazionale a Parma e Bologna è stata pesantissima, e poi torniamo al solito discorso,se non si inseriscono gli “oriundi” come venivano chiamati una volta , di triploA USA ma veramente forti,possiamo dimenticarci di essere competitivi. purtroppo l’esempio di Israele è quanto difficile sara’ il percorso, spero di sbagliarmi e che le cose vadano in un altro verso,io ci tengo alla nazionale e vorrei che MIKE PIAZZA trovi una soluzione

  4. Daitarn 16 novembre 2019 at 20:00 -

    Senza dubbio lui ha piu’ possibilita’ di convincere gente come Anthony Rizzo ed altri a tornare in Nazionale,poi,certo,LUIS ha ragione, occorre cambiare passo sul monte,con gente minimo di AAA perche’ ormai tutti si sono rinforzati,Israele e’ il caso che balza all’attenzione di tutti ma non sono i soli.

  5. Oddone 20 novembre 2019 at 10:54 -

    ero molto contento di vedere il nome di Piazza legato a quello della nazionale come manager, peccato però (e non lo sapevo) del disastro economico lasciato al Reggio emilia calcio dal “nostro ” campione che qualche ombra la lascia …..