L’annuncio arriva direttamente dal Presidente Fibs Andrea Marcon:”Al momento non posso che ringraziare ‘Gibo’ per tutta la dedizione, la passione e l’esperienza che ha messo nel progetto in questi mesi”

Pubblicato il Set 24 2019 - 11:04pm by Redazione Baseballmania

Gilberto Gerali ha rimesso il mandato di manager dalla nazionale di baseball al Presidente Marcon. La notizia arriva direttamente dal numero uno del baseball italiano nell’intervista rilasciata per il si Fibs a Marco Landi. Di seguito la dichiarazione di Marcon alla domanda sulla difficile metabolizzazione del quinto posto con cui l’Italia ha chiuso il Qualifier per le Olimpiadi:

“Assolutamente difficile. Sono state ore molto pesanti, quelle passate da domenica ad oggi, che hanno portato alla irrevocabile riconsegna nelle mie mani del mandato di gestione della Nazionale Senior da parte di Gilberto Gerali. Al momento non posso che ringraziare ‘Gibo’ per tutta la dedizione, la passione e l’esperienza che ha messo nel progetto in questi mesi; condividerò poi con il Consiglio Federale l’analisi del presente e la pianificazione del futuro. Gibo anche in questa occasione si è dimostrato persona eccezionale e io stesso l’ho invitato a spiegare le motivazioni che lo hanno portato alle dimissioni.”

9 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. And 25 settembre 2019 at 08:21 -

    Si DEVE DIMETTERE IL PRESIDENTE per la solita politica di mmmmmm che privilegia gli oriundi ai nostri talenti italiani. È ORA CHE LA FINITE!!!!!

  2. massimo giannetti 25 settembre 2019 at 09:22 -

    Comunque ci ha lasciato un secondo posto agli Europei credo da cui si possa ripartire , non siamo sempre disfattisti, il problema e’ come far ripartire il carrozzone, ricordiamoci che la nazionale italiana e’ stata la squadra che ha schierato piu’ giocatori titolari della propria nazionalita’VERI a confronto delle altre.Il mio pensiero cmq e’ che l’Olanda sarebbe dovuta andare di diritto alle Olimpiadi senza fare il torneo di qualificazione, adesso ci andra’ Israele che di Europeo non ha nulla.

    • Oddone 25 settembre 2019 at 18:14 -

      In effetti è paradossale che dal torneo per determinare la qualificazione olimpica di una squadra europea o africana si qualifichi una squadra mediorientale dal punto di vista geopolitico

    • Oddone 25 settembre 2019 at 18:18 -

      P.s. senza togliere nulla al merito dal punto di vista sportivo alla nazionale israeliana che ci ha mostrato un grande baseball

  3. luigi 25 settembre 2019 at 12:38 -

    Gerali è un eroe.Con il movimento che conosciamo agonizzante e una marea di criticità irrisolte da oltre in decennio che nazionale dovrebbe allestire??. Le partite su rai sport era meglio non vederle per pietà. Si salvano Mazzanti, Mineo, Vaglio, Colabello che è americano il resto veramente imbarazzanti a tratti penosi a cominciare da quell’interbase mediocre e incapace in battuta. Purtroppo il nostro baseball è questo e non si vede la fine del tunnel anzi….Campionato l’anno prossimo? Booooh

    • Matteo Desimoni 27 settembre 2019 at 18:16 -

      Colabello è italiano, nato a Rimini da madre italiana e ha fatto gran parte delle giovanili in Italia. Parliamo quando le cose le conosciamo. E dire che basterebbe sentirlo parlare… se non è riminese lui non so….

  4. Oddone 25 settembre 2019 at 18:10 -

    Bravo Gerali a portare la nazionale in finale all’europeo ,ma non si capisce perché nel torneo per la qualificazione olimpica non abbia continuato con la stessa rosa di giocatori, anziché inserire degli atleti appena scesi dall’aereo che non hanno fatto fare nessun salto di qualità e che secondo me hanno fatto crescere un senso di frustrazione in chi a dovuto far posto a questi dopo aver portato la squadra alla finale europea.
    Per farla breve ,ma Epifano ad esempio avrebbe giocato meno bene di Cecchini da interbase o avrebbe battuto di meno ? Mah….

  5. Daitarn 25 settembre 2019 at 19:40 -

    Concordo con Giannetti,gli Israeliani avevano tutti americani.

    • luigi 26 settembre 2019 at 07:45 -

      Invece i nostri sono tutti italianissimi ma per cortesia… se Epifano, Colabello, Pugliese ecc. sapranno 50 parole d’italiano in tutto e per trovare i bisnonni italiani bisogna andare all’epoca di Napoleone , giustamente Giannetti dice “far ripartire in carrozzone…..” siamo un movimento al lumicino, continuano a calare i tesserati e società che spariscono dopo anni di attività. Per fare la nazionale, anche con quelli appena scesi dal’aereo è come fare il gioco delle tre carte. Certo gli altri hanno gli americani gli antillani i venezuelani o cubani naturalizzati; un altro pianeta molto lontano dal nostro.