La squadra nettunese scatenata sul mercato dopo gli accordi con la Safeway e la IG Maintenance. Punta forte sul pitcher nettunese e sul leader delle basi rubate del campionato olandese. Nel mirino anche uno slugger ex MLB

Pubblicato il Nov 29 2019 - 1:54am by Giovanni Colantuono

Federico Pecci

Arrivano i primi rumors di mercato per il Nettuno BC 1945. A pochi giorni dai due annunci importanti degli sponsor Safeway e IG Maintenance ecco anche i primi nomi che sono nell’orbita della squadra che anche nel 2020 sarà guidata dal manager Guglielmo Trinci.

Secondo alcune indiscrezioni sarebbero per approdare nel roster della squadra nettunese il lanciatore Federico Pecci e l’interno olandese Oliver Van Der Wjist. Il primo rappresenta ancora un tassello importante nell’ottica di formare un gruppo che sia fondamentalmente di giocatori nettunesi. La politica sul mercato del Nettuno BC 1945 era infatti iniziata nella sessione di mercato dell’inverno 2017 quando approdarono nella squadra di Trinci i tre svincolati dal Nettuno City, parliamo di Andrea Sellaroli, Mattia Mercuri e Mario Trinci. Con loro ci fu anche il ritorno a Nettuno di Paolino Ambrosino. Oggi arriva questo rumors di mercato a conferma che la dirigenza è fortemente concentrata a continuare il discorso iniziato in quel 2017.

Federico Pecci, classe 1997,  è cresciuto nelle giovanili nettunesi, prima Lions Nettuno e Nettuno Elitè e poi giovanissimo approdò al Nettuno2 facendo anche l’esordio nella IBL2 nel 2013. Nel 2015 disputa l’intera stagione nel roster dell’Anzio in serieA2 con ben 65.2 inning sul monte di lancio. L’anno seguente fa il suo esordio in SerieA1 con l’Angel Service Nettuno. Ritorna poi nel Nettuno2 dove nelle stagioni 2018 e 2019 è il partente principale della squadra. 89.1 inning nel 2018 e 81.2 nel 2019 anno della sua consacrazione tra i migliori partenti della A2. Vince ben 7 partite con una sola sconfitta e l’ottimo 2.98 di media PGL. Numeri che consentono al Nettuno2 del manager Alberto D’Auria di raggiungere brillantemente i playoff del campionato.

Partente solido e di grande carattere, queste le caratteristiche di Federico Pecci che arriva dalla squadra Elitè giovanile di cui facevano parte anche Federico Giordani, Alessandro Ciarla e Andrea Sellaroli.

A quanto risulta alla nostra redazione sarebbe già stato raggiunto l’accordo che legherà Pecci al Nettuno BC 1945 sin dalla stagione 2020 dopo lo svincolo unilaterale.

Oliver Van Der Wjist. Foto Hank Seppen

L’altro nome accostato alla squadra di Guy Trinci è quello dell’interno olandese Oliver Van Der Wjist. Ventidue anni, nel 2017 firmò un contratto di Minor league con gli Houston Astros. Terza base ma vero e proprio utility interno, fa della grande velocità la sua arma migliore. Nella stagione 2019 disputata dell’Hcaw di Bussum è stato il leader delle basi rubate nella massima divisione olandese. Per lui anche tutta la trafila nelle nazionali giovanili olandesi. Ha debuttato giovanissimo nella Hoofdklasse olandese con Amsterdam per poi vestire anche le casacche di Kinheim e Hoofdorp. E’ esploso proprio nel 2019 a Bussum nella stagione che ha visto il team in cui giocava anche Kaj Timmermans arrivare ai playoff del campionato.

La notizia del suo arrivo nel Nettuno BC 1945 arriva direttamente dalla stampa olandese che nei giorni scorsi ha pubblicato il rumors su Oliver Van Der Wjist. Secondo la stampa olandese il Nettuno avrebbe vinto il duello sul mercato contro Amsterdam che era intenzionata a riportare Van Der Wjist nel suo roster.

Il mercato del Nettuno è in continuo fermento, a differenza delle altre squadre nettunesi che sembrano alle prese con grandi problemi in questa offseason 2019. Altra indiscrezione molto interessante arriva dal Venezuela, secondo la quale il Nettuno BC 1945 avrebbe mosso i primi passi verso un grandissimo battitore, uno slugger ex MLB. Tutto questo a conferma che la squadra nettunese è fortemente proiettata verso un ritorno in grande stile verso il vertice del baseball italiano. Questa è  una notizia di grande importanza per la città di Nettuno, che tra le condizioni dello stadio Steno Borghese e le vicissitudini del Nettuno Baseball City in evidente difficoltà e le limitate risorse del Nettuno2, deve necessariamente trovare la strada per risollevare le sorti di un movimento lontano dai fasti di un tempo, ma pronto grazie al Nettuno BC 1945 a risalire le posizioni per competere ai massimi livelli.

WordPress Author Box
Giovanni Colantuono

Nato a Nettuno. Ha iniziato la carriera giornalistica nel 1991 nell’emittenza televisiva privata come autore e conduttore della rubrica settimanale sul baseball Casabase. Allievo del Piccolo Gruppo di Giornalismo Radio-Televisivo di Michele Plastino, ha poi collaborato con il quotidiano Il Tempo e con varie agenzie di stampa. Radiocronista di Idea Radio ed autore di due film reportage sulla Coppa Campioni di Parigi del ’91 e dell’Europeo del ’91. E’ stato per tre anni addetto stampa del Nettuno e collaboratore dei siti BaseballItalia.it e Baseball.it.. Nel marzo del 2012 è cofondatore di BaseballMania.it di cui è l'editore e il Direttore Editoriale.

Like us on Facebook
Giovanni Colantuono

Follow me on Twitter
Follow @https://twitter.com/g_colantuono on Twitter
Giovanni Colantuono

20 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. alby66 26 novembre 2019 at 11:25 -

    quindi dentro nettuno bc 1945 e fuori il city?niente coppa dei campioni in riva al tirreno?che confusione!!!! la federazione cosa ne pansa???? svegliaaaaaaaaaaaaa

  2. Andrea 26 novembre 2019 at 11:48 -

    sono sinceramente affascinato dalla capacita’ di alternare proclami a casini di vario genere che contraddistingue il baseball a Nettuno da alcuni anni a questa parte

  3. armando paggetti 26 novembre 2019 at 11:50 -

    Occorrerà aspettare il 2 di novembre per sapere quali squadre si sono iscritte al campionato ed il 11 di dicembre per sapere quali squadre hanno fatto richiesta di ripescaggio, poi il Consiglio Federale notificherà quali squadre saranno ammesse al campionato. Occorre attendere……

    • alby66 26 novembre 2019 at 18:04 -

      ho paura che come al solito slitterà tutto a gennaio….almeno il tutto si concluderà a gennaio con l’ennesimo pasticcio……..che io sappia per adesso il city(ovvero il falso nettuno…….)non si è ancora iscritto….o sbaglio????? il 2 dicembre è vicinisimooooooo….lunedì prossimo….o mi sbaglio????

  4. Paolone 26 novembre 2019 at 14:09 -

    I casini stanno solo da una parte nel baseball nettunese e sono iniziati da quando esiste una squadra che da queste parti è ben vista solo da quattro idioti che un anno si e l’altro no chiedono la squadra unica, guarda caso quando quella squadra sta senza soldi. L’anno scorso hanno abbracciato e idolatrato Pillisio che gli aveva promesso soldi, poi quando giustamente si è reso conto di cosa lo stava aspettando e si è fatto da parte. L’anno scorso nessuno chiedeva la squadra unica, ora che stanno di nuovo senza soldi e senza giocatori ritornano a chiedere all’unico vero Nettuno di unirsi a loro. Come avevano fatto dopo che erano arrivati ultimi e se ne erano andati tutti i giocatori nel 2018. Ma basta con questi teatrini, devono sparire dalla circolazione. Si ricordi la Fibs che questi un anno si e l’altro pure arrivati a giugno rischiano di far restare il campionato senza una squadra, un anno fu proprio il Nettuno di Fortini a farli giocare gratis per non farli ritirare, quest’anno hanno giocato con gli ex giocatori di 50 anni quando gli spagnoli hanno scioperato. Ancora dobbiamo sopportare queste cose?

    • Barabba 28 novembre 2019 at 13:19 -

      Sottoscrivo per filo e per segno ogni parola detta da Paolone

  5. Frost 26 novembre 2019 at 14:17 -

    C’è solo un Nettuno in questa città. E’ il Nettuno che è stato scelto dai giocatori nettunesi che stanno andando tutti in questa squadra.

  6. Max 26 novembre 2019 at 22:47 -

    Un bravo nettunese sul monte di lancio che merita la ribalta delle serie A1, dopo diversi anni di gavetta nelle serie inferiori. Curiosità per questo giovane olandese di cui si parla un gran bene.

  7. Orlando 30 novembre 2019 at 18:40 -

    Per la cronaca, in risposta ad alby66, il Nettuno City si è iscritto alla A1 e alla Coppa Campioni.
    Come ribadito dal recente Consiglio Federale le squadre non possono fare il salto di 3 categorie, pertanto il Nettuno BC potrà al massimo chiedere di essere ammesso in A2, ma anche lì ci sono delle clausole.

    • Luna Rossa 1 dicembre 2019 at 13:44 -

      Per la cronaca il Nettuno City è bene che pensi prima a pagare gli stipendi non pagati ai giocatori dal 2017 ad oggi e sempre per la cronaca di clausole sta parlando lei e non la fibs. Lei è sempre pronto a difendere il City, però se è il padre dei Garbella, le dico che ne parla bene ma ha fatto valige e siete andati a San Marino. Se aveva tutto questo amore per il City poteva rimanerci e fare anche la coppa campioni, se mai la faranno visto come stanno ridotti. Via Mazzanti e via tutti gli spagnoli, voi avete gia fatto il fugone e via tutti gli stranieri.

    • alby66 2 dicembre 2019 at 09:33 -

      le clausole per fare un campionato come l’A1 e la coppa dei campioni sono molteplici:avere i soldi per farlo….avere i giocatori che come l’anno scorso si sono fatti prendere per i fondelli dal city e hanno continuato con dei pagherò…e avere la società vade retro city…..non siete degni di una città come nettuno e neanche di far parte della fibs….e la chiudo qui indifendibili!!!!!!!

  8. Orlando 1 dicembre 2019 at 19:09 -

    Vede Luna Rossa, (io il mio nome lo metto), mi sono limitato a rispondere ad alby66, ma visto che mi tira in ballo, ribadisco che la Fibs ha messo delle clausole per il doppio salto di categoria. Se le vada a leggere. Io difendo il City perché chi é venuto a mancare sono stati i due sponsors, in primis chi ha firmato i contratti, Masala e in seguito Pillisio.
    I dirigenti hanno fatto tutto il possibile, e ho aiutato anch’io contribuendo con 5000 euro, pur di mettere una squadra in campo che alla fine si é conquistata la Coppa Campioni. Senza l’impegno dei dirigenti e in piccola parte anche il mio, nel momento più topico, c’era il grandissimo rischio di un ritiro della squadra, (cosa peraltro auspicata da parecchi Nettunesi) che invece é stata scongiurato.

    Il fatto che i due Garbella abbiano deciso di giocare con il San Marino nella stagione 2020 é dovuto al fatto che sono stati imposti dei tempi di risposta incompatibili con la situazione molto fluida in cui si trovava il City a quel tempo.
    La dirigenza del City era al corrente e si é presa una decisione in comune accordo. Ricordo che non

    • Massimo Moretti 3 dicembre 2019 at 19:44 -

      Sig. Garbella Orlando, più la leggo e più lei mi sembra quei giapponesi trovati dopo 20 anni nelle isole del pacifico, che continuano a combattere contro l’esercito USA. Prima di tutto prima di insinuare qualcosa contro il capitano del City, faccia un bagno di umiltà. Personalmente quelle partite contro la Fortitudo Bologna sono state una vergogna per il sottoscritto, sia come sportivo che come tifoso. Le ripeto per l’ennesima volta il City dalla sua nascita vive e “ricatta” tutto il movimento del baseball. Lei purtroppo o fà finta di non capire oppure vuole la distruzione del baseball a Nettuno. Ma non si chiede perchè ogni anno tanti giocatori scappano da quella società? Comunque se credeva tanto nel progetto potevate rimanere anche nel 2020 e partecipare alla Coppa Campioni….

  9. orlando 1 dicembre 2019 at 19:32 -

    Ricordo che proprio la duttilità dei 2 fratelli, lo spirito di sacrificio di altri giocatori nel giocare fuori ruolo e l’abnegazione di 2 allenatori che sono entrati in campo contro la Fortitudo, han fatto sì che ci sarà una almeno una squadra di Nettuno nella massima serie 2020. Per inciso, il capitano, in quella partita epica, ha preferito non giocare.
    I 2 fratelli al netto non hanno preso un euro per la stagione 2019, ma mi vedete o, li vedete far casino? No, hanno giocato, si sono comportati come dei professionisti, come peraltro anche altri della squadra, quei famosi altri 8 che sono scesi in campo, Hernandez, Sparagna, Ludovisi, Andreozzi, Orefice, Taurelli, Masin, Taschini.
    Ecco questi sono i nomi che hanno permesso la Coppa Campioni, non dico di ringraziare ma almeno non attaccare.
    Si é fatto il possibile, diamo il tempo necessario ora al City d’allestire una squadra degna della Città del Baseball!

  10. Luna Rossa 1 dicembre 2019 at 21:55 -

    L’unico tempo necessario che i nettunesi danno al City è per sparire. Non allestiranno niente perché nessun nettunese vuole andare a giocare con quella squadra. Lasci in pace il capitano Mazzanti per noi nettunesi non si tocca e se ha deciso che non si doveva scendere in campo un motivo valido ci stava.

  11. Orlando 2 dicembre 2019 at 18:59 -

    Come al solito a Nettuno ci sono fazioni che augurano alla parte avversa di sparire. Invece di collaborare si fa di tutto per distruggere. Poi non vi stupite se il baseball a Nettuno ha sempre problemi. Il fatto che non ci siano giocatori nettunesi disposti a giocare nel City è tutto da vedere.

    Sul capitano dico solo che se poi nella partita del giorno dopo ha giocato perché la sera prima non è sceso in campo? Quale motivo aveva prima che poi è stato rimosso?
    Un capitano dovrebbe essere l’ultimo ad abbandonare la squadra, dovrebbe far di tutto per conciliare e trovare le soluzioni, io solo di questo lo rimprovero, per me non ha fatto una bella figura in quel frangente. Come giocatore è solo da apprezzare ed emulare.

    Continuo a dire che bisticciare, tirare fuori vecchi rancori, schierarsi fortemente da una parte per combattere la parte avversa non giova al nostro purtroppo piccolo sport, sembra che si gioisca di più della disfatta di una squadra della stessa città che invece nella costruzione della propria realtà.

    • Luciano 3 dicembre 2019 at 20:28 -

      Guardi sig. Orlando, senza offesa, ma degli accadimenti che si sono succeduti negli anni a Nettuno lei non sa nulla, o forse sa qualcosa che le è stato detto da alcuni, ma senza contradditorio non può avere certezza!
      Per cui, gentilmente, lasci perdere di parlare di cose di cui non sa.

  12. Luciano 3 dicembre 2019 at 20:06 -

    Vede sig. Orlando, qui nessuno mette in dubbio la professionalità dei fratelli Garbella, però, se lei la mette sul piano del professionismo allora le dico che i giocatori sono dei lavoratori e in quanto tali vanno pagati, gli accordi presi vanno rispettati, se non si ha la capacità di farlo allora è meglio chiudere la baracca e lasciar perdere.
    Se lei è benestante e le sta bene che i suoi figli giochino senza compenso economico non è detto che ad altri vada bene.
    Lei chiama professionisti coloro che sono scesi in campo, ma guardando la questione da un’angolazione diversa, potrebbero essere chiamati in altro modo, poiché chi ha scioperato non l’ha fatto per il piacere di farlo ma per difendere il proprio diritto ad essere retribuito, per difendere il proprio salario, per cui bene ha fatto il Capitano a scioperare insieme ad altri compagni di squadra, perché un Capitano difende sempre i propri compagni quando è necessario, altrimenti che ci sta fare?!!
    Quindi da parte mia un applauso al Capitano che ci ha messo la faccia e a tutti quei giocatori che scioperando hanno portato alla luce del sole la vera situazione ballerina di quella società.
    A questo punto mi auguro che la Federazione tragga le conseguenze di quanto accaduto in questo campionato, ma anche di quello passato e, se necessario come personalmente reputo, estrometta il city dalla serie A1 per manifesta incapacità ad esserci, nella A1, perché se da quella società fuggono tutti i giocatori italiani, un anno si e l’altro pure evidenzia problemi economici, è palese che non può starci in A1, e la Federazione e le altre società non possono stare in balia di una società che inizia il campionato e poi non si sa se e come lo finisce!

  13. Maurizio B. 3 dicembre 2019 at 20:08 -

    Ho l’impressione che lei Orlando non conosce a fondo tutto quello che certa gente ha fatto contro il Nettuno, quello originale che nelle sue ultime espressioni si chiamava Città di Nettuno e oggi Nettuno 1945. Se lei conoscesse a fondo le cose allora saprebbe che certe persone che hanno fatto chiudere lo stadio steno borghese pochi giorni prima che il Città di Nettuno doveva giocare la fase finale della coppa Italia contro il Bologna. Le chiedo una cortesia, si vada a leggere le notizie su questo fatto e verifichi chi sono i personaggi in questione. Sono anche gli stessi che hanno continuato a fare questioni sullo stadio facendolo chiudere costringendo il Città di Nettuno ad andare a giocare a Roma. In questa città siamo stanchi di certi personaggi che pensano che il baseball sia il loro giocattolo, questa gente è finita deve togliersi di mezzo. Poi provi solo a pensare dove stavano altri personaggi quando il Nettuno stava sparendo, quando non si poteva andare a giocare una coppa dei campioni e tutto stava finendo in quel 2014. Lei forse dimentica o fa finta di non sapere, ma noi ricordiamo tutto. Ripeto, dove stava certa gente quando Danesi mollò la squadra e tutto era perduto? Erano scappati tutti, volevano che quella squadra spariva chissà, magari per rispuntare con un’altra squadra. Purtroppo per loro qualcuno salvò quella situazione, portando anche il Città di Nettuno a giocare la coppa dei campioni salvando un posto per le squadre italiane nella competizione. Si dovrebbe cancellare tutto questo per andare a fare un favore al Nettuno Baseball City che sta senza giocatori e senza sponsor? Ci vada lei Orlando ad aiutare quella squadra. Noi nettunesi se sparisce e si leva dalla circolazione siamo contenti e non ci fasceremo la testa se salta la coppa dei campioni tanto quello non è il Nettuno che noi abbiamo nel cuore.

  14. Orlando 4 dicembre 2019 at 01:47 -

    Cari Nettunesi, io proprio non voglio sapere e non ho chiesto cosa è successo anni fa, chi ha fatto che cosa e via dicendo.
    I 2 fratelli sono venuti a giocare a Nettuno per un progetto che avrebbe dovuto essere finanziato in massima parte da Pillisio, poi da Masala e poi dai dirigenti del City. Fin da subito si è capito che i 2 sponsors non avrebbero mantenuto le promesse e allora i dirigenti si sono dati da fare per sopperire. Ho visto gli sforzi e per questo li difendo. Non so se negli anni passati sono stati dei filibustieri, dei farabutti ecc. ecc., io mi baso su cosa ho visto io quest’anno.

    Lo sciopero si fa quando, forzando con questo strumento la mano, si può ottenere qualcosa. Si sapeva benissimo che qualsiasi presa di posizione non avrebbe portato a nulla, non è che gli scioperanti avrebbero ottenuto dei soldi, si sarebbe distrutta la squadra e basta. Io invece ho aiutato e abbiamo con i ragazzi deciso di continuare per salvare il campionato fino ad allora giocato, per venir tenuti in considerazione per una chiamata in Nazionale, e per comunque portare a termine una stagione che sarebbe stata spezzata, nel senso, venire dagli States per fare 10 partite? Inoltre ci dicevano che forse Masala avrebbe pagato ad ottobre, che altri sponsors sarebbero entrati, ma come si é visto non è stato così.

    Ho capito anche che a Nettuno è un costante bisticcio, un grandissimo vespaio, la frase più ricorrente era “tu non sai poi un giorno ti faremo sapere e capirai” ma quelle poche volte che purtroppo ho sentito alcune cose, si andava indietro di anni, quasi decenni, parlando persino di botte e di dispetti.

    Io non ritengo nulla di quanto sentito, non ricordo i nomi e le vicissitudini, so solo che si è venuti a Nettuno per giocare a baseball e questo è quello che abbiamo fatto nonostante tutti i problemi avuti. Guardate che non dico parecchie cose societarie, tecniche, logistiche, ecc. perché sono cose interne alla squadra e rimangono da parte mia, tali.

    Riguardo all’essere benestante e al commento fatto, vedete i miei ragazzi si mantengono con il baseball, io non ho mai dato loro una paga, si sono sempre mantenuti, e ora che siamo in off season, lavorano tutte e due, lavori senza pretese, uno fa il parcheggiatore e l’altro il segretario, proprio perché non possono sviluppare nulla visto il loro impegno fra qualche mese in Italia come giocatori.

    Con malincuore questo è il mio ultimo commento, a Nettuno è sempre un casino, anche quando fai bene ti dicono su, immagina quando fai male. Il mondo dei socials non fa per me, sorry.