Italian Spring Training, vince ancora di misura la Germania

Pubblicato il Mar 10 2018 - 7:21pm by Redazione Baseballmania

Un bel sole e un bel pubblico sono testimoni della terza sfida fra Italia e Germania, che chiude il primo ciclo di gare della Nazionale guidata da Gilberto Gerali nell’ambito dell’Italia Spring Training ospitato dal CUS e dall’Università di Messina. Il primo battitore della partita, Weichert, batte contro Alex Bassani il primo singolo e, dopo una rubata e un avanzamento sull’out di Kotowski, segna anche il primo e unico punto dell’incontro grazie al colpito di Boldt. La Germania si aggiudica quindi, per 1-0, la ‘bella’ e la serie, in attesa di quella che vedrà gli azzurri opposti alla Repubblica Ceca, da giovedì 15 a sabato 17 marzo.

L’Italia, che affronta inizialmente i lanci del ‘riminese’ Enorbel Marquez, batte di più e arriva in base con più continuità rispetto agli ospiti, che, dopo il primo inning, vanno in valido solo altre 2 volte nelle 7 riprese complessive, ma, nonostante arrivino tre volte a 27 metri dal pareggio, in altrettante occasioni il raggiunto limite di lanci (20) previsti in ciascuna ripresa per i lanciatori di entrambe le parti, ha impedito loro di pestare il piatto di casa base.

Non è ovviamente il risultato lo scopo dell’evento, che ha richiamato al ‘Primo Nebiolo’ tanti volti del baseball siciliano, ritrovatisi a salutare gli azzurri, come ha ricordato ‘Gibo’ Gerali a fine partita, parlando con la stampa locale: “l’accoglienza e l’organizzazione del CUS Unime stanno dimostrando la correttezza della scommessa fatta dalla Federzione e dall’Università. Qui abbiamo trovato le condizioni ideali per iniziare il lavoro della stagione 2018. Come è logico aspettarsi, il ritardo di preparazione è emerso evidente in attacco, del resto è la prima volta da mesi che i ragazzi si trovano ad affrontare dal vivo i lanciatori.”

La seconda settimana di preparazione della Nazionale proseguirà con lo stesso schema della prima: “da domenica a martedì faremo allenamento completo” riassume il Commissario Tecnico azzurro “mercoledì ci dedicheremo alla battuta e da giovedì a sabato partite con la Repubblica Ceca.”

Questa la formazione dell’Italia nella gara: Poma 8; Vaglio 4 (Agretti); Garcia DH; Epifano 5; Sambucci 3; Mercuri 6; Celli 9; Grimaudo 7 (Giordani); Monello 2 (Colagrossi PH, Deotto). Lanciatori: Bassani (2 IP); Scotti (2 IP); Fabiani (1 IP), Panerati (1 IP), Morellini (1 IP).

11 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Troiani Giuseppe 11 marzo 2018 at 06:44 -

    Non so quanto queste gare siano attendibili, certo che però perdere 2 gare con la Germania (con tutto il rispetto per Bagialemani) che per tradizione non è una potenza nel baseball, non fa piacere…io continuo a dire che Gerali non è un buon manager per l Italia, spero di essere smentito nelle gare ufficilali

  2. Indovina 11 marzo 2018 at 13:38 -

    I giocatori si? Sono da Nazionale?

  3. Franco Ludovisi 11 marzo 2018 at 15:46 -

    L’ importante è sparare su tutto e su tutti.
    Però anche Ruggero non riuscire a fare tre su tre contro giocatori non da Nazionale e per di più gestiti male………

  4. Daitarn 11 marzo 2018 at 20:58 -

    Gerali e’ quanto di meglio la nazionale possa ambire oggi,non drammatizzerei per i primi test match dell’anno,con la stagione che ci troviamo a dover affrontare,tra le piu’ rigide di sempre,il risultato e’ in secondo piano,sono partite utili a trovare l’assetto e la forma.

  5. Troiani Giuseppe 12 marzo 2018 at 05:32 -

    Non mi sembra di aver “sparato” su nessuno, ne di di giudicare i giocatori in nazionale…ho espresso un mio parere e rimane tale.

  6. Franco Ludovisi 12 marzo 2018 at 10:59 -

    Dire che Gerali non è un buon manager per l’Italia è forse un complimento?

    Chiedersi se i giocatori sono da Nazionale pure?

    E non entro nel merito.

    Mi limito a dire che sono opinioni “sparate”.

    Avrete argomenti validissimi, ne sono certo, per sostenerle.

  7. marco 12 marzo 2018 at 14:06 -

    Comunque continuo a dire che gli appassionati di baseball non sono mai contenti…quando ci sono troppi oriundi non va bene perchè ci sono pochi italiani in campo…quando ci sono tutti italiani non va bene perchè siamo poco competitivi…prendiamo esempio dal rugby, fanno figuracce a ripetizione ma nessuno osa mai criticare proviamoci anche noi!!
    io piuttosto sono preoccupato dal fatto che nella stagione che sta per iniziare almeno sulla carta solo il san marino schiererà un partente italiano (Maestri per altro ben oltre i 30), quindi mi domando come affronteremo il super six e le altre competizioni con cui dovremo provare a qualificarci per le olimpiadi (non credo avremo rinforzi da oltreoceano per queste partite)

  8. Indovina 12 marzo 2018 at 16:50 -

    Basta leggere le medie, sono “argomenti” validissimi ed inopinabili.
    Mi associo al discorso che fece Bianchi 2/3 settimene fa: prendete una penna e mettete su un pezzo di carta 15-20 nomi da nazionale, credo che Gerali abbia preso il “meglio” che ci sia in giro, di più non possiamo pretendere.
    Marco hai ragione e sostengo quanto hai affermato, aggiungo inoltre che più stranieri arriveranno nel nostro campionato, meno italiani giocheranno e meno italiani giocheranno più stranieri saranno in nazionale, in pratica il gatto che si morde la coda, questa coda va tagliata, andrebbe tagliata anche la testa, ovviamente in senso metaforico.

    • giovanni 12 marzo 2018 at 17:16 -

      vero è proprio una tristezza, tuttavia il movimento nel suo complesso è talmente scarso che chiunque sia l’allenatore mica può fare miracoli. Allora vincemmo la serie con l’Olanda qualche mese fa certo in campo c’era una squadra un attimo più allenata e con pesi diversi. Però mediamente è questa la situazione facciamo fatica con la Germania, faticheremo anche con Rep. Ceca di sicuro; la qualità media è questa purtroppo. Giusto il commento su l’unico partente italiano del san Marino è la pochezza del nostro baseball che si sta avvitando su se stesso. Tuttavia è inutile prendersela con l’allenatore che è li per fare da parafulmine, e nemmeno con i giocatori che sono il meglio che abbiamo e vanno rispettati per l’impegno e la passione che mettono. La fede impone di aspettare tempi migliori poi se guardiamo il ranking in questo momento non c’è spazio all’ottimismo, altro che campi illuminati ecc. ecc.

  9. marco 12 marzo 2018 at 18:06 -

    quello che vorrei capire visto che la federazione ha deciso che per evitare problemi col discorso comunitari ha preso questa strada (peraltro non necessaria visto che in italia il baseball NON è sport professionistico). Però anche tenendo buona questa regola non si poteva tenere l’obbligo di una partita riservata ai lanciatori italiani? è vero che con gli obblighi non si crea qualità però un minimo di buon senso…

  10. Franco Ludovisi 14 marzo 2018 at 11:41 -

    su Facebook consultando Ludovisi Franco c’è la mia interpretazione di alcuni commenti sulla Nazionale.