Italian Spring Training, la Germania supera 3-0 gli Azzurri

Pubblicato il Mar 8 2018 - 10:52pm by Redazione Baseballmania

È un’Italia che muove i primi passi nella nuova stagione, del resto è a Messina per questo, e il risultato finale dei 7 inning di gioco concordati con la Germania di Ruggero Bagialemani per la prima partita in programma del trittico lascia il tempo che trova: va a segno 3 volte la compagine teutonica, mentre gli azzurri non vanno oltre una sola valida e complessivi quattro arrivi in base. Non è ovviamente il risultato che cerca Gilberto Gerali, bensì d’iniziare a mettere turni in battuta e opportunità difensive nel contatore dei suoi.

Dopo gli inni nazionali cantati dal vivo da Alessandra Foti, soprano e tecnico della U12 baseball del Cusunime, e il minuto di silenzio per la scomparsa di Davide Astori, il playball di Alessandro Maestri (arbitro) ad Alessandro Maestri (lanciatore), sancisce l’inizio della stagione azzurra 2018 al ‘Primo Nebiolo’ di Messina, di fronte a una giovane, ma agguerrita Germania.

Ci sono un po’ di ruggine e un po’ di affaticamento in campo, dopo 3 giorni intensi di lavoro soprattutto atletico, ma l’infield dell’Italia, che schiera Garcia in terza, Mercuri interbase e Vaglio nel suo riservato dominio in seconda, trova presto il modo di farsi applaudire dal pubblico del giovedì pomeriggio messinese, in gran parte composto dagli studenti dell’Università, coinvolti al 100% nel primo Italia Spring Training.

I tedeschi vanno sul tabellone al terzo inning, contro Yomel Rivera, grazie a un singolo del ricevitore Boldt, con Weichert in base con un doppio, e siglano lo 0-2 al quarto, sfruttando anche 2 colpiti del rilievo azzurro.

L’Italia è a lungo in difficoltà in attacco, raccogliendo solo una base su ball contro il partente Koch, dominante per i 2 inning e 1/3 a lui riservati; Colagrossi batte il primo singolo per i suoi nella quinta ripresa, quando sul monte c’è Stahlmann e rimarrà questa la sola valida dell’intera gara per gli azzurri. Con 2 basi concesse da Coveri e un singolo di Schmidt, la Germania segna il terzo punto al sesto.

Valerio Simone, entrato al settimo, chiude velocissimo, grazie a 2 strike out e a un bel numero di Vaglio.

Al termine della partita, gli staff hanno concordato di anticipare di 1 ora la partita di domani, venerdì 9 marzo, che inizierà quindi alle 14:30, per sfruttare al meglio le ore centrali della giornata.

L’Italia è scesa in campo così: Giordani 8 (Poma); Vaglio 4; Garbella 9 (Grimaudo); Garcia 5 (Agretti); Sambucci 3; Celli 7; Colagrossi DH; Deotto 2 (Trinci); Mercuri 6 (Epifano). Lanciatori: Maestri (2 IP); Rivera (2 IP); Coveri (2 IP); Simone (1 IP).

6 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Daitarn 9 marzo 2018 at 00:31 -

    Ale,sei sempre il migliore in seconda,un artista.Grazie per essere rimasto alla F,avevo pochi dubbi a riguardo,conoscendo la tua fede fortitudina,esempio per tutti.FdL 1970

  2. Oddone 9 marzo 2018 at 07:56 -

    sempre forza Italia !però due “euri” , la fibs, poteva spenderli per un servizio di play by play per l’esordio stagionale della nazionale….. i pochi tifosi rimasti ,oramai
    siamo come i panda… ringraziano

  3. ongina 9 marzo 2018 at 11:37 -

    Ho letto , non su questa testata, di critiche a Gerali dopo la prima partita successiva a quelli che per molti, vsta la recente nevicata su tutto il territorio nazionale, sono stati i primi tre giorni di allenamento outdoor.
    Gerali non guardi in faccia a nessuno. Continui ad avere fiducia nei giocatori giovani e italiani di cui dispone, E imponga alla FIBS di organizzare raduni frequentissimi che inizino al lunedì pomeriggio e si concludano con una partita contro una squadra di IBL , scusate Serie A1 o di Serie A2 di alta cassifica alle 18-19 del martedì.
    Questi atleti, tra cui molti giovani devono giocare il più possibile e assieme.
    Perchè con le regole introdotte quest’anno dalla FIBS temo che non tutti , in Serie A1, avranno a fine stagione più di 50 turni in battuta o 25 innings lanciati.
    Buon lavoro Gerali , Lei ha già vinto col solo lavoro che sta facendo e sempre forza Italia.

  4. Giorgio Prosdocimi 9 marzo 2018 at 14:04 -

    Caro Oddone,ma se Marco Landi,al sito fibs,manco ha fatto nota delle condizioni climatiche viste le premesse dell’idea Sicilia e neppure il tabellino,non dico il play by play è riuscito a regalarci,magari pure lo streaming collaborando con le due federazioni al momento presenti poteva saltar fuori.In occasione di manifestazioni europee,ad es.,perché non chiamare quegli stands regionali italiani ed anche europei che a Padova e credo anche in altre città vendono i loro prodotti tipici e non solo alimentari?.

  5. Massimo T. 10 marzo 2018 at 10:22 -

    Ongina,Lei ha ragione il ritmo di 18 inning a settimana vanno bene per giocatori fuoriclasse, chissà quanti giocatori NORMALI ci siamo persi per strada in tutti questi anni per il fatto che hanno bisogno di giocare di più, il filone dei fuoriclasse per il momento si è esaurito bisogna lavorare anche sui talenti NORMALI perché servono anche loro ma con una routine diversa!

  6. Ezio Cardea
    Ezio Cardea 10 marzo 2018 at 13:56 -

    Il ritmo dei 18 inning a settimana su un campionato ben più lungo di quelli degli ultimi anni, hanno consentito negli anni 70/90 ad una infinità di giocatori normali di diventare dei veri talenti .
    Il problema di oggi è quello che c’è un numero troppo limitato di giocatori normali ai quali tocca giocare magari solo come rincalzo agli stranieri in un campionato troppo corto, con tutti i ruoli chiave occupati da giocatori d’oltre oceano.
    Routine diversa? quale? Spero che tu, Massimo, non alluda a quella tua idea già esternata su partite a scartamento ridotto …
    Fidati, una volta tanto, di chi ha esperienza in campo sia come giocatore che come manager.
    Ongina pur non essendo un tecnico (almeno immagino), è un attento osservatore anche degli aspetti tecnici del baseball e ha capito benissimo l’importanza di giocare tanto, anzi tantissimo, per poter crescere.
    Non c’è accademia che possa sostituire il gioco reale con squadre di livello.