Italian Minor Revolution, il Ferrara. Parla il Presidente Edmondo Squarzanti

Pubblicato il Giu 25 2019 - 5:13pm by Massimo Moretti

Italian Minor League Revolution  nasce da un idea di Pietro Striano, animatore della pagina FB Ascesa dei Vinti , scrittore di Going Home (uno spaccato sul mondo minore del baseball americano) e abbiamo voluto creare una sorta di manifesto per dare spazio alle realtà nostrane. A chi vive i nostri sport (baseball, softball maschile e femminile, slow pitch)  con passione ed entusiasmo. – Massimo Moretti

Cosa è un club Minor League? Un club minor league inteso all’ americana è un club che partecipa ad un campionato minore legato alla MLB  dove il club parente detiene tutto il potere lasciando al club piccolo giusto il minimo. Questo minimo consiste in una parola fondamentale. Promozione Negli ultimi 25 anni i club minors americani stanno portando in atto una campagna atta a riempire il ballpark non grazie alle performance (il movimento di giocatori è talmente ampio che spesso il pubblico nemmeno li ricorda), ma attraverso l’ironia, twitter, concerti, cibo. Noi spesso in Italia guardiamo alla performance. Ci sono club italiani che stanno applicando questa filosofia di :portiamo gente e facciamogli capire che il gioco può essere intrattenimento oltre lo sport ? Si. Ecco a voi quelli che secondo noi ci stanno provando. – Pietro Striano

 

Parliamo del Ferrara Baseball, una grande realtà in continua crescita, con il Presidente Edmondo Squarzanti.  Come è strutturata l’attività agonistica in questo 2019?

Per il 2019 abbiamo una squadra esordienti con un roster molto lungo con 17/18 partecipanti una squadra under 12 con un altro roster abbastanza lungo non ci permettono di fare due squadre, una squadra U14 con la quale giocheremo in deroga.

 

Avete a disposizione il campo d Marrara (fraz. Di Ferrara) che diventerà la vostra casa, inoltre ho letto che state recuperando un campo quasi nel centro della città a Porta Catena, il tutto per espandere la presenza sul territorio e far avvicinare più persone al nostro sport?

Per quanto riguarda il campo di Marrara è completamente attualmente possiamo giocare addirittura su due campi per le nostre categorie perchè è un campo che avrà nei prossimi degli sviluppi di adeguamento perchè è un campo che può risultare regolare per la serie A. Attualmente facciamo giocare addirittura 3 partite con le varie categorie, come abbiamo fatto il giorno dell’inugarazione, perchè sul campo principale abbiamo restaurato con la terra rossa giocano gli U14 e poi su i due campetti più piccoli con le misure adeguate sia gli esordienti che la squadra U12. Per quando riguarda il campo di Porta Catena non è andato a buon fine perchè il motovelodromo è stato recuperato da una società che farà ancora ciclismo, inoltre abbiamo il campo di allenamento ad Argenta, perchè abbiamo una piccola succursale di baseball.

 

Come può la FIBS anche a livello regionale aiutare una realtà come la vostra?

La FIBS a livelllo regionale ci sta dando una mano con una grande visibilità del campo e con la massima partecipazione dei dirigenti regionali che vengono alle nostre manifestazioni, perchè ci aiutano anche con i politici locali, a cercare di strappare qualche piccolo aiuto. Diciamo comunque che nel baseball a questo livello il volantariato è la cosa migliore. Infatti devo ringraziare tutti i genitori che ci aiutano in tutte le maniere. Tutto quello che abbiamo fatto questo inverno è grazie alle nostre piccole risorse. E proseguiamo con grande orgoglio con questa nuova esperienza.

 

A Ferrara è presente una Università, che richiama molti giovani/e, quanti ne riuscite a coinvolgere?

Allora di studenti universitari riusciamo a “catturarli” pochi. Abbiamo 4/5 ragazzi di oltre 20 anni senza esperienza, e buttarli in prima linea sarebbe da incoscienti, da parte nostra. Per adesso partecipano a dei Tornei a livello amatoriale. Inoltre abbiamo fatto una cosa interessane con la Facoltà di Scienza Motorie, perchè il Ferrara Baseball si è posto a capo di un progetto per aiutare gli studenti per prestare la loro opera, l’Università riconosce dei crediti formativi. Inoltre ci stiamo adoperando con le bambine con il baseball five del CONI. E stiamo preparando un progetto con alcuni ragazzi per il baseball per disabili.

Come prevede per il futuro la vostra società, crescita costante puntanto sui giovani senza puntare su attività senior?

Per adesso vogliamo proseguire con attività giovanile, il Ferrara Baseball proseguirà con questa politica, tutti i ragazzi dal 2003 a 2013 trovano spazio per giocare. Il prossimo anno stiamo pensando di curare anche il settore femminile, perchè le ragazze crescono.

 

Ripartire in una città che era stata abbandonata dal baseball dopo l’esperienza l’Autoricambi Masini Ferrara non è stato facile visto anche il momento non felice dei nostri sport, quale è stata la molla che vi ha fatto ricominciare?

 

La molla è la stessa che hanno tutti quelli che hanno praticato il baseball, cioè l’amicizia che ci lega da oltre 40 anni con 5 dei vecchi titolari della Masini Baseball il diamante così è coperto, si sono avvicinati altri ex giocatori della Masini che ci danno una mano anche da esterni, non essendo presenti sul campo. Questo è stato il richiamo l’amore per questo sport, ed è anche una bella sfida che come tutti i giocatori di baseball ci piace raccogliere.

 

Il vostro campo è predisposto con aree pic nic ed aerea giochi, quindi non solo campo di gioco, un modo per intrattenere un po’ tutti e considerare la partita come momento di aggregazione?

 

Si abbiamo puntato molto su questo aspetto, perchè abbiamo famiglie con bambini piccoli, per cui abbiamo creato questa aerea giochi. Abbiamo creato una zona con bagni ed anche fasciatoio, con questa semplice idea è stata molto apprezzata perchè i genitori possono stare tranquillamente al campo, è stato un comfort molto apprezzato. In questo modo con l’aerea recintata si poteva unire un momento di svago per tutta la famiglia. Ci stiamo provando ad avere il nostro spazio molto national past time all’americana. Con il Comitato di Marrara che ci aiuta con le nostre iniziative, in futuro ci potrebbero essere delle feste.

 

Come sfondare come sport quale dovrebbero essere i punti di forza per favorire lo sviluppo di baseball e softball?

L’idea di trasformare gli stadi in aere ludiche o di svago sia l’idea giusta per riportare la gente allo stadio. Abbiamo bisogno di trasformarci un po’ tutti. Creiamo attenzione ed interesse dobbiamo far seguire la partita con un filo logico e far appassionare le persone che ci guardano le prime volte. Perchè il nostro sport è pieno di regole. Dobbiamo trovare il modo di proporre il baseball in modo divertente, personalmente vado nelle scuole ed i riscontri che abbiamo sono sempre molto buoni. I bambini una volta che provono difficilmente abbondano, con noi può giocare chiunqhe, il baseball dà opportunità a tutti. Dobbiamo dare ai ragazzi che arrivano cose diverse dai soliti schemi. I bambini bisogna farli divertire. Abbiamo perso diverse partite in campionato, perchè ci siamo imposti una regola, ruotiamo i giocatori in tutti i ruoli, perchè vogliamo dare un bagaglio di esperienza. Il nostro patrimonio sono le ragazze ed i ragazzi che scendono in campo.  Facciamoli divertire. Si è bello vincere ma deve essere bello giocare.

 

Qualè stato il giocatore ferrarese che ha come possiamo dire sfondato?

Quando la Masini Autoricambi non ha rinnovato lo sponsor, noi giocatori, parlo negli anni ’70, ci siamo sparpagliati nelle varie squadre limitrofe, Castenaso, Minerbio, San Pietro in Casale, Bologna, abbiamo dato sicuramente tutti il nostro cento per cento e sicuremente da ragazzini uno dei migliori giocatori ferraresi è stato Michele Benetti come lanciatore, noi ci siamo formati con un professore di educazione fisica, che il baseball neanche sapeva cos’era. Abbiamo cominciato a giocare a baseball. Eravamo un pò un armata brancaleone, con giocatori presi da tutti gli sport, ma ci rispettavano in campo tutti.

 

Ringrazio a nome di Baseballmania.eu e Casabase per l’intervista e buon lavoro.

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Massimo Moretti

Nato nel 1973....aspettando 17 anni lo scudetto. Semplice appassionato di baseball come tutti quelli che vivono nella città del Tridente. Ottima prima base nei tempi (mio giudizio) protagonista assoluto in una partita con la maglia dei Ragazzi del Nettuno B.C. contro gli americani della base Nato di Napoli (ho le prove ed i testimoni). Vanto una presenza al piatto con la maglia del Baseball Club Rovigo in serie C nono inning uomo in base sotto 3 a 1 in quel di Poviglio strike out senza gloria. Ho provato la scalata nelle Minors come da foto profilo ma senza successo. Più che un esperto sono un fanatico.

1 Commento Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. paolo palmieri 26 giugno 2019 at 17:23 -

    Complimenti per aver fatto rinascere il baseball a Ferrara . Andate avanti così . Speriamo che il vostro esempio serva d’ispirazione per altre società della penisola .