Israele batte l’Italia e vede vicine le Olimpiadi di Tokyo

Pubblicato il Set 21 2019 - 4:03pm by Redazione Baseballmania

Nicholas Rickels HR

L’Italia s’inchina dopo sette riprese equilibrate a Israele, che resta così l’unica squadra a punteggio pieno del Torneo di Qualificazione Olimpica Europa/Africa. Incassato il fuoricampo da 2 punti di Rickels al quarto, gli Azzurri pareggiano nell’inning successivo con il doppio di Colabello, ma l’uscita del partente Luis Lugo, all’ottavo, apre le porte alla fuga della formazione israeliana, che produce un big inning da 6 punti e blinda definitivamente il risultato sul 2-8.

La formazione che affronta Israele, rispetto a quella di 24 ore prima, vede Poma in campo al posto di Reginato, nono nel lineup, e Luis Lugo sul monte di lancio.

Il giovane mancino azzurro si libera velocemente dei primi 3 battitori che affronta nella parte alta del primo inning, mentre le mazze dell’Italia iniziano la gara cantando sui lanci veloci di Gabe Cramer (tutt’altro che dominante contro la Germania all’Europeo): prima quella di Maggi, che incoccia una lunga volata al centro che Gailen, profondissimo, raccoglie al volo, poi Vaglio, che ottiene un singolo rompendo il bastone, quindi Colabello, che picchia un doppio ‘in piedi’ nell’angolo sinistro del campo, ma né Mazzanti, pop in diamante, né Mineo, con una rotolante verso la prima base, trovano il colpo per sbloccare il punteggio.

Rickels inaugura la seconda ripresa con la base per ball, ma è poi eliminato in seconda da Vaglio che raccoglie spalle al piatto la battuta di Paller e serve a Cecchini la prima eliminazione; Lugo si occupa poi di lasciare la piatto Kelly e Wanger.

Andreoli interrompe il digiuno con un picchione contro le reti e una corsa fulminea che gli vale un triplo, ma ancora una volta gli Azzurri restano a bocca asciutta, con gli strikeout di Cecchini e Poma, inframezzati dal pop sul prima base Wanger di Celli.

Paller Mineo

Primo uomo in base anche nel terzo per Israele, Rosenbaum con un singolo lungo la linea di foul di destra, vanificato dal K incassato da Penprase e dal doppio gioco che Vaglio e Cecchini estraggono dalla battuta di Glasser. Nulla di fatto nella ripresa nemmeno per l’Italia, che mette a referto solo la base per ball di Vaglio.

Nel quarto, con Gailen strikeout, Valencia, curato con particolare attenzione, va in base per ball, ma è poi Nicholas Rickels che sblocca la partita con un fuoricampo a sinistra, seguito dalla volata su Celli di Paller e dallo strikeout di Kelly.

Provano a reagire subito gli Azzurri con Mineo in base per ball, ma Andreoli alza in diamante il primo lancio e Cecchini che, dopo avere battuto il terzo fuoricampo in foul di un soffio in 2 partite, finisce al volo dall’esterno sinistro Paller dopo un duello di 10 lanci. Per affrontare Celli, Israele manda sul monte Zach Weiss, che raggiunge il suo scopo lasciando al piatto l’esterno centro azzurro.

Lugo mette in carniere altri 3 veloci out e 2 K nel quinto inning, la cui fase offensiva è inaugurata da Poma e Maggi con 2 basi per ball consecutive; Vaglio tenta 2 volte il bunt, senza successo, finendo poi vittima dello slider di Weiss; Chris Colabello, che prima gira violentemente dietro la tribuna 2 foul, mette la sua firma sulla partita allungando le braccia sul terzo lancio e ricavandone il doppio che rimette le squadre in parità. Mazzanti e Mineo sono i successi personali numero 3 e 4 del rilievo israeliano.

Il sesto s’inaugura col K di Glasser, Gailen è quindi graziato su un pop in foul che Maggi sfiora col guanto, per poi battere in bocca Vaglio, seguito Valencia che tocca una debole rotolante su Colabello.

Andreoli apre il turno azzurro camminando, quindi Cecchini è al volo da Kelly e Pomaconquista a sua volta la base con un turno caparbio, sul quale Andreoli aveva rubato la seconda; dopo una veloce visita, Weiss è confermato per affrontare Maggi, il quale, dopo una linea oltre la linea di destra che aveva regalato dolci illusioni al bel pubblico di Parma, finisce preda del guanto di Gailen.

Lugo prosegue nel settimo il suo ottimo lavoro, liberandosi dei 3 battitori in sequenza e ‘compiendo’ il centesimo lancio della serata. Israele presenta invece il suo terzo lanciatore della serata, Jonathan De Marte, che incassa un singolo da Vaglio, poi colpisce Colabello con un lancio che gli rimbalza sulla spalla sinistra e toglie letteralmente di testa allo slugger azzurro il caschetto, finendogli sul naso e costringendolo a lasciare il terreno di gioco, sostituito a correre da Beau Maggi. Mazzanti, chiamato al bunt, lo esegue lungo la linea di sinistra e ottiene alla perfezione lo scopo di fare avanzare i corridori in terza e seconda, ma ancora una volta l’Italia resta a bocca asciutta con Mineo e Andreoli che rimangono entrambi al piatto e raggiunge la doppia cifra di corridori lasciati in base.

Con Mazzanti a difesa del cuscino di prima base, il primo battitore dell’ottavo inning, Wanger, è colpito da Lugo, che scende qui, con 2 valide, 2 punti, 2 basi ball e 9 K a ruolino in 7.0, sostituito da Pat Venditte, il rilievo ambidestro fresco reduce dalla vittoria del Triplo A con i suoi Sacramento River Cats. Rosenbaum esegue il bunt di sacrificio e sposta avanti il compagno, che un lancio pazzo fa arrivare fino in terza. Anche Glasser mette palla a terra, mentre Wanger scatta verso casa; la palla, colpita duro, è raccolta da Mazzanti in corsa, ci sarebbe il tempo per l’out a casa, ma l’azzurro la perde nell’impugnarla e tutti i corridori sono salvi, mentre entra il terzo punto. Dopo il secondo out, Gailen al volo, Israele dilaga: Valenciabatte sul piede di Venditte, la palla devia ed è impossibile da giocare per Cecchini. Rickelsottiene in campo destro la terza valida della sua squadra nella partita e spinge a casa il 2-5. Paller, colpito, riempie di nuovo le basi e porta alla nuova sostituzione sul monte dell’Italia, con l’ingresso di Michael Johnson, accolto dai singoli di Kelly e Wanger che portano il definitivo 2-8.

A Bologna, intanto, il Regno dei Paesi Bassi supera 6-2 la Spagna, avversaria di domani dell’Italia, alle 20:00, sempre a Parma, mentre Israele è atteso a Bologna dalla Repubblica Ceca lungo la sua, a questo punto apparentemente in discesa, Road to Tokyo