Intervista del presidente della Fibs a pochi giorni dall’Assemblea di Firenze che rinnoverà il “governo” della federazione

Pubblicato il Nov 5 2020 - 6:28pm by Giovanni Colantuono

Manca ormai poco al 7 novembre. La data in cui a Firenze ci sarà l’Assemblea elettiva della Fibs. La gara per la presidenza è tra il presidente uscente Andrea Marcon ed il candidato Massimo De Luca. Baseballmania vi propone una intervista con Andrea Marcon.

Il percorso alla guida della Fibs è iniziato quattro anni fa in una situazione veramente critica per il movimento. Da quel momento ad oggi, non c’è dubbio che le cose sono migliorate. Oggi il movimento ha dimostrato di essere unito e va sottolineato che mai in passato dalle società erano arrivate dichiarazioni di sostegno ad un candidato nella fase di campagna elettorale. Che fotografia fa del baseball e del softball attuali il presidente Andrea Marcon?

“Si partiva dalla situazione del 2016 che aveva due problematiche importanti. La prima era la situazione finanziaria che impediva qualsiasi tipo di operazione perchè era necessario riuscire a chiudere il deficit di bilancio, e si aveva in quel momento un movimento spaccato in due parti. Si doveva quindi da subito mettere mano ai conti e cercare di lavorare su tutto il movimento per riunificarlo. Sono stati quattro anni complicati – ha dichiarato Andrea Marcon a Baseballmania – e ci sono state situazioni difficili da affrontare, a complicare ulteriormente il tutto è arrivata l’emergenza sanitaria del Covid. Però in questo 2020 voglio vedere il bicchiere mezzo pieno, questa emergenza ci ha dato delle possibilità e dei modi di intendere le cose che faranno bene anche per il futuro. L’emergenza ha unito e ora il movimento è molto più compatto di quanto a qualcuno fa comodo di far credere che non lo sia. C’è stata unità di intenti e ci si è messo a disposizione per arrivare a raggiungere l’obiettivo di giocare in questo anno difficilissimo”.

Per chi vincerà le elezioni. Quali sono le tre cose fondamentali su cui lavorare da subito all’indomani del 7 novembre?

“Le tre cose fondamentali per il futuro della federazione sono….Promozione, promozione e promozione!- ha le idee chiare Marcon – I prossimi quattro anni sono quelli in cui si dovrà fare una campagna attenta e precisa per rendere i nostri sport appetibili e far arrivare un numero maggiore di praticanti. La promozione deve essere la nostra stella polare che dovrà guidarci nei prossimi quattro anni. Quindi tanti progetti PRIME BASI finalizzati ancora meglio su ogni singola realtà territoriale, in modo tale che possiamo aiutare tutti a portare sempre più ragazzi a giocare a baseball e a softball. Aumentando il numero dei tesserati arriverà di conseguenza tutto il resto”.

Quattro anni alla guida della FIBS, quali sono i risultati e gli aspetti da mettere in risalto?

“Credo che sono molti gli aspetti da mettere in rilievo nei quattro anni passati – continua Andrea Marcon – sotto l’aspetto prettamente sportivo ovviamente il titolo continentale e la qualificazione alle Olimpiadi della nazionale di softball. C’è ancora molto da fare, soprattutto con il baseball bisogna ripartire bene. Il prossimo non sarà un quadriennio olimpico e quindi possiamo lavorare senza l’assillo del risultato a tutti i costi. Possiamo quindi far crescere con serenità i nostri ragazzi che abbiamo nel mirino della nazionale. Quattro anni fa avevamo la qualificazione olimpica ed il Classic che imponevano un percorso diverso nella programmazione. Raggiungere i due obiettivi avrebbe permesso alla federazione di avere certezze fondamentali per il futuro. Altro aspetto rilevante è stata la predisposizione per i grandi eventi. Dopo aver lasciavano alle società gli oneri per l’organizzazione degli eventi, ora la Fibs si è accentrata questi rischi e quindi potremo dare ancora maggiore risalto alla nostra predisposizione all’organizzazione dei vari eventi anche a carattere internazionale come gli Europei e via dicendo. Ci sarà appunto l’Europeo seniores di baseball nel 2021 che torna in Italia dopo ben 22 anni. Considero tra i grandi eventi anche le Final Four in sede unica dei campionati giovanili, non averle potute fare in questo 2020 è stato un dispiacere. Inoltre cito la Convention Con3, che per la prima volta nella storia di tutti gli sport, ha radunato tutto il movimento nella stessa sede con oltre 1300 addetti ai lavori. Altro aspetto che voglio sottolineare è la digitalizzazione con corsi online e l’e learning”.

Una grande novità nel 2020 è stata FibsTV. Chi critica la federazione sotto l’aspetto della comunicazione fa finta di non vedere il risultato ottenuto con questa nuova strada intrapresa dalla federazione:

“FibsTV credo che sia stata una esperienza assolutamente positiva. Abbiamo avuto riscontri importanti dal movimento. E’ un progetto innovativo che tiene conto del nuovo modo di fare comunicazione in questi tempi. La TV classica non è più da tenere come punto di riferimento per molti motivi, in questi giorni si parla ad esempio della chiusura del canale RaiSport. Si deve andare su quelle piattaforme che permettono di arrivare agli italiani tramite gli smartphone, i tablet ed i PC. L’esperienza in questo 2020 con FibsTV è stata sfruttata bene, in futuro abbiamo in progetto di sfruttarla ancora meglio. Dobbiamo farlo in interazione con le società che già trasmettono in streaming dai loro campi, integrare quindi le produzioni di FibsTV con le produzioni delle società. Ci sarà sicuramente una App che permetterà di seguire i live ancora con maggiore diffusione. I dati raccolti di ascolto in questo 2020 sono importanti e indicano chiaramente che questa è la strada da seguire, ringrazio tutto lo staff che ha curato tutti gli aspetti di FibsTV quest’anno”.

Per il 2021 si arriverà al tanto atteso allargamento della SerieA1?

“Allargare la massima serie è sempre stato il nostro obiettivo – continua Marcon – tutti sanno cosa è successo negli ultimi quattro anni. Adesso c’è anche la volontà di tutte le società, soprattutto le big, che hanno capito che devono mettersi a disposizione per avare anche loro un ritorno da tutta l’attività che viene fatta con la massima serie. Quello che abbiamo fatto nel 2020, in sede anche di scelte prima del campionato, è di buon auspicio per l’allargamento che vogliamo mettere in pratica dal 2021. Salutiamo il ritorno del Nettuno in A1, come quello del Senago che riporta una città importante come Milano nella massima serie. Le grandi piazze servono a tutto il movimento. Le condizioni attuali sono decisamente migliori per allargare quindi la A1”.

Per chiudere. Che messaggio manda l’attuale presidente della FIBS al movimento?

“Il messaggio che voglio mandare al movimento è di affrontare queste imminenti elezioni e poi sin dal giorno dopo ripartire a testa bassa a lavorare per il futuro. Il periodo che stiamo vivendo è senza dubbio complicato e quindi è bene che ci sia un “governo” in Fibs che possa prendere tutte le decisioni necessarie nel bene del movimento. Il 2021 per certi versi potrebbe essere molto simile all’anno che stiamo vivendo. Abbiamo fatto un miracolo portando a termine tutti i campionati, contiamo di farlo anche nel 2021. Ci sarà bisogno dell’unione di tutti, sono certo che anche nel 2021 dimostreremo che siamo bravi ad uscire dalle difficoltà. Mi auguro di essere ancora io il Presidente della Fibs la sera del 7. Se non sarà ancora così, sono certo che chi sarà chiamato a guidare la federazione renderà orgogliosi i propri tesserati e affiliati. Io da parte mia, insieme al mio gruppo, come abbiamo sempre dimostrato, daremo sempre il 110% per riuscire a portare avanti la federazione nel miglior modo possibile!”

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Giovanni Colantuono

Nato a Nettuno. Ha iniziato la carriera giornalistica nel 1991 nell’emittenza televisiva privata come autore e conduttore della rubrica settimanale sul baseball Casabase. Allievo del Piccolo Gruppo di Giornalismo Radio-Televisivo di Michele Plastino, ha poi collaborato con il quotidiano Il Tempo e con varie agenzie di stampa. Radiocronista di Idea Radio ed autore di due film reportage sulla Coppa Campioni di Parigi del ’91 e dell’Europeo del ’91. E’ stato per tre anni addetto stampa del Nettuno e collaboratore dei siti BaseballItalia.it e Baseball.it.. Nel marzo del 2012 è cofondatore di BaseballMania.it di cui è l'editore e il Direttore Editoriale.

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