Intervista con il manager degli azzurrini che nel prossimo luglio a Nettuno andranno a caccia del titolo europeo

Pubblicato il Mar 23 2019 - 11:07pm by Massimo Moretti

Primo raduno dell’Italia U15 baseball agli ordini di Roberto De Franceschi ed il suo staff , pitching coach Luca Martignoni, coach Claudio Corradi, Alberto Furlan e Mario Mascitelli e il team manager Alessandro Cappuccini a Roma presso il campo dell’Acquacetosa. Un percorso che porterà la nazionale U15 verso l’Europeo che si svolgerà a  Nettuno nei giorni 15-21 luglio. Nei giorni scorsi abbiamo intervistato il manager azzurro Roberto De Franceschi.

Dopo  l’Europeo del 2017 chiuso con il 5 posto, Italia è chiamata ad un pronto riscatto:

“Dopo l’amaro Europeo di Vienna del 2017 ci riproponiamo quest’anno con un altro spirito – risponde Roberto De Franceschi – Una diversa preparazione, una squadra totalmente cambiata tranne Tommaso Adorni che era con noi Vienna e proveremo, senza dubbio a migliorare il risultato talmente negativo. Per me e per il mio staff figlio anche di una inesperienza del movimento intero dove non abbiamo mai avuto la squadra a disposizione nella sua totalità. Con un Mondiale Hit disputato che non vedeva nelle nostre file tutti i giocatori che erano impegnati nelle selezioni regionali a disputare il torneo EMEA. Il nostro risultato negativo è stato figlio di tante cose di tante piccole imperfezioni che ci responsabilizzano nella quasi totalità che non ci hanno fatto preparare l’Europeo di Vienna come voleva esser preparato. Ci sentivamo probabilmente molto forti molto organizzati ma abbiamo visto che le altre squadre hanno lavorato meglio e si sono preparate un anno, chi mandando i loro giocatori a fare la preparazione in Repubblica Domenicana e chi come la Francia preparandosi con il Giappone. Per cui abbiamo sbattuto il muso contro una realtà che non conoscevamo fino a fondo e che è stata la madre di tutti i risultati negativi che abbiamo avuto a Vienna”.

Quale sarà il percorso da qui a luglio per comporre il roster della nazionale?

“Su la base di questo abbiamo fatto con il mio staff, preparato in inverno tutto quello che poteva essere l’organizzazione dei try-out e tutto quello che poteva essere la visibilità e la visione dei giocatori su tutto il territorio nazionale, ed abbiamo tirato fuori diciamo una base molto solida. Abbiamo lavorato molto lo scorso anno facendo dei importanti tornei sia a Nettuno come la Perla del Tirreno e del Tridente, il Torneo Alpe Adria di Staranzano, inoltre a Reggio Emilia contro gli USA, per cui i ragazzi hanno giocato molto insieme si è formato un buon gruppo ed una buona squadra che ha portato a definire l’ossatura di quella che sarà la Nazionale. Siamo molto ottimisti io ed il mio staff abbiamo quasi completato il tutto. Ci saranno diversi try out e raduni, stiamo definendo gli ultimi dubbi. Fortunatamente su un gruppo di 20 giocatori siamo alla ricerca di qualche ragazzo che con la crescita di un anno, ci dia degli input positivi per portarlo nel gruppo. Il percorso da qui a luglio sarà un percorso molto importante ed interessante Roma (23/24 marzo n.d.r.) sarà il primo raduno collegiale allo stadio Giulio Onesti porteremo 29 ragazzi gli allenamenti saranno molto intensi e per la prima volta penso a livello giovanile viene proposto un allenamento in notturna questo perchè vogliamo preparare i ragazi a giocare con la luce in quanto non sono molto abituati alle luci. Dovranno reagire in una certa maniera in previsione, che sicuramente noi giocheremo tutte le partite in notturna durante l’Europeo a Nettuno per cui i ragazzi hanno bisogno anche di questo. Ad aprile ci rivedremo con altri piccoli raduni che saranno fatti a Collecchio,  con alcuni collaboratori sia Friuli Venezia Giulia  con Alberto Furlani sia a Nettuno con tutti i collaboratori che abbiamo in zona e ci rivedremo un altro raduno nel centro nord a maggio forse a Reggio Emilia anche con sedute di allenamento con una partita amichevole con la squadra quasi al completo per arrivare a giugno al Torneo Alpe Adrie che ci darà la spinta finale con il roster titolare per arrivare a luglio con una settimana di anticipo per fare gli ultimi ritocchi alla nazionale”.

Quanti giocatori pensate di visionare prima di arrivare alla squadra definitiva?

“Visioneremo un discreto gruppo di giocatori non abbiamo messo nessun veto a nessun altra entrata e valuteremo nuovi giocatori sopratutto da parte di quei elementi che avranno la crescita maggiore mettendosi in mostra. Sul territorio abbiamo moltissimi collaboratori che controllano i campionati ed osservano la crescita dei giocatori. Cercheremo di fare meno errori possibili nella scelta definitiva del roster le scelte cono sempre fatti con criteri importanti con la massima professionalità da parte mia e del mio staff. Il mio staff è di assoluto livello, molto professionale potrebbe benissimo lavorare nelle categorie superiori. Avremo la possiblità fino a giugno di guardarci intorno e se esce il fenomento dell’ultima ora oppure arriverà qualcuno che in quel ruolo ci può essere utile lo porteremo nella nostra squadra”.

Cosa ti aspetti dalla città di Nettuno per questo importantissimo evento previsto dal 15 al 21 luglio?

“Spero che ci sia una gran cornice di pubblico, che dia una mano alla squadra perchè i ragazzi hanno bisogno anche di questo, con molta probalità giocheremo sempre di sera per  favorire il maggiore afflusso di persone. Il pubblico nettunese nonostante le vicissitudini degli ultimi anni resta uno dei più caldi. Adesso sono cambiate le generazioni dobbiamo cercare di dare un pò di entusiasmo. Cercheremo di dare una bella soddisfazione al nostro pubblico cercando di fare una bella figura”

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Massimo Moretti

Nato nel 1973....aspettando 17 anni lo scudetto. Semplice appassionato di baseball come tutti quelli che vivono nella città del Tridente. Ottima prima base nei tempi (mio giudizio) protagonista assoluto in una partita con la maglia dei Ragazzi del Nettuno B.C. contro gli americani della base Nato di Napoli (ho le prove ed i testimoni). Vanto una presenza al piatto con la maglia del Baseball Club Rovigo in serie C nono inning uomo in base sotto 3 a 1 in quel di Poviglio strike out senza gloria. Ho provato la scalata nelle Minors come da foto profilo ma senza successo. Più che un esperto sono un fanatico.