Intervista al giovane catcher friulano che ha ricevuto l’importante riconoscimento nella National Junior College Athletic Association

Pubblicato il Mag 4 2020 - 7:31pm by Massimo Moretti

Giulio Monello, Foto MG Oldmanagenzy

Un gran bel riconoscimento per Giulio Monello e soddisfazione per tutto il baseball italiano, il catcher classe 1998 , che ha iniziato la sua carriera sportiva nei Drag Bears di San Lorenzo Isontino per poi crescere ai Rangers Redipuglia ed approdare nell’Accademia della FIBS di Tirrenia. Il primo maggio  è stato inserito come uno dei migliori giocatori, ed è stato il primo italiano, nella Second Team All Americans da parte del prestigioso sito specializzato www.thejbb.net.

La sua squadra di college Odessa Wranglers, nella  National Junior College Athletic Association (NJCAA) era protagonista di  un campionato eccellente, con un record di 21 vittorie e solo due sconfitte che al vedeva piazzarsi al nono posto nel ranking.

Nella medesima squadra sono presenti altri due atleti azzurri Daniel Monti e Maurizio Andretta. Prima della sosta forzata al campionato a causa del coronavirus, Giulio Monello aveva disputato 21 partite con questa linea di numeri in battuta 548/589/839, 19 rbi, 3 hr e zero errori in difesa.

Ci racconta in questa intervista il suo momento.

Quanta soddisfazione ti consegna questo riconoscimento?

“Sicuramente c’è molta soddisfazione a ricevere questo riconoscimento al termine di una stagione piena di sacrifici e allenamenti fatti non solo da me ma anche da tutto il resto della squadra.”

 In questo anno, seppur interrotto, quanto ti senti di essere cresciuto come giocatore?

“Cerco sempre di imparare cose nuove e di migliorarmi, anno dopo anno avendo al possibilità di essere allenato e seguito da ottimi allenatori e compagni di squadra molto talentosi.”

Quanta differenza trovi nell’affrontare le partite durante il campionato italiano ed il campionato universitario?

“La più grande differenza tra il campionato italiano e quello universitario è che negli Stati Uniti ho la possibilità di giocare 5 partite a settimana,e quindi riesco a mantenere il ritmo partita che vuole dire veramente tanto. Ritornare a giocare due partite a settimana non è facile. Oltre questo, i lanciatori in America lanciano più forte rispetto al campionato italiano, in poche parole cè più talento ma meno esperienza.”

Quale sarà il tuo prossimo obiettivo?

“Il mio prossimo obiettivo è quello di riuscire a giocare le World Series (e ovviamente vincerle) con la mia squadra in America. Dal punto di vista personale è quello di firmare un contratto con una franchigia della MLB.”

COVID-19 permettendo, quali dovrebbero essere i tuoi programmi per il resto del 2020?

“In questo 2020 difficile per tutti devo cercare di rimanere in forma allenandomi a casa e rispettando le regole restrittive emanate dal Governo. Spero di ritornare negli Stati Uniti il prima possibile per riprendere gli allenamenti con la squadra ma prima di tutto dobbiamo superare questo brutto periodo tutti insieme perchè la salute delle persone è molto più importante del baseball. Safety first.”

WordPress Author Box
Massimo Moretti

Nato nel 1973....aspettando 17 anni lo scudetto. Semplice appassionato di baseball come tutti quelli che vivono nella città del Tridente. Ottima prima base nei tempi (mio giudizio) protagonista assoluto in una partita con la maglia dei Ragazzi del Nettuno B.C. contro gli americani della base Nato di Napoli (ho le prove ed i testimoni). Vanto una presenza al piatto con la maglia del Baseball Club Rovigo in serie C nono inning uomo in base sotto 3 a 1 in quel di Poviglio strike out senza gloria. Ho provato la scalata nelle Minors come da foto profilo ma senza successo. Più che un esperto sono un fanatico.