Intervista al coach Aina Oluwafemi che ci racconta la sua esperienza con tanti giovani nigeriani che stanno conoscendo il baseball

Pubblicato il Nov 19 2018 - 6:01pm by Massimo Moretti

Nuovi orizzonti per il baseball mondiale, nuove aree di sviluppo che stanno diffondendo il gioco del baseball. Parliamo dell’Africa dove grazie all’impegno di giovani coach il baseball si sta facendo conoscere alle nuove generazioni.

Ne parliamo con Oluwafemi Aina, coach che sta diffondendo il gioco del baseball in Nigeria. Come hai conosciuto il baseball e come ti sei avvicinato a questo sport?

“Il gioco del baseball ha le sue origini in Nigeria nel 1989 ed in particolare nello stato di Ekiti nel 2004. Sono stati organizzati corsi per coach con tecnici di importanza internazionale che sono stati invitati a Ekiti State per quelli di noi che erano interessati a diventare allenatori. Poi mi sono preso l’impegno di continuare a insegnare ai bambini a giocare a baseball e Softball. Non so spiegare da dove provenga la passione, quello che so è che il baseball ed è diventato parte di me e non posso più farne a meno”

Hai avuto anche esperienze di gioco? Che risultati ha raccolto il baseball nigeriano in questi anni?

“Sì ma non ho avuto l’opportunità di giocare per il mio stato, che è lo stato di Ekiti,  perché tutto ciò che vogliono sentire quì è il calcio, nonostante questo abbiamo ricevuto molti inviti per partecipare a dalle competizioni internazionali. Ho giocato per uno dei nostri stati gemelli, Ondo State, ho rappresentato due stati come giocatore e due come allenatore. La Nigeria ha poi ospitato i Giochi Africani nel 2003, e la nazionale nigeriana ha vinto la medaglia di bronzo nel baseball. Al momento alleno oltre 167 studenti sia maschi che femmine”

Programmi futuri della federazione nigeriana e progetti a breve termine?

“Vogliamo qualificarci alle prossime finali della zona Europa-Africa delle Little League, per avere l’opportunità di andare alle World Series negli Stati Uniti. Poi sarà importante partecipare al torneo di qualificazione Europa-Africa in vista delle Olimpiadi del 2020. C’è però la forte concorrenza del SudAfria dove sono riusciti a dare spazio anche ad altri sport, non come qui in Nigeria dove tutti, dal governo alle organizzazioni sportive ed i semplici appassionati hanno da sempre creduto solo nel calcio.

Nonostante questo sono riuscito a portare quattro nostri ragazzi in tornei internazionali dalla Little League International USA, e anche al torneo della Kenya Little League nel 2004 e alla regione Europa e Africa in Polonia nel 2005 e nel 2006″.

La più grande difficoltà che incontri nell’insegnare a baseball con i tuoi allievi?

“La mia più grande difficoltà è la mancanza di attrezzature di base e materiali didattici”.

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Massimo Moretti

Nato nel 1973....aspettando 17 anni lo scudetto. Semplice appassionato di baseball come tutti quelli che vivono nella città del Tridente. Ottima prima base nei tempi (mio giudizio) protagonista assoluto in una partita con la maglia dei Ragazzi del Nettuno B.C. contro gli americani della base Nato di Napoli (ho le prove ed i testimoni). Vanto una presenza al piatto con la maglia del Baseball Club Rovigo in serie C nono inning uomo in base sotto 3 a 1 in quel di Poviglio strike out senza gloria. Ho provato la scalata nelle Minors come da foto profilo ma senza successo. Più che un esperto sono un fanatico.