Il Padova ringrazia il coach Gianni Boldrin

Pubblicato il Mag 24 2018 - 5:51pm by Flavio Orati

La società Padova RedHawks, nata tra le fila del Padova Tommasin, ha costruito il proprio staff tecnici solo tre mesi fa. Non ci sono stati dubbi nel chiedere collaborazione allo storico coach padovano Gianni Boldrin, allenatore che ha fatto apprezzare il baseball a molti dei nostri attuali giocatori. Purtroppo non è stato possibile trovare unità di intenti e con dispiacere il rapporto si è chiuso.
Ringraziamo Gianni per la preziosa collaborazione negli anni con i nostri ragazzi e gli facciamo i migliori auguri per il prosieguo della sua carriera.

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Flavio Orati

Flavio Orati sulla soglia dei sessanta - Padova 4/10/55 - ho iniziato come tutti con gli allievi nell'Arcella Padova-baseball che avevo 8 anni. Poi juniores,e la serie C con la squadra dell'oratorio che ci ha accompagnato per molti campionati da eterni secondi in competizione perenne con Verona, storica scuola di riferimento per noi veneti dell'epoca,riuscendo a conquistare in un lontanissimo campionato la possibilità di fare un torneo per passare alla serie maggiore. la gestione ecclesiastica della squadra - i frati di S.Antonio - ha rinunciato alla partecipazione facendo sfumare il nostro sogno rincorso per anni. Sciolta la squadra, abbiamo costruito con le nostre mani in tempo record un campo per farci disputare il campionato autotassandoci - erano tempi duri ma ricchi di solidarietà - tanto che siamo riusciti a creare una società ex novo e disputare almeno tre campionati di C. Nel frattempo uno sponsor quasi vero Bellamio, ha preso in mano il futuro della squadra con molti dissensi che hanno fatto migrare alcuni di noi verso l'altra storica compagine padovana: quella del CUS Padova.Intanto con l'età crescevano anche gli impegni e il nostro baseball spartano e universitario nonostante i campionati di B doveva lasciare il posto alla vita ma fino ai quarant'anni non ho abbandonato se non con qualche rara sosta, la frequentazione dei diamanti. Ed ecco che tornato a Padova ho ripreso a seguire la squadra nella sua performance stupenda della vittoria del campionato A federale e contestualmente anche della coppa Italia: un team che meritava sacrifici ulteriori nonostante la mia BPCO (broncopatia cronica ostruttiva) che non mi fa più respirare tanto bene. Eccomi qua che provo ad interpretare il baseball per le colonne on line di Baseballmania..... secondo la mia pluridecennale esperienza iniziata da esterno centro con l'erba che era più alta di me, per poi giocare in seconda e poi interbase, ma all'occorrenza ho ricoperto tutti i ruoli!!

2 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Giorgio P. 25 maggio 2018 at 13:11 -

    Comunicato molto scarno che sembrerebbe quasi una presa in giro e non in linea con la storia e il prestigio della persona in questione. D’altronde basti osservare come il calcio Napoli abbia liquidato il proprio allenatore Sarri nonostante il prestigio che egli ha apportato alla compagine partenopea.
    Gianni mi permetto di darti un consiglio: se tu fossi disposto a muoverti dalla tua città natale sono certo che le tante compagini giovanili e non solo, del Triveneto, farebbero la fila per potare vantare tra le proprie fila un tecnico e una persona del tuo spessore.
    A poveri di spirito sia concesso giacere nella propria incosciente pochezza.

    • luigi 26 maggio 2018 at 04:46 -

      Qui non è di sicuro in discussione il curriculum della persona, forse sarebbe opportuno capire le dinamiche che hanno portato a questa decisione. Forse i “poveri di spirito” in questione non lo sono per niente anzi. Di sicuro il bravo Gianni potrebbe legittimare maggiori soddisfazioni da altre parti dove incontrare interlocutori con una migliore disponibilità all’ascolto e con una sufficiente dose di umiltà.