Il numero perfetto…

Pubblicato il Ott 9 2020 - 11:40pm by Allegra Giuffredi

Fortitudo festeggia !!!

E tre! La fortitudo baseball si è assicurata il terzo scudetto di fila e questo, ovviamente, da tifosa mi fa davvero piacere, anche, perché quest’anno è un anno particolare e se ci fossimo fermati come movimento non so se ci saremmo rimessi in moto.

Vincere questo scudetto con una squadra di giovani, molto italiana e con gli inserimenti giusti, ha un valore aggiunto inestimabile date le critiche degli ultimi anni: abbiamo vinto nonostante l’assenza di Marval e dell’omone Raul Rivero, non so se mi spiego, con una squadra fatta di giovani certezze come Dobboletta, il Lorenzo vincente e tante giovani sorprese come Riccardo Bertossi, stranieri come Eugene Helder che in difesa era inguardabile, ma in attacco una superpotenza (media battuta .407, 11 valide, 5RBI,  .469 arrivi in base, nella regular season) insieme a Ray Patrick Didder e Alex Russo che invece in difesa è stato un drago con delle prese straordinarie.

Abbiamo vinto, grazie all’entusiasmo del giovane Presidente Pierluigi Bissa che in un anno difficile per tutti ha ereditato una Società ed una squadra vincenti ed è riuscito ad affermarsi con uno staff tecnico già rodato e guidato da Lele Frignani e Fabio Betto con il grande Liverziani, il giovane massaggiatore e fisioterapista Vittorio Carlucci e tutti coloro che sto dimenticando, ma che ci sono, eccome se ci sono!

Vincere subito non era facile anche, perché attorno alla Effe c’erano molte perplessità sul lineup di quest’anno e in parecchi in tribuna al Falchi espimevano seri dubbi sul destino della squadra. In più proprio quest’anno, come già successo nello scorso Campionato, alla fine abbiamo trovato il San Marino, che era fortissimo.

Tanto forte che se devo dire la verità spesso mi è venuto in mente quando Nereo Rocco alla vigilia di una partita internazionale a chi gli diceva:”speriamo che vinca il migliore”, rispondeva :”speriamo di no!” con un eloquente sorrisetto, perché sapeva il valore degli avversari, così come anch’io lo sapevo.

Il San Marino dei fratelli Garbella, di Celli, Maestri, Avagnina e Reginato mi spaventava parecchio; alla prima partita poi, San Marino, quasi, quasi ci piantava una partita perfetta con un lanciatore bravissimo e altrettanto sfortunato come Solbach. All’inizio San Marino e Bologna si sono rincorse e il fattore campo sembrava ininfluente, ma poi con la rimonta fortitudina di ben otto punti sotto l’acqua prima e la ripresa poi, l’inerzia è cambiata pur se siamo comunque arrivati alla settima di sette gare e quindi in perfetta parità per assegnare il titolo … alla Fortitudo baseball.

Rispetto all’anno scorso dove sia le semifinali che la Finale furono molto tattiche, quest’anno ce la siamo giocata punto per punto in maniera più ruspante e devo dire che fra le immagini più belle che conservero’ c’è il sorriso di Lorenzo Avagnina che alla fine della settima gara, si è sportivamente e a lungo complimentato con i giocatori della Effe, quasi partecipasse anche lui della nostra gioia.

Peccato per la mancata copertura della RAI che davvero ormai, come si dice “gliel’ha data su”, ma che comunque è stata mirabilmente rimpiazzata da Fibs TV con le telecronache di Matteo Gandini, Gilberto “Gibo” Gerali dall’inconfondibile accento e “gorga”parmigiana e il giovane ed assai bravo Kevin Senatore.

Che dire di più? Mi sono divertita ed è stato comunque un Campionato in cui tutti hanno vinto, per come è stato comunque organizzato e portato avanti fino alla fine: un Campionato mignon che però ci voleva e allora! Go italian baseball!

WordPress Author Box
Allegra Giuffredi

Nata a Parma quarantaquattro anni fa e bolognese d’adozione da più di venti, è laureata in Scienze Politiche e lavora come funzionario pubblico. Appassionata di baseball, segue la Fortitudo da una decina d’anni e da sette scrive su “Fuoricampo”, ossia sul notiziario della Fortitudo Baseball, articoli di costume su tutto ciò che contorna il mondo del “batti e corri”. Segue anche la MLB e in special modo la squadra dei Chicago Cubs, sulla quale spesso si intrattiene con aneddoti ed altre amenità.

2 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Fiorella 10 ottobre 2020 at 09:51 -

    Bellissimo articolo Allegra. È sempre bello leggerti.

  2. Oddone 14 ottobre 2020 at 12:58 -

    complimenti alla fortitudo per lo scudetto meritato,è vero che mancavano Marval eRivero ,ma se la giocava certamente alla pari con le altre squadre dal lato assenze di giocatori stranieri forti,e difatti il livello tecnico del campionato era più basso rispetto gli anni precedenti.. Ma va bene cosi, c’è stato più spazio per i giovani italiani e il campionato ha mostrato la realtà del movimento baseball italico