Il Grande Rada…

Pubblicato il Nov 19 2019 - 9:15pm by Allegra Giuffredi

Ho avuto la notizia che Roberto Radaelli, per me, da sempre, ILGRANDERADA, detto tutto d’un fiato, si era ritirato dallo staff tecnico dalla Fortitudo Baseball, che ero seduta, e meno male, perché mi spiace, mi spiace un bel po’.

Me lo ricordo, solo pochi mesi fa, quando, sul monte di lancio, durante la Semifinali dei playoff contro Parma, in Gara4, ha talmente ben catechizzato il pur bravissimo Bassani, ma talmente tanto, che dopo un attimo di defaince, abbiamo assistito ad una performance straordinaria del pitcher fortitudino, con undici K, in 4.1 inning lanciati.

Curiosa come sono, quando ne ho avuto l’occasione gli ho chiesto cosa diamine avesse detto all’ottimo Bassani e che non vi dirò, ma vi assicuro che con poche parole, chiare, nette e precise mi ha fatto capire l’antifona in minuti zero, quindi c’era poco da fare, non potevamo che vincere.

Radaelli si ritira in gloria, perché un filotto come quello di quest’anno è indubbiamente fantastico e solo i grandi capiscono quando è il momento di dire stop.

Non so chi prenderà il suo posto, forse Fabio Betto, che stimo altrettanto e che a grinta e determinazione assomiglia tanto al Rada, ma di certo ilGrandeRada mancherà un “sacco ed una sporta” al popolo fortitudino.

Mi ricordo, quando, durante le feste che ogni fine Campionato la Fortitudo organizza allo Stadio Falchi, il Rada, fingendo di riconoscermi (specie i primi anni, quando Allegra Giuffredi era una tipa un po’ naif … e forse lo è ancora!?) mi accoglieva sempre con un gran: “Ma ciaoooo!”, un abbraccione ed una stretta di mano che avrebbe tolto il fiato a chiunque. Quando invece, raramente mi è capitato di incrociarlo e, soprattutto, di incrociarne lo sguardo, prima di una partita, non gli dicevo una parola, tanta era l’energia e la grinta che emanava: ci sono dei momenti in cui si deve tacere e quelli erano “quei momenti”: poche “pippe”, poche parole, anzi nessuna e molti fatti!

Questo lombardo di Bollate trapiantato a Bologna ha dato tanto ai bolognesi e allora ricordiamo insieme questo grande (c’è poco da fare questo è l’aggettivo più normale da utilizzare per il Rada!) lanciatore, che arriva nel capoluogo felsineo nel 1980 e che regalerà per dieci anni tante soddisfazioni ai colori bianco blu, come lo scudetto del 1984 e la Coppa Campioni dell’anno seguente.

Il Rada poi concluderà la sua carriera a Bologna, dopo un rientro meneghino, sull’onda dell’entusiasmo che la Mediolanum del “Cavaliere” aveva suscitato e anche da giocatore chiude vincendo la Coppa Italia  … con la Effe.

Radaelli da giocatore ha lanciato per 374 partite, con 2258.1 inning lanciati, 165 vittorie e 4 salvezze, 1390 strikeout e 25 presenze in Nazionale, mentre da pitching coach ha vinto sette scudetti, 4 coppe Campioni, 8 Coppe Italia e una Supercoppa Italiana, insomma, ditemi voi se non è il caso di chiamarlo ilgrandeRada tutto d’un fiato. Rada è il Rada e non si discute e allora GO Rada!

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Allegra Giuffredi

Nata a Parma quarantaquattro anni fa e bolognese d’adozione da più di venti, è laureata in Scienze Politiche e lavora come funzionario pubblico. Appassionata di baseball, segue la Fortitudo da una decina d’anni e da sette scrive su “Fuoricampo”, ossia sul notiziario della Fortitudo Baseball, articoli di costume su tutto ciò che contorna il mondo del “batti e corri”. Segue anche la MLB e in special modo la squadra dei Chicago Cubs, sulla quale spesso si intrattiene con aneddoti ed altre amenità.

3 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Daitarn 20 novembre 2019 at 01:13 -

    Anche Rada ha detto bona le’.Mi ricordo quando ancora giovanissimo, col Bollate vinse contro la Fortitudo e…la dirigenza di allora decise di prenderlo,cosi’ non ce lo avevamo piu’ contro.Bella Rada,grazie di tutto,spero ci sia posto anche per te nel club dei numeri ritirati.

  2. Clemente21 20 novembre 2019 at 10:24 -

    Perche’ ….c’e’ qualche dubbio?
    Nei tempi dovuti e certificati il 44 avra’ il suo posto nella F hall of fame

    • Daitarn 21 novembre 2019 at 00:35 -

      Fosse per me lo avrebbe anche domattina,il suo 44 e il 24 di Ciccio Liverziani,va mo la’..