Il giovane pitcher della Farma passa dall’Odessa College al team dell’Università di Austin famoso per aver lanciato nel mondo del baseball Roger Clemens

Pubblicato il Nov 10 2016 - 12:11pm by Giovanni Colantuono

MatteoBocchi con la casacca dell'Odessa nella scorsa stagione

Due anni fa alcuni prospetti del baseball europeo furono portati da Mauro Mazzotti ad uno Showcase dell’International Stars a Washington. Tra questi c’era il lanciatore del Crocetta Matteo Bocchi.

Quella vetrina è stata importante, ed infatti è servita a Matteo Bocchi come biglietto da visita per iniziare il suo cammino di studi nell’Odessa College, uno dei più prestigiosi dello stato del Texas. Nella prossima stagione per Bocchi arriva un passo ancora più importante. E’ proprio di queste ultime ore l’annuncio ufficiale del passaggio nei Texas Longhorns Athletics, squadra dell’Università i Austin.

Nel 2016 conta tre apparizioni nella regular season della IBL, e una nelle Italian Baseball Series, con la Fortitudo Bologna.

Nel link seguente potete vedere il video con la presentazione e l’intervista di Matteo Bocchi nella Wrangler Room dell’Odessa College:

http://www.newswest9.com/clip/12889411/two-oc-baseball-players-commit-to-university-of-texas#

 

 

WordPress Author Box
Giovanni Colantuono

Nato a Nettuno. Ha iniziato la carriera giornalistica nel 1991 nell’emittenza televisiva privata come autore e conduttore della rubrica settimanale sul baseball Casabase. Allievo del Piccolo Gruppo di Giornalismo Radio-Televisivo di Michele Plastino, ha poi collaborato con il quotidiano Il Tempo e con varie agenzie di stampa. Radiocronista di Idea Radio ed autore di due film reportage sulla Coppa Campioni di Parigi del ’91 e dell’Europeo del ’91. E’ stato per tre anni addetto stampa del Nettuno e collaboratore dei siti BaseballItalia.it e Baseball.it.. Nel marzo del 2012 è cofondatore di BaseballMania.it di cui è l'editore e il Direttore Editoriale.

Like us on Facebook
Giovanni Colantuono

Follow me on Twitter
Follow @https://twitter.com/g_colantuono on Twitter
Giovanni Colantuono