GRAZIE RAGAZZI!

Pubblicato il Giu 10 2019 - 9:56am by Allegra Giuffredi

Il saluto al pubblico

E Coppa fu! Quando ad un out dalla fine della partita si è cominciato davvero a concretare il successo della Effe, contro gli olandesi di Amsterdam, ho rivisto tutta la settimana appena passata. Dalla prima partita, quella ahimè persa proprio contro la stessa squadra, che adesso stava soccombendo senza neanche piazzare il punto della bandiera, alla seconda partita, quella contro Ostrawa, dove veramente, per un attimo, alla prima ripresa, ho temuto che si fosse innescato un sortilegio maligno contro di noi; e poi la risalita, le vittorie secche contro i Cechi e i belgi, per concludere con la semifinale contro il fortissimo Rotterdam, campione uscente e poco incline, col suo irascibile allenatore a farsi spodestare.

E la partita contro i Cechi dell’Ostrawa, con quei malefici tre punti entrati subito, all’inizio dell’incontro, è la chiave della condotta sportiva ed umana della Fortitudo, che ha vinto la European Champions Cup, perché, vi parrà strano (!?) ma ha proprio voluto vincerla, affermando il proprio gioco con grande intelligenza.

La vittoria della Fortitudo Bologna è la vittoria di una Società e di un Tecnico, Lele Frignani, di una squadra con Rivero e tutto il monte di lancio, insieme a Fuzzi, tra gli altri e tutto il lineup e di una città, che con calma e determinazione hanno saputo costruire un capolavoro.

Ma andiamo per ordine. La Società, il Presidente Stefano Michelini, insieme a tutto lo staff dirigenziale, sportivo e tecnico, di giallo vestito, hanno saputo regalare al tanto pubblico intervenuto a vedere il miglior baseball per club che si possa ottenere in Europa, sia confort, che sicurezza, oltre che un notevole parterre de roi, praticamente ogni sera, perché al primo lancio abbiamo potuto vedere ed anche ascoltare le parole di un Senatore, l’Assessore allo sport del Comune di Bologna, Faso, magrissimo e simpaticissimo, il Sindaco di Bologna, in giacca e cravatta ed una sportiva bolognese, una nuotatrice, che in quanto tale avrebbe fatto con noi tutti un tifo “sfegatato” per i colori fortitudini.

Tutto è stato organizzato bene, tutto è andato bene. Il pubblico è stato davvero numeroso ed ha sostenuto la squadra sempre, con battimani continui, ritmati dalla regia, occultata in sala stampa, vero centro emotivo del tifo felsineo e sempre attenta a cogliere l’attimo.

Tra una piada ed un panino alla porchetta poi, anche le tifoserie avversarie, devono essersi trovate bene, specie allo Stadio Falchi, rimesso a nuovo per l’occasione e dove in special modo i tifosi olandesi si sono accomodati ed hanno partecipato allo spettacolo, anche loro di giallo vestiti, anziché di arancione, come solitamente sono in trasferta, aiutando ad incrementare l’uso procapite di birra, con record stimati di nove lattine per persona, ma che non hanno creato alcuna tensione, perché a parte le inutili e reiterate intemperanze dell’allenatore del Rotterdam, tutti i tifosi olandesi hanno guadato la partita sempre compostissimi ed alla fine applauditissimi dal tifo locale, poco prima dell’apoteosi, poco prima cioè dell’alzar della Coppa al cielo da parte della Effe!

Questa è una vittoria importante e pesante, questa è la vittoria, “senza se e senza ma” di una Società e di una squadra sane che col suo Tecnico hanno davvero saputo e soprattutto voluto vincere; è la vittoria di una città, Bologna, che funziona e che dopo la cavalcata calcistica che dalla quasi sicura retrocessione, l’ha portata fino al decimo posto e che anche nel basket, presto tornerà Basket City. Ma soprattutto è la vittoria del baseball italiano e questo è l’importante!

Go italian Baseball.

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Allegra Giuffredi

Nata a Parma quarantaquattro anni fa e bolognese d’adozione da più di venti, è laureata in Scienze Politiche e lavora come funzionario pubblico. Appassionata di baseball, segue la Fortitudo da una decina d’anni e da sette scrive su “Fuoricampo”, ossia sul notiziario della Fortitudo Baseball, articoli di costume su tutto ciò che contorna il mondo del “batti e corri”. Segue anche la MLB e in special modo la squadra dei Chicago Cubs, sulla quale spesso si intrattiene con aneddoti ed altre amenità.