Garcia gioca la prima da titolare in MLB con i Cubs e brilla nel box di battuta: singolo, triplo e fuoricampo!

Pubblicato il Lug 5 2019 - 11:53pm by Redazione Baseballmania

La favola di Robel Garcia si arricchisce di una nuova, meravigliosa, pagina. Il giocatore della nazionale di Gilberto Gerali non ci ha messo molto per farsi conoscere al grande pubblico americano. Dopo il debutto a partita in corso in cui ha collezionato solamente uno strikeout, l’ex giocatore di Redskins Imola e UnipolSai Bologna si è guadagnato, ieri sera, la prima partita da titolare con i Chicago Cubs, giocata nella meravigliosa cornice di PNC Park, ovvero la casa dei Pittsburgh Pirates. Joe Maddon lo ha schierato in seconda base ed al sesto posto nel lineup, dietro ad All-Star come Kyle SchwarberJavier Baez (secondo lo scorso anno nella corsa ad MVP della National League), Kris Bryant (MVP 2016), Anthony Rizzo (già protagonista con la Nazionale italiana al World Baseball Classic del 2013) ed il ricevitore Willson Contreras, tutti protagonisti della World Series vinta nel 2016.

Robel non ha pagato nessuno scotto, nessun problema emozionale. Dopo aver rimediato uno strikeout in tre lanci al primo inning, l’atleta azzurro si è rifatto con gli interessi nel turno di battuta successivo, nel terzo inning, colpendo la sua prima valida in Major League Baseball contro il partente Jordan Lyles, veterano di nove stagioni con alle spalle 231 partite nella ‘grande lega’. Non è stata una valida qualunque: si è trattato infatti di un triplo, arrivato a seguito di una linea finita nel gap tra esterno centro ed esterno destro e innescata da un errore del partente dei Pirates, colpevole di aver lasciato una curva troppo al centro del piatto. Garcia non allenta la tensione e nel quinto inning colpisce anche un singolo contro il nuovo entrato Clay Holmes, che ha avuto l’occasione di sfidare ancora nel sesto: l’interno dei Cubs è il terzo battitore dopo Rizzo (triplo) e Contreras (groundout RBI), si guadagna i favori del conto, 3-1, e al quinto lancio gira la mazza su una fastball bassa ed esterna per spedirla contro la parte bassa del batter’s eye situato fuori dalle recinzioni dell’esterno centro: è il fuoricampo, il primo in MLB a coronare una partita che Garcia ricorderà per sempre.

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  1. Daitarn 6 luglio 2019 at 00:06 -

    Leggendario Robel,il giro di mazza sull’homer a destra e’ da cineteca,lo dissi subito,in occasione del Blue F ball di 2 anni fa,questo e’ uno da MLB,ci manchi tanto alla Fortitudo ma sono orgoglioso di te.Spero tra un po’ di anni di rivederti assieme a Mike Zunino!!!