Fame di Baseball…

Pubblicato il Mag 25 2019 - 1:33pm by Allegra Giuffredi

Questa volta vi racconto qualcosa di me. La sera, quando torno da lavorare, mentre preparo la cena, cercando di evitare i carboidrati che al desco serale non fanno bene, i formaggi ed altre bontà che io, invece, amo sperticatamente, tra un’insalata ed un’orata, un nasello “in ciambotta”, vale a dire con i pomodorini, legumi vari ed altre portate digeribili, vedo la TV.

Ed ovviamente seguo i programmi che hanno a che fare col … cibo! Dai ristoranti ai consigli sulle migliori lasagne di Bologna o sulla cotoletta alla milanese, alle cortesie dovute agli ospiti è tutto un proliferare di calorie ed acquolina.

Quando poi i miei amati Cubs giocano ad un orario che li rende accessibili allo streaming europeo ed italiano, la cena prende una certa connotazione: poco salutista e molto, ma molto goduriosa, perché in quell’occasione impazza il “finger food”.

Caldi bocconcini di pollo impanati e passati al forno, rustici alle verdure, pizzette e quadretti di torta salata, accompagnati da qualche bibita poco sana, ma altrettanto soddisfacente, fanno da contorno alle imprese degli Orsetti di Chicago che, dopo un inizio decisamente stentato, hanno ripreso a giocare, infilando parecchie vittorie consecutive, grazie alla messa in riga della rotazione dei partenti, inizialmente davvero molto sotto tono.

Ma l’approccio culinario non finisce certo qui! Il baseball infatti vuol dire anche piadine e panini con la porchetta, birra e bibite assortite, bomboloni caldi in primavera e cornetti gelato freddi d’estate!

Ogni diamante italiano ha la sua “baracchina”, come si usa dire a Bologna, ossia il suo bar o punto ristoro, più o meno “figo”, più o meno precario ed autogestito, ma sempre succulento e genuino: dalla pasta al ragù a quella con un buon sugo pomodoro e basilico, fatto con i pomodori casalinghi, passati ed inseriti nei “boccioni” utili per tutto l’inverno.

Una trasmissione che a me piace particolarmente e che mi ha ispirato un menù tutto dedicato al baseball è “Cortesie per gli Ospiti”, ove, per coloro che non l’avessero mai vista, a contendersi l’ambito riconoscimento di bravi padroni di casa ci sono due coppie che a turno si invitano reciprocamente, insieme ai tre giudici che appunto giudicano la casa, l’apparecchiatura, le buone maniere ed infine il cibo.

Ebbene se mai partecipassi, mi piacerebbe, come vi dicevo, preparare un menù che richiamasse il baseball e allora vediamolo un po’.

Come aperitivo (non antipasto!) partirei con qualche buon bocconcino di pesce, magari fritto “in tempura” per stare un filo più leggeri e per omaggiare la East coast statunitense, dove al Fenway Park di Boston si mangia pesce fritto fatto sul momento in pastella e non i soliti hot dogs, ch’eppure son buonissimi!

Per proseguire, come primo piatto proporrei la lasagna alla bolognese, perché al Gianni Falchi e quindi a Bologna, si mangiano delle lasagne da urlo! Provare per credere!

Per secondo, omaggerei la tradizione latino – americana con il “Pica pollo”, ossia il pollo fritto (Evvaiii!!) e concluderei con i Cracker Jack, magari assortendoli ad un buon gelato, dato che, come si sa, vengono citati nella canzone che sempre si ascolta durante il Seventh – Inning stretch, tra la Settima alta e quella bassa. Che ne dite? Mi sa che sarebbe un’orgia ipercalorica, ma comunque gustosa … e se mi gira partecipo davvero al casting, così veicolo il gioco!

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Allegra Giuffredi

Nata a Parma quarantaquattro anni fa e bolognese d’adozione da più di venti, è laureata in Scienze Politiche e lavora come funzionario pubblico. Appassionata di baseball, segue la Fortitudo da una decina d’anni e da sette scrive su “Fuoricampo”, ossia sul notiziario della Fortitudo Baseball, articoli di costume su tutto ciò che contorna il mondo del “batti e corri”. Segue anche la MLB e in special modo la squadra dei Chicago Cubs, sulla quale spesso si intrattiene con aneddoti ed altre amenità.