Dalle Marche parte l’analisi del baseball che non va!

Pubblicato il Ott 27 2014 - 10:30am by Redazione Baseballmania

Il malcontento inizia a farsi sentire. All’indomani degli Stati generali della Fibs, da cui è emerso poco di quanto NON va nel movimento del baseball italiano, le società iniziano a muoversi.

Il 24 ottobre, Marco Sforza, ha incontrato ad Ancona le Società delle Marche, Regione che ha inaugurato una serie di incontri finalizzati ad analizzare il profondo disagio del movimento, sempre più distante dagli obiettivi dei vertici federali. Società presenti all’unanimità (l’unica defezione era stata preannunciata, ma il presidente ha condiviso le decisioni dell’assemblea), con la gradita partecipazione di Alberto Antolini e l’avvocato Massimiliano Baldassini.

Dopo aver brevemente commentato le deludenti indicazioni provenienti dagli “stati generali” appena conclusi, si è discusso delle ultime vicende che hanno coinvolto il movimento, anche con riferimento al contenuto dell’interrogazione parlamentare presentata dai deputati del M5S.

L’assemblea ha evidenziato l’assoluta mancanza di regole certe, oltre alla totale assenza di investimenti per lo sviluppo delle società, soprattutto nelle categorie “non di vertice”.

Alla fine, le società hanno sottoscritto un documento che identifica quattro punti imprescindibili:

– totale rinnovamento dei vertici della Federazione;

– regole certe, e condivise, che consentano una programmazione e non siano emanate, di volta in volta, “ad personam”: Le Società saranno chiamate a esprimersi su qualsiasi investimento o nuova spesa di interesse comune, comprese quelle riguardanti le attività delle Squadre Nazionali;

– la Federazione dovrà essere gestita con la massima trasparenza; la tenuta dei conti dovrà essere chiara e le società dovranno avere la possibilità di conoscere qualunque informazione (capitoli di spesa, affiliazioni e tesseramenti, pagamento/riscossione delle tasse/sanzioni federali, …) a semplice richiesta;

– le risorse della Federazione dovranno essere ridistribuite verso la base, e le Società dovranno essere coadiuvate dalla Federazione anche in termini di formazione.

-Il numero massimo di 2 mandati per qualsiasi incarico Federale.

L’intento è quello di incontrare il 90% delle società entro dicembre.

1 Commento Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. An.Ar. 27 ottobre 2014 at 11:26 -

    Chiedete con forza di conoscere il COSTO ANNUALE del PRESIDENTE FEDERALE, compresi viaggi, pranzi, cene, autoblu e ospitate varie!!!