Dalla A1 del baseball al softball maschile, l’esperienza di Fabio Origlia

Pubblicato il Ott 28 2018 - 8:30pm by Massimo Moretti

Fabio Origlia

Casabase e BaseballMania incontrano Fabio Origlia non nella sua versione di ricevitore del Padule Baseball in seria A1 ma come giocatore e protagonista nel softball maschile nel Nettuno Academy che ci racconterà un anno vissuto sui diamanti in questa versione che non è secondaria, con un movimento in crescita in Italia mentre in altri paesi Europei che ci sono avanti.

Allora una Final Four a Roma avete raggiunto un secondo posto dietro il Catania Islanders come è andata?

Beh devo ammettere che per noi il secondo posto alle final four di Roma è una sconfitta, volevamo vincere. Conoscevamo bene la forza degli avversari come conoscevamo i loro rinforzi. purtroppo per tante piccole ragioni non siamo riusciti ad imporci. Forse quello che più ha pesato è stato il rendimento un po’ sotto tono del nostro nostro lanciatore olandese Lourens capace di vincere solo quest’anno la semifinale del campionato Europeo e capace di lanciare un gioco perfetto nelle semifinali del campionato olandese, da noi non è riuscito ad adattarsi nel pochissimo tempo che ha avuto o forse ha preso una semplice giornata storta. Tanto merito va comunque al Catania, al suo manager e ancora di più ai ragazzi giovanissimi che aveva in campo.

Fabio Origlia

Quest’anno per te una grande soddisfazione aver partecipato a Praga nella partita tra selezione Europea ed i forti neozelandesi Black Sox culminata con una vittoria

Una grandissima soddisfazione quella possibilità di far parte della prima nazionale Europa.. un sogno, un giorno da pro che tutti dovrebbero provare una volta nella vita. Quello che mi è rimasto di quel giorno sono le nuove amicizie, le nuove conoscenze più della semplice partita, parlare e confrontarsi per ore con personalità del calibro della famiglia telkensen o lo stesso Kim Hansen vale cento partite

Quali saranno i tuoi prossimi impegni sportivi con il NettunoAcademy?

Con il Nettuno accademy stiamo facendo un ottimo percorso di crescita, in un solo anno abbiamo gettato le basi per un grande futuro che culmina con la notizia che ho ricevuto pochi minuti migliore evento nel panorama del fastpitch europeo

La differenza che trovi nel ricevere e giocare tra baseball in A1 e softball maschile?

Diverse persone mi hanno chiesto che differenza c’è tra il giocare a softball e a baseball. La mia risposte è sempre la stessa, sono due sport differenti. Uno necessità di tanta forza fisica l’altro di tanta reattività, tutti e due di tanta intelligenza sportiva. Ricevere a baseball in A1 a campioni della nazionale cubana come quest’anno mi è successo con il padule è bello difficile e tanto impegnativo, ci si rende conto che una vita di sport a volte non ti basta per essere pronto, allo stesso modo ricevere i fulmini che lanciano nel fastpitch è difficile forse più difficile,   i tempi di reazione sono quelli della MLB e in alcuni casi addirittura minori. Poi c’è da dire che i lanciatori di buon livello del fastpitch non lanciano la dritta, ogni palla ha un effetto, immaginate voi.

E come ti trovi in battuta?

Mentre nel box di battuta la differenza si assottiglia, il gesto atletico è lo stesso anche se tanti allenatori non la pensano così. Il gioco sta nella capacità di adattarsi ai differenti effetti. Diciamo che la difficoltà riscontrata dai maggiori effetti e il minor tempo di reazione che c’è nel fastpitch viene superata dal fatto che si batte con la mazza di alluminio e la difesa ha meno tempo per reagire vista la vicinanza. Forse ho semplificato un po troppo ma di questo argomento si potrebbe parlare per ore e giorni forse.

Grazie mille da parte di Casabase e BaseballMania …e Forza NettunoAcademy

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Massimo Moretti

Nato nel 1973....aspettando 17 anni lo scudetto. Semplice appassionato di baseball come tutti quelli che vivono nella città del Tridente. Ottima prima base nei tempi (mio giudizio) protagonista assoluto in una partita con la maglia dei Ragazzi del Nettuno B.C. contro gli americani della base Nato di Napoli (ho le prove ed i testimoni). Vanto una presenza al piatto con la maglia del Baseball Club Rovigo in serie C nono inning uomo in base sotto 3 a 1 in quel di Poviglio strike out senza gloria. Ho provato la scalata nelle Minors come da foto profilo ma senza successo. Più che un esperto sono un fanatico.

1 Commento Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. franco ludovisi 1 novembre 2018 at 11:47 -

    Ringrazio Massimo Moretti per la vivace intervista a Fabio Origlia che mi ha riportato indietro di molti anni quando a Bologna si giocò il primo torneo amatoriale di Baseball, ma con palle da Softball e il lanciatore a 16 metri da casa base. Questo particolare permise anche a me, già attempato ex giocatore, di partecipare proprio come lanciatore nella squadra di “fuori Lame” che non vinse il torneo, ma che permise, a me “curvaiolo” di natura, di figurare bene dato che con la palla da softball le curve incrementano la loro efficacia. Grazie ancora.